Canale d'Agordo (BL), 01-03-08
Uno scialpinista di Cavalese, A.P. di 42 anni, ha accusato forti dolori al torace mentre con due amici stava scendendo dal ghiacciaio della Val Strut verso bivacco Brunner e Valle delle Comelle. Poichè non riusciva ad avanzare, i compagni hanno chiesto l'intervento del 118 alle 10.20. Impossibilitato a decollare l'elicottero da Pieve di Cadore per la presenza di nebbia, il Suem ha fatto partire l'eliambulanza di Trento e le squadre del Soccorso alpino della Val Biois. Quando neppure il velivolo trentino è riuscito a intervenire per il fortissimo vento e la scarsa visibilità, sono partite anche le squadre della Stazione di San Martino e la finanza di Passo Rolle. Attorno alle 13.30 si è aperto un varco e l'eliambulanza di Pieve si è potuta muovere. Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso della Val Biois in Val di Gares, si è diretta sul luogo indicato e ha individuato lo sciatore, mentre già si stavano avvicinando i soccorritori. L'uomo che si era sentito meglio era riuscito a portarsi con gli amici in fondo a un canale ghiacciato, sotto il bivacco, dove però era stato colto da un secondo attacco. I suoi compagni, perfettamente attrezzati, lo avevano coperto e avevano preparato un piccolo spiazzo. In condizioni impegnative per le continue raffiche di vento, l'elicottero ha sbarcato l'equipaggio e l'uomo è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 10 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno con un sospetto di infarto.
