GIORNATA DI ADDESTRAMENTO PER IL SOCCORSO ALPINO

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Belluno, 20-11-08
Si sono succeduti ieri due momenti di addestramento delle Stazioni del Soccorso alpino bellunese. In mattinata, a partire dalle 8, 25 tecnici di Alpago, San Vito di Cadore, Longarone e Belluno, hanno effettuato manovre di imbarco e sbarco con due elicotteri 205 dell'esercito, con base a Casarsa della Delizia. Fissato il campo base nella nuova area di atterraggio dei deltaplani a Tignes, nel comune di Pieve d'Alpago, le squadre si sono alternate sui due mezzi, che le hanno trasportate sulle nevi del monte Dolada, dopo una lezione teorica per apprendere le tecniche di avvicinamento e operatività. Con un elicottero hanno messo in pratica imbarchi in hovering e sbarchi utilizzando lo 'spezzone', sistema di calata con la corda in uso nelle operazioni militari. Con il secondo velivolo, hanno invece effettuato sbarchi e recuperi con il verricello.
Altro scenario quello scelto per l'esercitazione notturna svoltasi sulla parete dei Falchi, in comune di Ponte nelle Alpi, cui hanno preso parte le Stazioni di Longarone, Belluno e Pieve di Cadore, coadiuvati dal Centro mobile di coordinamento. Per una ventina di soccorritori divisi in gruppi sono stati ipotizzati due scenari di intervento, con la simulazione del recupero di due cordate in difficoltà, una bloccata dulla ferrata, una in pericolo sulla via six-seven. Illuminati dal faro in dotazione alla Stazione di Pieve di Cadore, i tecnici hanno raggiunto gli 'alpinisti incrodati', recuperando i 'feriti' calati con le barelle e aiutando gli altri a scendere a valle. Hanno seguito le manovre anche il viceprefetto Roberta Verrusio e rappresentanti di polizia e carabinieri.

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