Belluno, 05-02-14
Domani le squadre del Soccorso alpino si sposteranno verso i comuni alti dell'Agordino, dove numerose frazioni rimangono isolate, e, se necessario, verso Sappada, Comelico, Cortina e vallata di Zoldo. Una quarantina di soccorritori, anche da Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige, si sono ancora messi a disposizione delle amministrazioni per lo sgombero della neve dai tetti degli edifici pubblici o per risolvere situazioni critiche ancora in atto. A Livinallongo del Col di Lana i soccorritori continuano a consegnare medicinali e beni primari agli abitanti tuttora isolati, nonché a ripulire i tetti di strutture pubbliche e private. In allegato, una foto dei soccorritori impegnati sul tetto del municipio di Sappada e le squadre del Soccorso speleologico di Verona su quello del palaghiaccio di Cortina.
Domani le squadre del Soccorso alpino si sposteranno verso i comuni alti dell'Agordino, dove numerose frazioni rimangono isolate, e, se necessario, verso Sappada, Comelico, Cortina e vallata di Zoldo. Una quarantina di soccorritori, anche da Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige, si sono ancora messi a disposizione delle amministrazioni per lo sgombero della neve dai tetti degli edifici pubblici o per risolvere situazioni critiche ancora in atto. A Livinallongo del Col di Lana i soccorritori continuano a consegnare medicinali e beni primari agli abitanti tuttora isolati, nonché a ripulire i tetti di strutture pubbliche e private. In allegato, una foto dei soccorritori impegnati sul tetto del municipio di Sappada e le squadre del Soccorso speleologico di Verona su quello del palaghiaccio di Cortina.

