Visualizza articoli per tag: Volo in parete

Schio (VI), 17 - 06 - 18
Verso le 11.30 la Centrale operativa del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un incidente sulla strada che da Passo Xomo porta a Posina. Scendendo con una comitiva in mountain bike, nel punto in cui finiva il guard rail una ciclista aveva perso il controllo della bici ed era ruzzolata in un ripido bosco pietroso per diverse decine di metri. Sul posto una squadra è scesa per una cinquantina di metri e ha raggiunto la donna, 60 anni, di Bergamo, che aveva riportato tagli ed escoriazioni, e le ha prestato le prime cure. Poiché i cavi dell'alta tensione rendevano pericoloso l'avvicinamento dell'elicottero di Verona emergenza, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere sono stati sbarcati nelle vicinanze e si sono poi calati con l'aiuto dei soccorritori. Una volta medicata, l'infortunata è stata imbarellata e sollevata per contrappeso, per essere trasportata all'elicottero atterrato non distante. La ciclista è stata accompagnata all'ospedale di Borgo Trento. Passate le 13.30, una squadra è invece intervenuta nella palestra di roccia di Contrà Rossi, sopra Santa Caterina dei Tretti, dove un ragazzo di Thiene (VI), M.F., 27 anni, era scivolato all'altezza del secondo rinvio ed era volato per alcuni metri fino alla base. Arrivati da lui, i soccorritori gli hanno stabilizzato una gamba per una probabile frattura e lo hanno caricato sulla barella. Per contrappeso lo hanno quindi calato nel bosco una trentina di metri. Una volta sulla strada lo hanno affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 09 Ottobre 2017 09:46

INCIDENTI IN MONTAGNA

Belluno, 07 - 10 - 17
Questa mattina alle 9.45 il 118 è stato allertato per un cercatore di funghi infortunatosi in località Prese a Casamazzagno, Comelico Superiore. L'uomo, G. B., 51, di Comelico Superiore (BL), era scivolato nel bosco e si era procurato una ferita al volto e un probabile trauma cranico. Una persona che era con lui aveva dato l'allarme. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del luogo indicato e ha raggiunto il luogo dell'incidente, non facilmente individuabile per la presenza della fitta vegetazione, grazie alle indicazioni ricevute dal Soccorso alpino della Val Comelico e del Sagf di Auronzo arrivati sul posto. I soccorritori hanno aiutato il personale sanitario a imbarellare l'infortunato, recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 50 metri e trasportato all'ospedale di Belluno. Verso le 11.40 il 118 ha richiesto l'intervento dell'eliambulanza Pelikan di Bressanone per un'alpinista prima di cordata volata una decina di metri sul secondo tiro dello Spigolo Sorarù in Moiazza, Agordo. L'elicottero ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Agordo, che calato in parete con un verricello di 20 metri ha recuperato la donna, E.R., 47 anni, di Limena (PD), portata poi all'ospedale di Belluno con un probabile politrauma. Poco dopo le 11, una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago è stata invece inviata in località Carrera, di Garda D'Alpago, dove un escursionista, che si trovava con la moglie e amici, era caduto riportando un sospetto trauma alla spalla e sbattendo la testa. Raggiunto dai soccorritori e dal personale sanitario dell'evasione Alpago, R.C., 69 anni, di Conegliano (TV), è  stato caricato in barella e trasportato per 150 metri fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2017
Pagina 3 di 3

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.