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Lunedì, 18 Novembre 2019 16:46

FUORI STRADA CON L'AUTO, SOCCORSO ANZIANO

Crespadoro (VI), 10 - 11 - 19
Passando lungo la strada che da Campodalbero porta a Marana, questa mattina il gestore del Rifugio Bertagnoli si è accorto di un'auto in una scarpata, una cinquantina di metri più in basso. Sceso, ha trovato il conducente, un anziano, sdraiato a terra, cosciente e in buone condizioni, sebbene in stato confusionale.Tornato dove c'era copertura telefonica, il gestore ha lanciato l'allarme, attorno alle 8.20. Una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno si è portata sul posto, aiutando il personale dell'ambulanza a scendere nella scarpata della Val Bianca, mentre sopraggiungevano altri soccorritori e i Vigili del fuoco. All'uomo, R.R., 83 anni, vicentino, che probabilmente aveva avuto l'incidente già ieri, sono state prestate le prime cure per un probabile trauma alla gamba ed escoriazioni varie. Imbarellato, è stato sollevato per contrappeso fino alla strada e affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Arzignano.
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Lunedì, 18 Novembre 2019 16:45

RECUPERATO SCIALPINISTA IN DIFFICOLTÀ

Livinallongo del Col di Lana (BL), 09 - 11 - 19
Attorno alle 16.30 il 118 è stato allertato da uno scialpinista in difficoltà al rientro verso Passo Fedaia. M.G., 23 anni, di Vicenza, aveva infatti sbagliato traccia nella discesa, ritrovandosi bloccato soora salti di roccia all'altezza del quinto pilone della seggiovia. Una volta individuato il punto dove si trovava il ragazzo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 20 metri. Raggiunto e assicurato, lo sciatore è stato imbarcato con la stessa modalità, per essere trasportato fino all'ospedale di Pieve di Cadore a causa della prossima scadenza delle effemeridi.
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Lunedì, 18 Novembre 2019 16:42

BOSCAIOLO SI INFORTUNA A UNA GAMBA

Asiago (VI), 06 - 11 - 19
Attorno alle 11 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago, per un boscaiolo infortunatosi durante il taglio delle piante di un cantiere nei boschi di Granezza. Un albero abbattuto lo aveva infatti colpito a una gamba. Una squadra si è portata sul posto, dove c'erano anche i Vigili del fuoco, e ha risalito per circa 300 metri il pendio. L'uomo, R.C., 44 anni, di Bassano del Grappa (VI), medicato dal personale sanitario dell'ambulanza, è stato imbarellato e trasportato fino alla strada, da dove è stato di seguito accompagnato all'ospedale di Asiago.
 
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Martedì, 05 Novembre 2019 14:24

CIMA DEI PRETI: ALPINISTI RAGGIUNTI E IN RIENTRO

Cimolais (PN), 02 - 11 - 19

Sono stati raggiunti alle 15.20 i due alpinisti, un ragazzo e una ragazza, bloccati sulla Cima dei Preti. Stanno entrambi bene, a parte la sofferenza per il freddo e la notte passata all'addiaccio. La squadra della Valcellina salita dalla Val Cimoliana ha iniziato il recupero in sicurezza. Altri quattro soccorritori stanno andando incontro al gruppo dal Bivacco Greselin lungo la via di salita normale (800 metri di dislivello) sulla vetta, dalla quale poi scenderanno di nuovo al Bivacco assieme agli alpinisti salvati, e un altro gruppo di soccorritori è partito dal basso per salire al Bivacco Greselin con altri viveri e abbigliamento (1200 metri di dislivello) di rinforzo. Ci vorrà ancora qualche ora per concludere l'intervento dato che il gruppo principale deve ancora riguadagnare la vetta e di qui scendere, affrontando anche una calata con la corda. Due dei quattro soccorritori di supporto hanno raggiunto la vetta, altri due attendono nel punto in cui sarà effettuata la calata con la corda per rientrare poi più facilmente al Bivacco Greselin. Dodici soccorritori dal Veneto - Pieve di Cadore e Centro Cadore - erano saliti dal versante opposto arrivando in cinque ore fino al Tridente, poco distanti dai soccorritori della Valcellina, di cui sentivano le voci. Quando i tecnici del Soccorso Alpino del Friuli venezia Giulia hanno raggiunto gli alpinisti, è stato comunicato di rientrare.

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Martedì, 05 Novembre 2019 14:22

IMPEGNATIVO INTERVENTO IN CORSO

Perarolo di Cadore (BL), 02 - 11 - 19
È in corso un intervento assai impegnativo per recuperare due alpinisti, rimasti bloccati ieri a quasi 2.600 metri di quota sulla Cima dei Preti. La centrale del 118 è stata allertata questa mattina alle 8.30 circa da quella di Palmanova, dopo aver ricevuto l'allarme Georesq di due persone che si trovano sulla Via dei Triestini, dove hanno passato la notte e dove probabilmente sta nevicando. Tutta la zona è immersa nella nebbia, impossibile il decollo dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre si sta valutando la possibilità di far intervenire quello della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia per il trasporto delle squadre il più possibile in quota. Sono partiti a piedi i soccorritori di Pieve di Cadore, assieme a un soccorritore del Centro Cadore che ha recentemente completato l'itinerario, e la prima squadra è transitata a Casera Vedorcia alle 10.40. Anche il Soccorso alpino della Valcellina sta risalendo dalla Val Cimoliana. Solo come avvicinamento, ci vorranno 4-5 ore per raggiungere le due persone. 
 
