Belluno, 11-09-11
È stato recuperato l'alpinista di Genova, infortunatosi ieri mentre scalava la via Solleder alla Civetta. Lo scalatore si trovava a 12 tiri dalla fine, quando un chiodo lo ha tratto in inganno facendolo spostare dal percorso corretto. Primo di cordata, quando un appiglio ha ceduto, è volato per circa 7 metri finendo su un terrazzino sottostante. Con il compagno di cordata, sebbene ferito, ha ultimato ugualmente la via e i due rocciatori nella notte sono arrivati in vetta al rifugio Torrani. Oggi due soccorritori della Stazione di Longarone che si trovavano lì per caso, assieme al gestore, lo hanno spostato di una settantina di metri in un punto dove l'elicottero di Pieve di Cadore, prima ostacolato dalla nebbia, ha potuto recuperarlo con un verricello, per trasportarlo all'ospedale di Belluno, con sospetti traumi alla schiena e a un ginocchio.
È stato recuperato l'alpinista di Genova, infortunatosi ieri mentre scalava la via Solleder alla Civetta. Lo scalatore si trovava a 12 tiri dalla fine, quando un chiodo lo ha tratto in inganno facendolo spostare dal percorso corretto. Primo di cordata, quando un appiglio ha ceduto, è volato per circa 7 metri finendo su un terrazzino sottostante. Con il compagno di cordata, sebbene ferito, ha ultimato ugualmente la via e i due rocciatori nella notte sono arrivati in vetta al rifugio Torrani. Oggi due soccorritori della Stazione di Longarone che si trovavano lì per caso, assieme al gestore, lo hanno spostato di una settantina di metri in un punto dove l'elicottero di Pieve di Cadore, prima ostacolato dalla nebbia, ha potuto recuperarlo con un verricello, per trasportarlo all'ospedale di Belluno, con sospetti traumi alla schiena e a un ginocchio.
