Belluno, 19-08-08
Anche oggi pomeriggio le Stazioni del Soccorso alpino bellunesi sono state chiamate a intervenire in numerose situazioni di emergenza. A Cortina d'Ampezzo una donna di Mogliano Veneto (TV), P.D.R., 68 anni, cercando una scorciatoia per scendere a valle sul Col dei Bos ha scelto il greto di un torrente, finendo per smarrire la strada e attorno alle 15.20 ha chiesto aiuto al 118. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina, seguendo le sue indicazioni per telefono, l'ha individuata e accompagnata senza problemi fin sulla strada. Un'escursionista di Mestre, F.G., 60 anni, si è invece rotta la caviglia, mettendo male il piede lungo il sentiero che scende dal Coldai a malga Pioda, nel Comune di Zoldo Alto. Raggiunta da una squadra della Stazione della Val di Zoldo che le ha immobilizzato l'arto, è stata quindi trasportata con la barella fino alla malga e poi in ambulanza all'ospedale di Agordo. Nel Comune di Vigo di Cadore, un'escursionista che con il marito percorrreva la mulattiera che porta al Tudaio, si è procurata la frattura di una caviglia. Otto tecnici del Soccorso alpino del Centro Cadore si sono avvicinati col fuoristrada per poi proseguire a a piedi sulla strada militare. Dopo averla trovata, le hanno bloccato il piede e la hanno caricata sulla barella per portarla fino alla jeep e da lì all'ambulanza che attendeva sulla strada a Piniè, per condurla all'ospedale di Pieve di Cadore.
