Falcade (BL), 12-08-14
Questa mattina c'erano molti dei 'veci' soccorritori a festeggiare i 60 anni della Stazione della Val Biois, una delle prime a essere istituite nel 1954, anno ufficiale di nascita del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, con lo storico capostazione degli esordi Silvio Adami, l'allora gestore del Rifugio Mulaz. Assieme a un numeroso pubblico di amici hanno ripercorso la storia del sodalizio, seguendo il racconto di Bepi Pellegrinon, anche lui volontario in gioventù, che ha ricordato episodi e interventi, sottolineando l'attuale attività di prevenzione, assistenza agli infortunati, presidio del territorio. Dopo i saluti del delegato del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi Fabio Rufus Bristot, del sindaco di Falcade Michele Costa, di Paola Vedova, in rappresentanza dell'amministrazione di Canale d'Agordo, e della presentazione di Bepi Pellegrinon, i presenti hanno potuto assistere alla dimostrazione di un intervento con l'elicottero. Nella descrizione del capostazione Patrizio Deola, si sono susseguite le diverse operazioni, imbarco in hovering e verricello, sbarco e recupero della barella con un infortunato nel bosco in località Palmina, di fronte alla Piana di Falcade. E poi la calata con il verricello di Nadia e Scari, unità cinofila di Stazione, che ha meritato l'entusiasmo dei tanti bimbi presenti. Il clou della manifestazione è stata la consegna di un dono ricordo agli storici soccorritori: Giorgio Ronchi, Edoardo Serafini, Emilio Marmolada, Arcangelo Serafini, Fulvio Tancon, Adriano Tavernaro, Gianni Savio, Roberto Bramezza, Andrea Valt, Aurelio De Pellegrin, Alvise Tomaselli, Claudio Lucchetta. La Stazione della Val Biois comprende attualmente 25 componenti, con una guida alpina, un medico, due infermieri e un'unità cinofila. Alla festa per i 60 anni della Stazione della Val Biois ha preso parte anche il vicepresidente del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico Maurizio Dellantonio
Questa mattina c'erano molti dei 'veci' soccorritori a festeggiare i 60 anni della Stazione della Val Biois, una delle prime a essere istituite nel 1954, anno ufficiale di nascita del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, con lo storico capostazione degli esordi Silvio Adami, l'allora gestore del Rifugio Mulaz. Assieme a un numeroso pubblico di amici hanno ripercorso la storia del sodalizio, seguendo il racconto di Bepi Pellegrinon, anche lui volontario in gioventù, che ha ricordato episodi e interventi, sottolineando l'attuale attività di prevenzione, assistenza agli infortunati, presidio del territorio. Dopo i saluti del delegato del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi Fabio Rufus Bristot, del sindaco di Falcade Michele Costa, di Paola Vedova, in rappresentanza dell'amministrazione di Canale d'Agordo, e della presentazione di Bepi Pellegrinon, i presenti hanno potuto assistere alla dimostrazione di un intervento con l'elicottero. Nella descrizione del capostazione Patrizio Deola, si sono susseguite le diverse operazioni, imbarco in hovering e verricello, sbarco e recupero della barella con un infortunato nel bosco in località Palmina, di fronte alla Piana di Falcade. E poi la calata con il verricello di Nadia e Scari, unità cinofila di Stazione, che ha meritato l'entusiasmo dei tanti bimbi presenti. Il clou della manifestazione è stata la consegna di un dono ricordo agli storici soccorritori: Giorgio Ronchi, Edoardo Serafini, Emilio Marmolada, Arcangelo Serafini, Fulvio Tancon, Adriano Tavernaro, Gianni Savio, Roberto Bramezza, Andrea Valt, Aurelio De Pellegrin, Alvise Tomaselli, Claudio Lucchetta. La Stazione della Val Biois comprende attualmente 25 componenti, con una guida alpina, un medico, due infermieri e un'unità cinofila. Alla festa per i 60 anni della Stazione della Val Biois ha preso parte anche il vicepresidente del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico Maurizio Dellantonio

