Cison di Valmarino (TV), 02-01-12
Scendendo dal bivacco dei Loff due escursionisti di Revine Lago (TV), A.T., 39 anni, e D.R., 35 anni, hanno deciso di tagliare il sentiero per una scorciatoia, ma sono finiti incrodati in un ripido canale tra salti di roccia, impossibilitati a muoversi. Uno dei due ha cercato di calarsi oltre, fermandosi però una cinquantina di metri sotto l'amico. Fortunatamente in quel punto il cellulare aveva campo e l'uomo è riuscito a lanciare l'allarme al 118, dicendo di trovarsi non distante dal sentiero delle Scalette. Allertata la Stazione del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, una decina di soccorritori ha quindi iniziato a risalire il percorso indicato, salvo poi scoprire che i due avevano ridisceso in realtà tutt'altro itinerario, ovvero il sentiero della Costa del Vent. Dopo averli individuati al buio e sotto la pioggia, una squadra ha raggiunto e assicurato il primo, aiutandolo ad attraversare il canale fino al sentiero laterale. Un'altra squadra è scesa poi dal secondo e, dopo averlo imbragato, lo ha calato per circa 200 metri lungo il versante. Entrambi sono infine stati riaccompagnati a valle. L'intervento si è concluso poco prima delle 18.
Scendendo dal bivacco dei Loff due escursionisti di Revine Lago (TV), A.T., 39 anni, e D.R., 35 anni, hanno deciso di tagliare il sentiero per una scorciatoia, ma sono finiti incrodati in un ripido canale tra salti di roccia, impossibilitati a muoversi. Uno dei due ha cercato di calarsi oltre, fermandosi però una cinquantina di metri sotto l'amico. Fortunatamente in quel punto il cellulare aveva campo e l'uomo è riuscito a lanciare l'allarme al 118, dicendo di trovarsi non distante dal sentiero delle Scalette. Allertata la Stazione del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, una decina di soccorritori ha quindi iniziato a risalire il percorso indicato, salvo poi scoprire che i due avevano ridisceso in realtà tutt'altro itinerario, ovvero il sentiero della Costa del Vent. Dopo averli individuati al buio e sotto la pioggia, una squadra ha raggiunto e assicurato il primo, aiutandolo ad attraversare il canale fino al sentiero laterale. Un'altra squadra è scesa poi dal secondo e, dopo averlo imbragato, lo ha calato per circa 200 metri lungo il versante. Entrambi sono infine stati riaccompagnati a valle. L'intervento si è concluso poco prima delle 18.
