Visualizza articoli per tag: Soccorso alpino
Mercoledì, 09 Ottobre 2019 15:42
SISILLA: RECUPERATO IL CORPO SENZA VITA DI UNA DONNA
Recoaro Terme (VI), 09 - 10 - 19
Poco prima di mezzogiorno la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per una persona precipitata dalla Sisilla. Una squadra si è portata alla base della parete, dove il medico dell'ambulanza sopraggiunta nel frattempo ha potuto solamente constatare il decesso della donna, 51 anni, di Valli del Pasubio (VI). La salma è stata imbarellata e trasportata dai soccorritori fino al Rifugio Campogrosso, per essere affidata al carro funebre. Presenti anche i carabinieri.
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2019
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Mercoledì, 09 Ottobre 2019 15:40
RITROVATO CERCATORE DI FUNGHI
Levico Terme (TN), 09 - 10 - 19
È stato raggiunto verso le 7.15 di questa mattina da una squadra del Soccorso Alpino dopo essere stato avvistato dai droni messi a disposizione dai Vigili del Fuoco, l’uomo che ieri sera non aveva fatto rientro a casa da un’uscita nei boschi di passo Vezzena per cercare funghi. È stato trovato nella zona fra malga Marcai e Malga Sassi. Le ricerche erano partite verso le 21.45 dopo che i familiari avevano dato l’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 non vedendolo rientrare. L’uomo, 75 anni di Carrè (Vi), ha raccontato di essersi ritrovato in mezzo agli schianti della tempesta Vaia e, con il sopraggiungere del buio, di aver deciso di fermarsi per trascorrere la notte nel bosco, non potendo avvisare nessuno poiché nella zona non c’era campo.
Il coordinatore dell’Area operativa Trentino centrale del Soccorso Alpino ha organizzato le operazioni di ricerca facendo intervenire le squadre di terra delle Stazioni di Altipini e di Levico, le unità cinofile del Soccorso Alpino e della Scuola Provinciale Cani da Ricerca e Catastrofe. Sul posto anche le squadre di Asiago e di Arsiero del Soccorso Alpino del Veneto e i Vigili del Fuoco con i droni. Dopo il ritrovamento della macchina nei pressi di passo Vezzena verso le 22.45, le ricerche si sono concentrate nei boschi attorno al passo e verso il pizzo di Levico. Fino all’esito positivo di questa mattina.
Il coordinatore dell’Area operativa Trentino centrale del Soccorso Alpino ha organizzato le operazioni di ricerca facendo intervenire le squadre di terra delle Stazioni di Altipini e di Levico, le unità cinofile del Soccorso Alpino e della Scuola Provinciale Cani da Ricerca e Catastrofe. Sul posto anche le squadre di Asiago e di Arsiero del Soccorso Alpino del Veneto e i Vigili del Fuoco con i droni. Dopo il ritrovamento della macchina nei pressi di passo Vezzena verso le 22.45, le ricerche si sono concentrate nei boschi attorno al passo e verso il pizzo di Levico. Fino all’esito positivo di questa mattina.
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Mercoledì, 09 Ottobre 2019 15:39
INFORTUNIO AD ARSIÈ
Arsiè (BL), 08 - 10 - 19
Attorno alle 18.25 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre, per un uomo che, mentre stava facendo lavori in un'abitazione in località Case Bernardi, era caduto da un'altezza di diversi metri, riportando un probabile politrauma. La compagna, che era con lui, aveva dato l'allarme. Tre soccorritori, casualmente nelle vicinanze, si sono portati sul posto dopo aver ricevuto le coordinate dalla Centrale operativa, mentre sopraggiungeva l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure urgenti, il trentenne è stato imbarellato e recuperato con um verricello, per essere trasportato all'ospedale.
Precisazioni: L'uomo, 47 anni del posto, è caduto da circa sei metri, mentre stava sistemando una casetta o un'altana su un albero, riportando un grave politrauma. La barella è stata recuperata con 10 metri di verricello. L'infortunato è stato poi trasportato all'ospedale do Belluno.
