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Lunedì, 19 Agosto 2019 14:53
INTERVENTI IN MONTAGNA
Belluno, 19 - 08 - 19
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Vandelli per un'escursionista che, cadendo nelle vicinanze, aveva riportato un sospetto trauma al volto. La donna, P.P., 54 anni, di Pasiano di Pordenone (PN), è stata medicata, recuperata con un verricello di 6 metri e trasportata all'ospedale di Belluno. Contemporaneamente il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per un bimbo che si era sentito poco bene. Nel percorrere con mamma e papà il sentiero numero 120, a metà strada tra il Rifugio Col de Varda e il Carpi, il bambino, 5 anni, di Martellago (VE), aveva manifestato febbre improvvisa. Raggiunti da una squadra del Sagf in jeep, bimbo e genitori sono stati accompagnati fino alla loro macchina. Allarme scattato anche per il Soccorso alpino di Cortina verso le 15 per un escursionista affaticato, impossibilitato a proseguire sul sentiero numero 402 che sale al Lagazuoi. Una squadra del Sagf ha raggiunto A.B., 66 anni, di Desio (MB), in fuoristrada e dopo averlo fatto salire a bordo assieme alla moglie, ha trasportato i coniugi al parcheggio dove avevano l'auto.
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2019
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Lunedì, 19 Agosto 2019 12:56
RICERCA NELLA NOTTE
Solagna (VI), 19 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 21 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dalla Centrale del Suem di Treviso, su segnalazione del commissariato di Bassano del Grappa, che aveva ricevuto l'allarme per un uomo in difficoltà. Incamminatosi sopra l'abitato di Solagna lungo il sentiero numero 944, A.L., 57 anni, di Bassano del Grappa (VI) era arrivato sulle Creste di San Giorgio. Al momento di scendere, aveva però sbagliato itinerario, prendendo un sentiero dismesso che si mantiene sempre in quota a 500/600 metri di altitudine, finché era arrivato il buio e l'escursionista si era ritrovato sopra salti di roccia, senza frontale e abbigliamento per riscaldarsi. Sette soccorritori si sono portati sul posto, si sono divisi a gruppi e hanno iniziato la perlustrazione dei numerosi sentieri, sia dall'alto che dal basso. Purtroppo le coordinate Gps non corrispondevano alla reale posizione dell'uomo, così i soccorritori sono avanzati chiamandolo a voce. Quando l'escursionista ha risposto, la squadra più vicina lo ha individuato e raggiunto, per poi riaccompagnarlo alla macchina. L'intervento si è concluso all'una.
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Lunedì, 19 Agosto 2019 12:55
ALTRI INTERVENTI IN MONTAGNA
Belluno, 18 - 08 - 19
Alle 15 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Auronzo per un escursionista di 76 anni, A.M., di Viterbo, che si era sentito poco bene mentre scendeva dal Rifugio Col de Varda. L'uomo, che era stato accompagnato all'ombra e accudito da un passante, è stato raggiunto da un soccorritore in jeep - una squadra del Sagf pronta in appoggio - che lo ha caricato a bordo e portato a valle.
Su rischiesta del 118 di Bolzano, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto all'altezza di Forcella del Lago, Badia (BZ), dietro al Lagazuoi, dove un sessantenne di Bressanone (BZ), era caduto a terra infortunandosi in modo grave. Sbarcati medico e tecnico con un verricello di 30 metri, all'uomo sono state prestate le prime cure. Imbarellato, è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno e in seguito trasferito in quello di Treviso. L'eliambulanza è poi volata in Moiazza. Dopo aver salito la Ferrata Costantini, una coppia era infatti uscita sul canale che porta al Bivacco Grisetti e nella discesa il ragazzo, A.S., 33 anni, di San Giovanni Ilarione (VR), era scivolato, riportando la probabile frattura di un dito e un sospetto trauma all'inguine. Imbarcato in hovering assieme alla compagna, l'escursionista e stato trasportato al pronto soccorso di Agordo.
