INTERVENTI SULLE MONTAGNE DI AURONZO

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Auronzo di Cadore (BL), 12-09-10
Attraversando il sentiero battuto sul nevaio sottostante Forcella Alta, sulla Croda dei Toni, versante del Pian di Cengia, un escursionista è scivolato ed è finito nel crepaccio terminale che si forma tra roccia e neve, bloccandosi 7-8 metri al suo interno, incastrato con il busto e le gambe nel vuoto. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato medico e tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio nelle vicinanze. Il soccorritore ha raggiunto l'uomo, che era praticamente illeso, lo ha imbragato e assicurato per poi sollevarlo con un paranco attrezzato poco sopra. Imbarcato in hovering, è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per accertamenti. Successivamente l'eliambulanza ha recuperato un alpinista infortunatosi durante una scalata. L'uomo, secondo di cordata, era caduto sull'ultimo tiro della via Bianchi-Urban, sul Campanile di San Marco, sulle Marmarole, procurandosi un taglio sulla coscia. Raggiunta la vetta della montagna con il compagno, ha atteso l'arrivo dell'eliambulanza, che lo ha recuperato e accompagnato all'ospedale di Pieve di Cadore. In entrambe le emergenze i tecnici del Soccorso alpino di Auronzo erano pronti a intervenire  in supporto alle operazioni.

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