Belluno, 05-08-12
Allontanatosi dalla macchina per cercare funghi in un bosco a pochi chilometri da Danta, un uomo di Milano, G.M., 72 anni, ha perso l'orientamento, smarrendosi tra la vegetazione. Ha quindi chiamato la moglie, che lo stava aspettando, e lei ha lanciato l'allarme al 118. Messo in contatto telefonico con una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico, ha descritto il luogo dove si trovava ed entro breve è stato rintracciato dai soccorritori e riaccompagnato sulla strada. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver imbarcato un soccorritore di Cortina, si è diretto verso la Cengia Martini, sul Lagazuoi, dove un'alpinista di Vittorio Veneto (TV), K.C., 42 anni, aveva riportato traumi su entrambe le caviglie colpita da un sasso. Recuperata dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio utilizzando un verricello di 10 metri, la rocciatrice è stata trasportata all'ospedale Codivilla, mentre il compagno di cordata è sceso a valle assieme al soccorritore di Cortina. Non distante dal rifugio Coldai, nel comune di Zoldo Alto, un escursionista di Pordenone, R.R., 46 anni, percorrendo il sentiero 556 è stato investito da una scarica di sassi sotto la forcella che porta al laghetto. In suo aiuto è intervenuto l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Una volta imbarcato, l'uomo, con un probabile trauma cranico, è stato condotto all'ospedale di Cortina. Era pronta in supporto alle operazioni una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo.
Allontanatosi dalla macchina per cercare funghi in un bosco a pochi chilometri da Danta, un uomo di Milano, G.M., 72 anni, ha perso l'orientamento, smarrendosi tra la vegetazione. Ha quindi chiamato la moglie, che lo stava aspettando, e lei ha lanciato l'allarme al 118. Messo in contatto telefonico con una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico, ha descritto il luogo dove si trovava ed entro breve è stato rintracciato dai soccorritori e riaccompagnato sulla strada. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver imbarcato un soccorritore di Cortina, si è diretto verso la Cengia Martini, sul Lagazuoi, dove un'alpinista di Vittorio Veneto (TV), K.C., 42 anni, aveva riportato traumi su entrambe le caviglie colpita da un sasso. Recuperata dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio utilizzando un verricello di 10 metri, la rocciatrice è stata trasportata all'ospedale Codivilla, mentre il compagno di cordata è sceso a valle assieme al soccorritore di Cortina. Non distante dal rifugio Coldai, nel comune di Zoldo Alto, un escursionista di Pordenone, R.R., 46 anni, percorrendo il sentiero 556 è stato investito da una scarica di sassi sotto la forcella che porta al laghetto. In suo aiuto è intervenuto l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Una volta imbarcato, l'uomo, con un probabile trauma cranico, è stato condotto all'ospedale di Cortina. Era pronta in supporto alle operazioni una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo.
