Auronzo di Cadore (BL), 22-07-05
Riprenderanno domani, coinvolgendo una cinquantina di tecnici del Soccorso alpino, le ricerche di G.F., di Auronzo, scomparso di casa il 29 aprile scorso. E' stato il ritrovamento dello zaino dell'uomo, contenente i suoi documenti e gli effetti personali, tranne il cellulare, ieri sul colle di Villapiccola, di fronte al lago di Auronzo, a rimettere in moto la sua ricerca. In concerto con i carabinieri di Auronzo, le squadre delle Stazioni del Cadore, più quelle di Longarone e Valle di Zoldo, domani mattina dalle 7.30, cominceranno a setacciare la zona, coordinati dalla Stazione di Auronzo. G.F. era uscito di casa il 29 aprile scorso. L'ultimo suo contatto era stato alle 21, quando aveva chiamato con il proprio cellulare. Il primo maggio, anche senza una richiesta ufficiale, le squadre del Soccorso alpino di Auronzo hanno fatto una prima ricerca autonomamente, percorrendo i principali sentieri e le zone prossime al lago, pur non avendo una precisa indicazione di dove, eventualmente, potesse essersi diretto l'uomo, senza però trovarne traccia. Già ieri il luogo è stato perlustrato e domani ci sarà un dispiegamento di forze massiccio per non tralasciare di controllare alcun luogo. La ricerca sarà in parte limitata dal fatto che l'autorità preposta, diversamente da altre analoghe circostanze, non ha ritenuto di dover rintracciare la cella dell'antenna telefonica attivata dall'ultima telefonata. Questa condizione avrebbe, infatti, consentito di circostanziare notevolmente la zona di ricerca, permettendo un'azione più proficua. Ciò non toglie il fatto che la battuta verrà effettuata con professionalità e con le tecniche più appropriate, nell'auspicio che possa garantire un esito positivo.
