DIFFICILE INTERVENTO PER PORTARE IN SALVO DUE CANI BLOCCATI SU UNA PARETE

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Enego (VI), 07-10-05

Ha richiesto non poca fatica l'intervento che ha mobilitato una squadra di 5 tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Asiago. Nero e Bosco, due segugi da caccia di 4 e 8 anni, erano scomparsi 9 giorni fa dall'abitazione del loro proprietario, in contrada Frizon. In queste notti nella zona di Primolano sentivano abbaiare e guaiti provenienti dal bosco. Alcune persone hanno quindi avvertito i guardiacaccia, che avevano saputo dal proprietario della sparizione. Individuati i due cani bloccati su alcune cenge a circa 150 metri da terra, poco prima di mezzogiorno è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino. Nero e Bosco, probabilmente per inseguire dei camosci, sono rimasti bloccati in un punto molto difficile da raggiungere. La parete, 300 metri di cenge e roccia inclinata, è impervia e friabile ed era impensabile salire da sotto, anche perchè la pioggia di questi giorni, che ha comunque permesso la sopravvivenza dei segugi, aveva dato origine a pericolose cascate che riempivano i canali. I tecnici della Stazione di Asiago, valutata la situazione, sono risaliti in jeep fino al forte di Coldarco di Sotto. Hanno quindi attrezzato il sentiero esposto per avvicinarsi alla verticale sopra i due cani - indicata dai contatti radio con i compagni rimasti alla base - e hanno effettutao due calate dall'alto di circa 180 metri. Dopo averli raggiunti, hanno imbragato Nero e Bosco e cominciato la discesa in corda doppia, 3 tiri da 50 metri, per poi legarli al guinzaglio per l'ultimo tratto ripido nel bosco, fino in fondo alla valle del Brenta, alla cava, dove sono arrivati attorno alle 18 e dove li attendeva il loro proprietario.

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