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Martedì, 08 Ottobre 2019 13:38
SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ
Tambre (BL), 07 - 10 - 19
Ieri sera passate le 22 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per 5 persone che avevano perso l'orientamento nella zona del Cansiglio. Partiti da Vallorch, i 5 escursionisti di Venezia volevano seguire un giro ad anello, lungo la strada del Taffarel, Malga Mezzomiglio e rientro. Arrivato a Mezzomiglio, il gruppo ha però perso l'orientamento e i 5 sono scesi fino alla Madonna del Runal, dove hanno trovato copertura telefonica per chiedere aiuto. Una squadra con due mezzi si è portata sul posto e li ha ritrovati poco sopra Pianture. Dopo averli caricati a bordo, i soccorritori hanno riaccompagnato il gruppo a Vallorch. L'intervento si è concluso alle 23.45.
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Martedì, 08 Ottobre 2019 13:37
FINISCE NELLA SCARPATA CON LA E - BIKE
Valli del Pasubio (VI), 06 - 10 - 19
Ieri sera attorno alle 21 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per un ciclista caduto con la bici da pedalata assistita in una scarpata. Partito da Campogrosso, C.C., 23 anni, di Rovereto (TN), che stava percorrendo il Sentiero del re facendosi luce con il cellulare, non ha visto il sentiero che scende al ponte di corde e ha proseguito, imboccando la vecchia strada non segnata. Poco dopo, mentre procedeva con la bici a mano, gli è scivolata lungo una frana e lui ha perso l'equilibrio ruzzolando per un centinaio di metri. Sette soccorritori, intuito dove potesse trovarsi, arrivati sul ponte sono riusciti a individuarlo, malgrado la nebbia, a circa 1.300 metri di quota, grazie ai segnali di luce che lanciava con il cellulare. La squadra si è calata per una cinquantina di metri e lo ha raggiunto: fortunatamente aveva riportato solo escoriazioni sulle gambe. Dopo averlo imbragato, i soccorritori lo hanno sollevato verso l'alto e riportato sul sentiero, recuperando anche la bicicletta, per poi accompagnarlo dai parenti, con i quali si è allontanato autonomamente.
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Martedì, 08 Ottobre 2019 13:35
SCIVOLA SUL SENTIERO
Marano di Valpolicella (VR), 05 - 10 - 19
Attorno alle 14.15 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale del 118 per un'escursionista di 43 anni, infortunatasi in val Baiaghe, una laterale della Valsorda, che la donna aveva raggiunto assieme al figlio dopo essere partita da Malga Biancari. Individuata grazie alle coordinate Gps, la donna è stata raggiunta da una squadra di 10 soccorritori. Prestatele le prime cure per una probabile frattura alla caviglia, l'escurionista e stata imbarellata e calata con le corde in 5 riprese per circa 250 metri e accompagnata sulla strada dove è stata affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Negrar.
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Martedì, 08 Ottobre 2019 13:34
CADE CON LA BICICLETTA
San Vito di Cadore (BL), 04 - 10 - 19
Alle 19.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della strada sterrata che dal Rifugio Scotter scende a San Vito di Cadore, poiché una ventenne era caduta dalla propria mountain bike riportando un probabile politrauma. Alla ragazza sono state prestate le prime cure dall'equipe medica, sbarcata assieme al tecnico di elisoccorso nelle vicinanze. Imbarcata, la giovane è stata poi trasportata all'ospedale di Belluno.
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Martedì, 08 Ottobre 2019 13:32
COPPIA DI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ
Malcesine (VR), 04 - 10 - 19
Attorno alle 14.15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una coppia di escursionisti tedeschi, bloccata sopra un salto di roccia, a 50 metri dalla strada. I due erano pariti da Torbole incamminandosi lungo un sentiero, avevano poi preso la traccia di una vecchia ferrata fermandosi però incapaci di proseguire. Dopo averli geolocalizzati grazie all'applicazione per smartphone in dotazione al Cnsas, non distante dal Campeggio Alpino di Navene, un tecnico è partito da Malcesine ed è riuscito ad avere un primo contatto vocale dopo venti minuti, fino poi a vederli. Dopo averli raggiunti, il soccorritore li ha riacconpagnati sulla strada e da lì ai mezzi pubblici. Pronta a partire una squadra per eventuale supporto.
