Belluno, 29-08-12
Scendendo da solo dalla ferrata delle Fiamme gialle sul monte Alto di Pelsa, nel comune di Cencenighe Agordino, un escursionista veneziano, E.C., 26 anni, ha scelto di prendere la scorciatoia del Troi Sec, un sentiero difficile e impegnativo, ma a un certo punto si è sentito poco bene. Contattato il 118 attorno alle 16, sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha prima imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Agordo per riuscire a rintracciare più velocemente il punto dove si trovava il ragazzo. Una volta individuato, l'escursionista è stato recuperato con un verricello di 50 metri, per essere trasportato a valle e affidato ai soccorritori che lo hanno accompagnato all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso.
In Val Visdende le squadre del Soccorso alpino della Val Comelico, allertate verso le 16, stanno cercando un sessantenne che, atteso per mezzogiorno, non è più rientrato dai famigliari. Sul posto personale della Forestale, Finanza, vigili del fuoco, unità cinofile e il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino.
Scendendo da solo dalla ferrata delle Fiamme gialle sul monte Alto di Pelsa, nel comune di Cencenighe Agordino, un escursionista veneziano, E.C., 26 anni, ha scelto di prendere la scorciatoia del Troi Sec, un sentiero difficile e impegnativo, ma a un certo punto si è sentito poco bene. Contattato il 118 attorno alle 16, sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha prima imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Agordo per riuscire a rintracciare più velocemente il punto dove si trovava il ragazzo. Una volta individuato, l'escursionista è stato recuperato con un verricello di 50 metri, per essere trasportato a valle e affidato ai soccorritori che lo hanno accompagnato all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso.
In Val Visdende le squadre del Soccorso alpino della Val Comelico, allertate verso le 16, stanno cercando un sessantenne che, atteso per mezzogiorno, non è più rientrato dai famigliari. Sul posto personale della Forestale, Finanza, vigili del fuoco, unità cinofile e il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino.
