Belluno, 04-07-08
Continuano i momenti di addestramento delle Stazioni del Soccorso alpino. Negli ultimi giorni si sono svolte due distinte esercitazioni: una ha avuto per scenario le pareti della Torre Grande, nel gruppo delle Cinque Torri a Cortina d'Ampezzo, l'altra una forra laterale della Val del Grisol a Longarone.
A Cortina, una ventina di tecnici ha completato il periodo addestrativo, che da due mesi e mezzo vedeva impegnata la Stazione ogni lunedì, con l'ultima esercitazione sulla Torre Grande. Con l'ausilio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore i volontari del Cnsas sono stati trasportati in vetta. Alcuni sono scesi in hovering, molti con il verricello. Dalla cima hanno poi effettuato alcune calate, simulando interventi di recupero, provando le varie tecniche e le riprese degli ancoraggi. La prossima esercitazione vedrà l'impiego dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, con cui i tecnici ampezzani si trovano spesso a collaborare. "Ringrazio le Guide per la loro collaborazione che ci permette di essere sempre aggiornati - ha sottolineato il capostazione di Cortina Mauro Dapoz - e la famiglia Lorenzi che alle dieci di sera, al termine delle manovre, ci ha preparato una buona spaghettata". Erano presenti anche i rappresentanti della Guardia di finanza.
A Longarone, invece, in una laterale della Val del Grisol, è stato simulato l'intervento in aiuto di due torrentisti rimasti bloccati tra le vasche d'acqua. Nella stretta forra con pareti alte 45 metri è stato dato ampio spazio alle giovani leve, i nuovi volontari entrati a far parte della Stazione di Longarone e dell'Alpago. A partire dal tardo pomeriggio fino a notte, i 17 tecnici hanno percorso gli anfratti del canyon, utilizzando le apposite tecniche di discesa, un misto tra manovre di tipo alpinistico e spelologico. Queste operazioni sono diventate sempre più frequenti con l'aumento del numero degli appassionati di torrentismo. Il prossimo impegno dei volontari sarà domenica in occasione del Giro del Pelmo, dove 35 tecnici delle Stazioni di Valle di Zoldo, San Vito di Cadore, Longarone, Selva di Cadore, Prealpi Trevigiane e Alpago effettueranno servizio di sicurezza lungo il percorso.