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Giovedì, 03 Ottobre 2019 12:59
SCIVOLA SUL SENTIERO
Abano Terme (PD), 02 - 10 - 19
Attorno alle 19.30 il Soccorso alpino di Padova è stato allertato dalla Centrale del 118 per un incidente lungo il sentiero che porta al Monastero di San Daniele. Mentre stava scendendo in compagnia, una donna di Cadoneghe (PD), M.M., 77 anni, messo male il piede, si era procurata la probabile frattura di una caviglia. Sei soccorritori hanno raggiunto l'infortunata assieme a una squadra dei Vigili del fuoco di Abano Terme e, dopo averla imbarellata, la hanno trasportata a spalla per circa 150 metri fino alla strada, per poi affidarla all'ambulanza diretta all'ospedale di Abano.
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Giovedì, 03 Ottobre 2019 12:58
SCUOLA SANITARIA REGIONALE: DUE GIORNI DI ADDESTRAMENTO SOTTO L'AGNER
Voltago Agordino (BL), 02 - 10 - 19
È stato un fine settimana intenso per infermieri e medici del Soccorso alpino e speleologico Veneto, impegnati assieme alla componente tecnica in due serratissime giornate di addestramento nell'area attorno al Rifugio Scarpa, sotto il Monte Agner. La Scuola sanitaria regionale non si è infatti risparmiata nella scelta degli scenari operativi da proporre ai partecipanti provenienti dalle tre Delegazioni: II Dolomiti Bellunesi, XI Prealpi Venete e VI Speleo. Sabato il ritrovo è stato fissato alle 8 a Frassenè Agordino per il primo gruppo, cui si sono aggiunti altri soccorritori la domenica mattina, per un totale di 45 volontari, compresi istruttori regionali e un nazionale di soccorso alpino, tecnici di elisoccorso e tecnici di soccorso alpino. Obiettivo degli organizzatori mettere in stretto rapporto la parte sanitaria e quella tecnica, in modo da permettere un confronto diretto costante e il raggiungimento dell'operatività più appropriata ad ogni caso affrontato. Arrivati al Rifugio Scarpa, i soccorritori sono stati divisi in squadre, ognuna comprendente 3 sanitari e 2 tecnici. A ciascuna è stato consegnato il materiale - medicinali e presidi sanitari - da utilizzare per i due giorni, senza possibilità di integrazioni una volta partita l'esercitazione. È poi cominciato l'addestramento con le prime 4 emergenze ipotizzate al mattino di sabato, poi a seguire 4 al pomeriggio, 4 la domenica mattina e una maxiemergenza a sorpresa a chiusura della due giorni. Ad ogni ambito erano inoltre associati particolari attrezzature, tipi di barelle, corde e ancoraggi per le manovre di recupero. In ciascun scenario, un figurante era stato istruito per recitare esattamente la parte di un infortunato o persona colta da malore, rispondendo - se previsto - alle domande dei soccorritori e simulando sintomi e comportamenti tali da permettere diagnosi e intervento tempestivi. Direttore, vicedirettori e due istruttori della Scuola medica nazionale del Cnsas che seguivano gli scenari, oltre ovviamente a supervisionare l'andamento corretto delle manovre, erano a disposizione della squadra come voce fuori campo, per suggerire l'andamento dei parametri vitali dei pazienti, per incalzare con repentini peggioramenti, per rappresentare la centrale del 118. Dall'allarme, all'arrivo dell'elicottero o dell'ambulanza, tutte le emergenze sono state seguite come se la squadra si trovasse in un reale intervento. Molteplice la casistica valutata: traumi da caduta, malori, sindrome da sospensione, shock, ferite. Realistici anche i luoghi scelti per localizzare gli incidenti, scarpate, prati, canali ghiaiosi, falesia, bosco, salti di roccia, imponendo spostamenti verticali del paziente, sia con calate che con recuperi dall'alto, e trasporto orizzontale.
"È per noi motivo di orgoglio avere così tante persone che donano il loro tempo e la loro professionalità, mettendosi sempre in discussione e impegnandosi costantemente nella formazione e nell'aggiornamento", esprime la propria soddisfazione il direttore della Scuola sanitaria regionale Ludovica Sandei, che assieme alla vice Laura Pegge ha organizzato l'evento.
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