Vigo di Cadore (BL), 02-02-08
Attorno alle 8 di domani mattina la centrale del 118 del Suem di Pieve di Cadore riceverà la chiamata per una valanga che ha investito un gruppo di sciatori nei pressi di casera Razzo. Una simulazione, ovviamente, che darà il via alla seconda grande esercitazione interzona per le operazioni di soccorso in valanga, dopo quella di domenica scorsa sui Piani di Ornella, che ha visto impegnati i volontari delle stazioni dell'Agordino. A partire dalla telefonata, ogni passaggio sarà eseguito come in un'emergenza reale, a partire dall'immediato decollo dell'eliambulanza con a bordo il personale sanitario, il tecnico di elisoccorso e l'unità cinofila di turno in questo peridodo alla base di Pieve di Cadore. A casera Razzo sono già stati predisposti due campi di addestramento, dove di susseguiranno le operazioni previste per il recupero delle persone coinvolte dal distacco: dalla ricerca con l'Arva, ai sondaggi, all'estrazione dalla neve, alla medicalizzazione. Saranno presenti i tecnici e il personale medico delle Stazioni del Soccorso alpino di Cadore, Cortina, Comelico, Sappada, con le 12 unità cinofile (compresi i nuovi cuccioli) della Delegazione bellunese e 2 unità cinofile di altre forze dell'ordine. Nell'esercitazione di domenica scorsa sui Piani di Ornella era stato possibile allestire un campo Arva con lo strumento in dotazione al Soccorso alpino altoatesino, prestato per l'occasione. Si tratta di un unico dispositivo trasportabile (la Sparkasse ne ha donati due alla Delegazione dell'Alto Adige) multifunzione, poichè trasmette segnali radio ed è adattato per l'Arva e per il Recco, altro sistema di rilevamento.
