Belluno, 13-12-13
Dicembre mese di intenso aggiornamento per il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi. Si stanno svolgendo in questo mese, infatti, numerosi momenti di addestramento e formazione destinati alle diverse figure operative, nonché i corsi di apprendimento per i neo soccorritori, una ventina, che hanno superato le selezioni d'ingresso. Nel corso della recente assemblea annuale, svoltasi in novembre a Pedavena, tutti i capi e vicecapo delle Stazioni del Soccorso alpino Veneto hanno approvato il nuovo Piano formativo regionale inserito nello statuto, che disciplina le fasi formative cui si devono periodicamente sottoporre i soccorritori. I 18 tecnici di elisoccorso, che si alternano quotidianamente nelle basi di Pieve di Cadore e Treviso, hanno appena concluso l'aggiornamento e riqualifica triennale riguardante la parte roccia, mentre sono semestrali quelle con l'elicottero. Anche i 20 istruttori regionali, compresi i due nazionali, che sono stati impegnati complessivamente per 217 giornate/uomo in una sessantina di appuntamenti formativi (con circa 4 istruttori per ognuno), hanno portato a termine il proprio aggiornamento. Riguardo alla figura dell'istruttore regionale, inoltre, stanno proseguendo le selezioni per aumentarne il numero. Al momento i candidati sono 15 e, una volta promossi, parteciperanno a 10 giorni di formazione sui diversi ambiti di intervento e insegnamento. Infine, grazie alla convenzione stipulata tra Arpav e Soccorso alpino, 20 soccorritori hanno preso parte al corso per osservatore nivologico.
Dicembre mese di intenso aggiornamento per il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi. Si stanno svolgendo in questo mese, infatti, numerosi momenti di addestramento e formazione destinati alle diverse figure operative, nonché i corsi di apprendimento per i neo soccorritori, una ventina, che hanno superato le selezioni d'ingresso. Nel corso della recente assemblea annuale, svoltasi in novembre a Pedavena, tutti i capi e vicecapo delle Stazioni del Soccorso alpino Veneto hanno approvato il nuovo Piano formativo regionale inserito nello statuto, che disciplina le fasi formative cui si devono periodicamente sottoporre i soccorritori. I 18 tecnici di elisoccorso, che si alternano quotidianamente nelle basi di Pieve di Cadore e Treviso, hanno appena concluso l'aggiornamento e riqualifica triennale riguardante la parte roccia, mentre sono semestrali quelle con l'elicottero. Anche i 20 istruttori regionali, compresi i due nazionali, che sono stati impegnati complessivamente per 217 giornate/uomo in una sessantina di appuntamenti formativi (con circa 4 istruttori per ognuno), hanno portato a termine il proprio aggiornamento. Riguardo alla figura dell'istruttore regionale, inoltre, stanno proseguendo le selezioni per aumentarne il numero. Al momento i candidati sono 15 e, una volta promossi, parteciperanno a 10 giorni di formazione sui diversi ambiti di intervento e insegnamento. Infine, grazie alla convenzione stipulata tra Arpav e Soccorso alpino, 20 soccorritori hanno preso parte al corso per osservatore nivologico.
