Belluno, 21-08-10
Nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore ha rintracciato una coppia di turisti di Brescia che si era persa sopra l'abitato di Borca di Cadore. Superato il villaggio Agip, il sentiero interrotto da una frana ha fatto loro perdere la traccia. Scattato l'allarme, sono stati individuati poco dopo e riaccompagnati sulla strada. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in aiuto di un'escursionista milanese, L.M., 50 anni, scivolata sotto forcella Coldai, nel comune di Zoldo Alto, sul versante che dà verso l'omonimo rifugio. Imbarcata con un verricello di 5 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Cortina con una probabile frattura alla caviglia. Una bimba di 9 anni di Cremona, B.C., si è sentita poco bene mentre si trovava al rifugio Scoiattoli, sotto le Cinque Torri. Raggiunta prima dai soccorritori di Cortina con il fuoristra, è stata poi accompagnata all'ospedale di Pieve di Cadore per accertamenti dall'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. L'elicottero di Pieve di Cadore era infatti impegnato sulla Tofana di Rozes, dove un alpinista svizzero, D.H., 27 anni, era volato per una decina di metri all'uscita della via Costantini-Ghedina al pilastro. Sbarcati medico e tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio in hovering, il ragazzo e la sua compagna sono stati recuperati con due verricellate da 10 metri. Il giovane alpinista è stato subito trasportato all'ospedale di Cortina per i politraumi seguiti alla caduta.
