INDIVIDUATO IL CORPO DELLO SPELEOSUB DISPERSO

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Valstagna (VI), 15-01-08
Le telecamere del Rov hanno individuato il corpo dello speleosub ceco scomparso da sabato nelle profondità dell'Elefante Bianco appoggiato contro la volta del grande salone sommerso su cui si apre la galleria di accesso. Il robot filoguidato è stato condotto dal manovratore dei vigili del fuoco, seguendo le indicazioni di Alberto Cavedon, specialista speleosub della Stazione speleo di Vicenza del Cnsas, con oltre cento immersioni alle spalle all'interno dei cunicoli del laghetto di Ponte Subiolo. Dopo aver superato la galleria diagonale che porta al vasto ambiente a circa -50 metri di profondità, l'esperienza dello speleologo ha portato i soccorritori a scegliere di far risalire il robot verso l'alto e verso la volta, piuttosto che affrontare un baratro che scende di diverse decine di metri poco distante. Proprio sul 'soffitto' della grotta a circa -28 metri il robot ha messo a fuoco il corpo senza vita di Peter Laijker. Dopo un confronto, Soccorso speleologico e vigili del fuoco hanno deciso di far immergere da solo Cavedon. La decisione è arrivata dalla constatazione che lungo il percorso, oltre all'assenza di visibilità dovuta alla torbidità data dalla piena, numerose sagole, anche spezzate, lasciate nei giorni scorsi potrebbero mettere a rischio la presenza di più sub. Lo specialista provvederà alla bonifica e tenterà di raggiungere il corpo, ora bloccato dal robot. Se le condizioni lo permetteranno, cercherà di portarlo fino all'imbocco della galleria, dove poi sarà recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Se questo non dovesse essere possibile, lo legherà alla volta della sala per facilitarne il recupero più avanti.

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