Belluno, 28-05-05
Forse è stato un vuoto d'aria o la troppa vicinanza al pendio erboso del monte Serva a causare la perdita di controllo del parapendio di M.K., polacco di 40 anni, che stava volando con due connazionali. L'allarme è arrivato al Suem di Pieve di Cadore da Trento, allertato dalla chiamata di una connazionale che vive lì, contattata a sua volta da uno dei due amici dell'infortunato, immediatamente atterrati poco distante dall'incidente. L'elicottero di Treviso ha fatto sbarcare in hovering il medico, il tecnico Cnsas di elisoccorso e il capostazione Cnsas di Belluno, facendo attenzione a non sollevare le vele del parapendio. Imbarellato, l'uomo è stato caricato con il verricello e trasportato all'ospedale di Belluno, dove sembra (le analisi sono ancora in corso) abbia riportato la frattura del bacino. L'elicottero è poi tornato a riprendere il capostazione di Belluno e il parapendio.