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Lunedì, 19 Agosto 2019 12:53
INTERVENTI IN MONTAGNA
Belluno, 18 - 08 - 19
Questa mattina verso le 10 il gestore del Rifugio Giussani, componente del Soccorso alpino di Cortina, ha raggiunto un'escursionista che si era fatta male al ginocchio lungo il sentiero non distante dalla struttura. La donna, E.K., 44 anni, di Bolzano, è stata poi accompagnata alla piazzola e imbarcata sull'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato nel frattempo con l'equipe sanitaria a bordo.
Alle 14 40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino dell'Alpago per due escursionisti affaticati dalla lunga camminata. Padre cinquantenne e figlio quattordicenne di Roveredo in Piano (PN) erano partiti da Piancavallo, avevano raggiunto Col Indes per poi salire a Pian Canaie, prendere il sentiero numero 922 e rientrare a Piancavallo. A 500 metri da Casera Palantina, però, la stanchezza aveva avuto la meglio e i due, affaticati, non erano stati più in grado di proseguire. Una squadra è andata incontro agli escursionisti che, dopo un po', si erano ripresi e rimessi in marcia. Quando li hanno incrociati, i soccorritori hanno riaccompagnato padre e figlio a Col Indes.
Passate da poco le 15 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è partita in direzione della Ferrata del Col Rosà per una ragazza colta da crisi di panico poco sopra l'attacco. I soccorritori si sono avvicinati il più possibile in quad per poi proseguire a piedi. Risalita una sessantina di metri lungo il percorso attrezzato fino alla cengia dove si trovava B.B., 19 anni, di Udine, assieme a un amico, la squadra ha tranquillizzato la giovane e le ha dato da bere. Dopo averla assicurata i soccorritori la hanno aiutata ascendere fino al sentiero e in una quarantina di minuti di camminata sono tornati al quad. La ragazza è stata infine accompagnata al Codivilla per accertamenti.
Alle 16 circa il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato inviato al Rifugio Venezia, a Vodo di Cadore, dove un'escursionista, probabilmente disidratata, si era sentita poco bene. I soccorritori hanno quindi caricato sulla jeep G.B., 23 anni, di Padova e sua mamma e le hanno riportate a valle dove attendeva il papà.
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Lunedì, 19 Agosto 2019 12:52
INFORTUNIO NEL BOSCO
Gallio (VI), 18 - 08 - 19
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Asiago è intervenuto in supporto all'ambulanza nei boschi in prossimità del Rifugio Campomulo, dove, sceso lungo un pendio assieme alla moglie in cerca di funghi, un sessantenne di Cittadella (PD), aveva messo male il piede in una cavità della roccia, riportando la probabile frattura di una gamba. Raggiunto dai sanitari, l'infortunato è stato steccato e imbarellato. Con l'aiuto dei soccorritori, la barella è stata poi trasportata per 300 metri fino alla strada e da lì all'ospedale di Asiago.
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Lunedì, 19 Agosto 2019 12:51
SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ
Ospitale di Cadore (BL), 18 - 08 - 19
Passate le 10 il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato dalla Centrale del Suem per due escursionisti bloccati nella parte alta di Val Tovanella. I due amici, F.C., 31 anni, e A.P., 33 anni, entrambi di San Donà di Piave (VE), stavano facendo un bel giro: erano partiti dal Bivacco Campestrin e per Forcella Bella erano scesi al Bosconero. Invece di salire a Forcella del Mat e scendere di nuovo al Campestrin, seguendo un suggerimento sono però saliti a Forcella Tovanella. Una volta in cima hanno iniziato a scendere verso l'abitato di Ospitale, ma a 850 metri di quota non hanno più saputo come proseguire, senza tracce evidenti di sentiero. Grazie alle coordinate Gps con la loro precisa posizione, un soccorritore è salito e li ha individuati, aiutando quello più affaticato dei due a superare alcuni tratti esposti e riaccompagnando entrambi sulla strada, dove una squadra li ha caricati in macchina per trasportarli alla loro auto.
