IMPOSSIBILE IL RECUPERO DELLE SALME DEI DUE SOCCORRITORI

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Belluno, 31-08-11
Il recupero delle salme dei due soccorritori che hanno perso la vita sul Pelmo è reso proibitivo dalla continua caduta di massi dalla parete. I soccorritori, fintantochè le condizioni non saranno di massima sicurezza, non potranno avvicinarsi al ghiaione per ricomporre i corpi dei due amici. Dalla stima di un geologo, la frana che ha investito Alberto e Aldo era di 2.500 metri cubi di roccia e sassi. Successivamente alla prima, si sono contate decine di scariche staccatesi dalla parete, tuttora in movimento. Il Soccorso alpino ha delimitato l'area e organizzato squadre che, a turno, rimarranno a vigilare sul perimetro tutta la notte e fino a domani, anche con il supporto delle forze dell'ordine. I sentieri di accesso al Pelmo sono chiusi dalle ordinanze dei sindaci competenti per territorio, mentre il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino resterà nel parcheggio del rifugio Città di Fiume, fino al completamento delle operazioni.

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