Canal San Bovo (TN), 19-08-08
Era salito con il fratello fino alla vetta di Cima Cece, ma al momento di intraprendere la via del rientro hanno sbagliato itinerario e iniziato a scendere lungo la parete di roccia verticale. Un passo sbagliato non ha lasciato scampo a un giovane escursionista, E.P., 34 anni, di Mogliano Veneto (TV), che sotto la forcella ha perso aderenza col suolo sempre più ripido ed è precipitato per 150-200 metri, trovando la morte sul colpo. L'intervento di recupero del corpo dell'escursionista è stato affidato poco prima delle 18 all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, poichè i mezzi aerei trentini erano impegnati. L'eliambulanza ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Caoria per indicare all'equipaggio il luogo dell'incidente e aiutare nelle operazioni. Durante il sopralluogo dall'alto, il corpo senza vita è stato individuato nel ghiaione sottostante la parete. Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata ricomposta e recuperata utilizzando un verricello di 5 metri, per essere trasportata a valle e affidata al carro funebre.