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Domenica, 18 Agosto 2019 10:52
DOPPIO INTERVENTO PER IL SOCCORSO ALPINO DI ARSIERO
Posina (VI), 17 - 08 - 19
Passate da poco le 14 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato per un escursionista caduto mentre scendeva dalla Strada degli Scarubbi. L'uomo, M.Z., 45 anni, di Pianiga (VE), che si trovava con gli amici dopo la prima galleria, è stato raggiunto in fuoristrada da una squadra, compreso un infermiere della Stazione. Dopo avergli prestato le prime cure - per una presunta lussazione alla spalla e una botta sulla testa - i soccorritori lo hanno caricato in macchina per trasportarlo a Passo Xomo. A poca distanza dal punto dell'incidente la jeep è stata fermata per una donna che era scivolata, aveva sbattuto il mento e lamentava dolori al collo. Medicata e dotata di collare, N.B., 37 anni, di Albettone (VI), è stata fatta salire e trasportata a valle. Entrambi gli infortunati sono stati affidati all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso.
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Domenica, 18 Agosto 2019 10:50
SCIVOLA SUL SENTIERO
Ala (TN), 17 - 08 - 19
Verso le 16 l'elicottero di Verona emergenza è volato lungo il sentiero che da Prà Alpesina porta a Tratto Spino, per un'escursionista tedesca di 51 anni che, scivolata, si era procurata un sospetto trauma alla caviglia. Sbarcati in hovering equipe medica e tecnico di elisoccorso, alla donna, che si trovava con il marito e il figlio, è stata stabilizzata la gamba. Imbarcata con un verricello di 10 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Negrar.
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Domenica, 18 Agosto 2019 10:47
INTERVENTI IN MONTAGNA
Belluno, 17 - 08 - 19
Questa mattina alle 8.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla cengia mediana dell'Agner, a circa metà dello spigolo, dove due cordate erano in difficoltà. Salendo la via una cordata era caduta finendo addosso a quella che la seguiva e uno degli alpinisti aveva riportato un trauma alla mano. In due rotazioni l'eliambulanza ha recuperato i 4 rocciatori, calando il tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. L'infortunato, S.T., 37 anni, di Canzei (TN), è stato trasportato all'ospedale di Agordo.
Attorno alle 13 l'elicottero è volato sulla Forcella di Cima Herberg, a Domegge di Cadore, per un'escursionista investita da una scarica di sassi. La donna, L.D.R., cinquantenne di Vittorio Veneto (TV), che si trovava con una comitiva di persone, aveva riportato escoriazioni e contusioni. Imbarcata con un verricello di 20 metri, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Belluno. Alle 15.30 l'eliambulanza è volata all'uscita delle Gallerie del Lagazuoi per un escursionista ottantenne di Udine, che era caduto sbattendo la schiena e aveva riportato un probabile trauma alla spalla. Sbarcati in hovering l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso, all'uomo sono state prestate le prime cure. Recuperato con un verricello di 5 metri, l'anziano è stato portato all'ospedale di Cortina.
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Domenica, 18 Agosto 2019 10:41
MALORE IN RIFUGIO
Sovramonte (BL), 17 - 08 - 19
Questa mattina alle 8.30, su richiesta della Centrale del 118, una squadra del Soccorso alpino di Feltre è partita con il fuoristrada in direzione del Rifugio Dal Piaz, dove un'escursionista, arrivata ieri con altre persone, si era sentita male durante la notte. La donna, D.M., 57 anni, di Legnaro (PD), che era stata visitata da un medico che si trovava casualmente sul posto, è stata raggiunta dai soccorritori. Caricata a bordo, l'escursionista è stata trasportata direttamente all'ospedale di Feltre per le verifiche del caso.
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