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Martedì, 05 Novembre 2019 14:21

RECUPERATI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 01 - 11 - 19
Alle 14 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Col dei Bos, per una coppia di escursionisti in difficoltà. I due, un trentottenne padovano e un'amica americana, completata la ferrata avevano preso il sentiero in uscita proseguendo però lungo una traccia sbagliata. Dopo essere scesi per alcuni metri in un ripido canale, i due non erano più stati in grado di tornare sui propri passi e avevano lanciato l'allarme. Individuati dall'equipaggio, gli escursionisti sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 15 metri e trasportati in piazzola sotto le Torri di Falzarego. 
 
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Giovedì, 31 Ottobre 2019 16:12

SOCCORSI DUE AMICI IN DIFFICOLTÀ

Valle di Cadore (BL), 30 - 10 - 19
Attorno alle 18.30 il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato allertato dalla Centrale del 118, per due persone in difficoltà sul pendio che da Venas scende al Boite. In contatto telefonico e risaliti alle coordinate, i soccorritori, assieme ai Vigili del fuoco di Pieve di Cadore e volontari di Valle di Cadore, hanno individuato il punto in cui si trovavano i due, che erano rimasti al buio, bloccati sulla ripida scarpata che porta al greto del torrente. Dopo aver attrezzato delle corde fisse sono scesi da M.C.M, 52 anni di Calalzo di Cadore (BL), e F.P., 33 anni, di Garbagnate Milanese (MI), che lamentava anche un dolore alla gamba, e li hanno aiutati a risalire fino alla strada, da dove i due si sono allontanati autonomamente.
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Giovedì, 31 Ottobre 2019 16:11

UN GRANDE DONO A UN ANNO DA VAIA

Belluno, 30 - 10 - 19
A un anno di distanza dalla tempesta di vento e pioggia che travolse la provincia, il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi ha ricevuto un grande dono, grazie al gesto di solidarietà della ditta Carpano. Dopo il passaggio di Vaia, con i soccorritori impegnati a portare aiuto alla popolazione in difficoltà, i promotori dell'iniziativa si dissero che ognuno poteva e doveva fare qualcosa: "Conosciamo e rispettiamo la nostra terra e la nostra gente duramente colpita dall'alluvione di fine ottobre, per questo abbiamo deciso di dare il nostro contributo ad una associazione sempre presente sul territorio nel momento del bisogno". Fino al 31 marzo 2019, la ditta Carpano - che ha uno dei propri stabilimenti a Falcade, la Carpano Speck, e dal 1952 produce salumi, carne, yogurt, latticini - ha quindi destinato il 3 per cento di tutti i propri ricavati nella provincia di Belluno a sostegno del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi. Nei giorni scorsi a Moena, sede della Carpanolat, è avvenuta la consegna del contributo di 7.900 euro da parte di uno dei titolari, Alessandro Carpano, e del suo collaboratore Davide Fontanive, promotore assieme alla ditta di questo atto generoso che consentirà al nostro sodalizio l'acquisto di materiale tecnico e attrezzature. Presenti a nome dell'intera associazione il delegato del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, Alex Barattin, e alcuni rappresentanti delle Stazioni dell'area Agordina. Da tutti i soccorritori un profondo ringraziamento alla ditta Carpano.
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Lunedì, 28 Ottobre 2019 12:58

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Galzignano Terme (PD), 27 - 10 - 19
Alle 17.40 il Soccorso alpino di Padova è stato allertato per un ciclista caduto con la propria mountain bike quasi alla fine del percorso Blu line, il tracciato di downhill che dalla cima del Monte Gallo porta a Galzignano. A dare l'allarme, fornendo anche le coordinate del posto tramite Whatsapp, l'amico di R.G., 54 anni, di Monselice (PD), che si trovava con lui al momento dell'incidente. Una decina di soccorritori, tra i quali due sanitari, hanno raggiunto l'infortunato, che aveva riportato la sospetta frattura di una gamba e di un polso, e gli hanno prestato le prime cure. Dopo averlo immobilizzato, lo hanno caricato in barella e trasportato per una ventina di minuti, assicurandolo con le corde nei tratti più ripidi. Una volta sulla strada, lo hanno affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Schiavonia.
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Lunedì, 28 Ottobre 2019 12:57

SCIVOLA IN UNA SCARPATA

Fregona (TV), 27 - 10 - 19
Attorno alle 18 una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è intervenuta in Borgo Sonego, dove una donna era scivolata per qualche metro in una scarpata tra le abitazioni, lungo la strada che porta alle Grotte del Caglieron. I soccorritori hanno affiancato il personale dell'ambulanza nel caricare in barella R.D.T. 75 anni, di Fregona (TV), che lamentava dolori a una gamba, per poi sollevarla sulla strada. La donna è stata poi accompagnata all'ospedale di Vittorio Veneto per verificare le sue condizioni. Una seconda squadra era pronta in supporto alle operazioni.
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