Brenzone (VR), 03-10-11
Si è conclusa a notte fonda la disavventura di 4 giovani, che si sono persi ieri scendendo dal monte Baldo, tratti in salvo dal Soccorso alpino di Verona. I quattro, 3 ragazzi e una ragazza sui vent'anni, della zona di Castelletto, assieme al loro cagnolino, dopo essere saliti con la funivia di Malcesine fino a Tratto Spino, avevano superato le creste del Baldo, raggiunto il rifugio Telegrafo, per scendere lungo il sentiero 654 verso il lago. L'itinerario si conclude raggiungendo la strada asfaltata della Val Trovai, ma la compagnia aveva deciso di proseguire oltre in discesa, per arrivare proprio sulla riva. I ragazzi hanno quindi iniziato a seguire una traccia tra la vegetazione e la linea disegnata dai tralicci dell'alta tensione. Il vaio che stavano scendendo ha però iniziato a stringersi diventando una gola di pochi metri. Completamente al buio (erano sprovvisti di pile) hanno iniziato a superare i primi salti di roccia aiutandosi con i rami degli alberi, finchè non sono rimasti completamente bloccati sopra una scarpata troppo alta, incapaci di tornare indietro. Fortunatamente la copertura telefonica ha permesso loro di chiedere aiuto verso le 20.30. Il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona e una squadra di 6 tecnici è partita in direzione del monte. Tenendosi in contatto telefonico con il gruppo, i soccorritori sono riusciti a delimitare la zona di ricerca dalla descrizione del percorso da loro fatto. Attorno a mezzanotte, sono quindi riusciti a scorgere il fumo del fuoco acceso dai giovani vicino a un torrentello nei quattro metri di terrazzino in cui si trovavano, portato in alto dal camino creato dalla gola. I tecnici si sono avvicinati più in alto di lato e, dopo averli individuati (erano nella zona di Castello), li hanno raggiunti. Per recuperarli hanno attrezzato una corda di venti metri, li hanno assicurati e sollevati uno a uno per portarli in un luogo dove potersi muovere in sicurezza e tornare sulla strada. L'intervento si è concluso alle 3.30.
Si è conclusa a notte fonda la disavventura di 4 giovani, che si sono persi ieri scendendo dal monte Baldo, tratti in salvo dal Soccorso alpino di Verona. I quattro, 3 ragazzi e una ragazza sui vent'anni, della zona di Castelletto, assieme al loro cagnolino, dopo essere saliti con la funivia di Malcesine fino a Tratto Spino, avevano superato le creste del Baldo, raggiunto il rifugio Telegrafo, per scendere lungo il sentiero 654 verso il lago. L'itinerario si conclude raggiungendo la strada asfaltata della Val Trovai, ma la compagnia aveva deciso di proseguire oltre in discesa, per arrivare proprio sulla riva. I ragazzi hanno quindi iniziato a seguire una traccia tra la vegetazione e la linea disegnata dai tralicci dell'alta tensione. Il vaio che stavano scendendo ha però iniziato a stringersi diventando una gola di pochi metri. Completamente al buio (erano sprovvisti di pile) hanno iniziato a superare i primi salti di roccia aiutandosi con i rami degli alberi, finchè non sono rimasti completamente bloccati sopra una scarpata troppo alta, incapaci di tornare indietro. Fortunatamente la copertura telefonica ha permesso loro di chiedere aiuto verso le 20.30. Il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona e una squadra di 6 tecnici è partita in direzione del monte. Tenendosi in contatto telefonico con il gruppo, i soccorritori sono riusciti a delimitare la zona di ricerca dalla descrizione del percorso da loro fatto. Attorno a mezzanotte, sono quindi riusciti a scorgere il fumo del fuoco acceso dai giovani vicino a un torrentello nei quattro metri di terrazzino in cui si trovavano, portato in alto dal camino creato dalla gola. I tecnici si sono avvicinati più in alto di lato e, dopo averli individuati (erano nella zona di Castello), li hanno raggiunti. Per recuperarli hanno attrezzato una corda di venti metri, li hanno assicurati e sollevati uno a uno per portarli in un luogo dove potersi muovere in sicurezza e tornare sulla strada. L'intervento si è concluso alle 3.30.
