San Vito di Cadore (BL), 26-06-11
È morto l'uomo (al momento non sono note le generalità) precipitato nel primo pomeriggio in un dirupo mentre risaliva la via normale all'Antelao con un amico. Le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore e Pieve di Cadore trasportate in quota dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, a circa 2.900 metri di quota, sono riuscite con molta difficoltà a individuare il corpo, finito sotto una cascata, e a recuperarlo rischiando principi di ipotermia nel lungo intervento sotto l'acqua congelata. Al momento, ostacolata da forti raffiche di vento, l'eliambulanza del Suem sta tentando di avvicinarsi al luogo dove si trova la salma, per riportarla a valle.
È morto l'uomo (al momento non sono note le generalità) precipitato nel primo pomeriggio in un dirupo mentre risaliva la via normale all'Antelao con un amico. Le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore e Pieve di Cadore trasportate in quota dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, a circa 2.900 metri di quota, sono riuscite con molta difficoltà a individuare il corpo, finito sotto una cascata, e a recuperarlo rischiando principi di ipotermia nel lungo intervento sotto l'acqua congelata. Al momento, ostacolata da forti raffiche di vento, l'eliambulanza del Suem sta tentando di avvicinarsi al luogo dove si trova la salma, per riportarla a valle.
