NUMEROSI INTERVENTI SULLE MONTAGNE DI CORTINA

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Cortina d'Ampezzo (BL), 06-08-14
Attorno alle 14, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il sentiero n.9, che da Ra Stua porta al rifugio Fodara, per soccorrere un turista di Roma, M.C., 61 anni, colto da grave malore. Prestategli le prime cure immediate, l'uomo è stato recuperato con un verricello e trasportato all'ospedale di Belluno. La Stazione del Soccorso alpino di Cortina è stata inviata dal 118 al rifugio Biella per un'escursionista, E.C., 29 anni, di Dobbiaco (BZ), infortunatasi al ginocchio e, durante il tragitto di rientro in jeep, ha inoltre caricato a bordo un ragazzo di Pescara, P.D., 19 anni, con un probabile trauma alla caviglia. Accompagnati a valle, entrambi si sono allontanati autonomamente. Nello stesso momento i soccorritori della Guardia di Finanza si recavano in fuoristrada sul sentiero che conduce a Malga Federa, dove una donna di Treviso, F.P., 68 anni, si era fatta male a una caviglia, per poi accompagnarla al pronto soccorso del Codivilla. La Stazione di Cortina e i soccorritori del Sagf sono quindi stati mandati dal 118 sul sentiero n.402, sopra Passo Falzarego, per un trauma alla caviglia. Arrivati sul luogo, l'infortunato, G.L. 56 anni, statunitense, era già stato trasportato sulla strada dal quad del personale degli impianti del Lagazuoi. I soccorritori sono comunque rimasti nella zona per eventuale supporto in una nuova emergenza. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore stava infatti sopraggiungendo in aiuto di un escursionista affaticato sulla Ferrata degli alpini del Col dei Bos. L'uomo, I.M., 37 anni, rumeno, recuperato con un verricello, è stato accompagnato all'ospedale di Pieve di Cadore per i dovuti accertamenti.

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