Agordo (BL), 15-06-11
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato due escursionisti ventottenni, uno belga, l'altro francese, bloccati a metà percorso della ferrata Costantini alla Moiazza. I due hanno chiamato il 118 poco prima delle 19, dicendo di essere incrodati a causa della neve, incapaci di proseguire o tornare indietro e senza attrezzatura adeguata. L'eliambulanza, subito decollata, ha effettuato una prima ricognizione, ma a causa della nebbia, non è stata in grado di individuarli. Si è quindi deciso di portare una squadra del Soccorso alpino di Agordo sulla cima, approfittando di un varco. Da lì i soccorritori sono riusciti a dare indicazioni più precise all'equipaggio sul luogo in cui si trovavano gli escursionisti. L'elicottero, imbarcato anche un tecnico della Stazione agordina, li ha raggiunti a 2.700 metri di quota, recuperandoli in hovering, per trasportarli, infreddoliti, ma incolumi, fino al rifugio Carestiato, per poi recuperare la squadra in vetta alla Moiazza.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato due escursionisti ventottenni, uno belga, l'altro francese, bloccati a metà percorso della ferrata Costantini alla Moiazza. I due hanno chiamato il 118 poco prima delle 19, dicendo di essere incrodati a causa della neve, incapaci di proseguire o tornare indietro e senza attrezzatura adeguata. L'eliambulanza, subito decollata, ha effettuato una prima ricognizione, ma a causa della nebbia, non è stata in grado di individuarli. Si è quindi deciso di portare una squadra del Soccorso alpino di Agordo sulla cima, approfittando di un varco. Da lì i soccorritori sono riusciti a dare indicazioni più precise all'equipaggio sul luogo in cui si trovavano gli escursionisti. L'elicottero, imbarcato anche un tecnico della Stazione agordina, li ha raggiunti a 2.700 metri di quota, recuperandoli in hovering, per trasportarli, infreddoliti, ma incolumi, fino al rifugio Carestiato, per poi recuperare la squadra in vetta alla Moiazza.
