Falcade (BL), 08-03-13
Oltre 160 ragazzi delle scuole medie della Val Biois, provenienti da tutto il comprensorio scolastico Cencenighe-Canale d'Agordo, si sono ritrovati questa mattina alle 9 nella Piana di Falcade per imparare come si va in montagna, osservare le manovre da attuare in caso di emergenza e metterle in pratica in prima persona. Rientra nei periodici momenti di formazione e prevenzione del Soccorso alpino l'appuntamento che oggi ha visto i soccorritori della Stazione della Val Biois cimentarsi in una lezione teorico-pratica con i giovani studenti. Accolti dal saluto dei soccorritori, nonché dalle parole di benvenuto del sindaco e del vicesindaco di Falcade, i ragazzi sono stati suddivisi in gruppi che, a rotazione, si sono alternati nelle 5 postazioni illustrative, allestite sulla neve. Nella prima hanno ascoltato i consigli di come si va in montagna, di come si affrontano le escursioni e si preparano gli zaini, e imparato le insidie della neve che culminano con le valanghe. Nella seconda, sotto la guida dei loro conduttori, hanno sperimentato il fiuto dei cani delle unità cinofile da ricerca in valanga. Nella terza, un medico della Stazione di Agordo ha spiegato ai ragazzi il primo soccorso, cos'è l'ipotermia, i vari tipi di barella, come si utilizza il telo termico e alcuni accorgimenti preventivi per non farsi male. Successivamente, spalla a spalla, gli studenti si sono cimentati in un vero sondaggio, per capire quali sono i movimenti migliori da mettere in atto quando si cerca una persona sommersa dalla neve. Infine, Arva alla mano, hanno seguito i consigli dei soccorritori per abituarsi a captare i segnali dei dispositivi di autosoccorso, fondamentali in caso di travolgimento. A tutti i partecipanti sono stati distributi gadget informativi e un te caldo finale per riscaldarsi. Purtroppo le condizioni di visibilità non ottimale hanno precluso l'avvicinamento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, previsto per un'ulteriore dimostrazione operativa.
Oltre 160 ragazzi delle scuole medie della Val Biois, provenienti da tutto il comprensorio scolastico Cencenighe-Canale d'Agordo, si sono ritrovati questa mattina alle 9 nella Piana di Falcade per imparare come si va in montagna, osservare le manovre da attuare in caso di emergenza e metterle in pratica in prima persona. Rientra nei periodici momenti di formazione e prevenzione del Soccorso alpino l'appuntamento che oggi ha visto i soccorritori della Stazione della Val Biois cimentarsi in una lezione teorico-pratica con i giovani studenti. Accolti dal saluto dei soccorritori, nonché dalle parole di benvenuto del sindaco e del vicesindaco di Falcade, i ragazzi sono stati suddivisi in gruppi che, a rotazione, si sono alternati nelle 5 postazioni illustrative, allestite sulla neve. Nella prima hanno ascoltato i consigli di come si va in montagna, di come si affrontano le escursioni e si preparano gli zaini, e imparato le insidie della neve che culminano con le valanghe. Nella seconda, sotto la guida dei loro conduttori, hanno sperimentato il fiuto dei cani delle unità cinofile da ricerca in valanga. Nella terza, un medico della Stazione di Agordo ha spiegato ai ragazzi il primo soccorso, cos'è l'ipotermia, i vari tipi di barella, come si utilizza il telo termico e alcuni accorgimenti preventivi per non farsi male. Successivamente, spalla a spalla, gli studenti si sono cimentati in un vero sondaggio, per capire quali sono i movimenti migliori da mettere in atto quando si cerca una persona sommersa dalla neve. Infine, Arva alla mano, hanno seguito i consigli dei soccorritori per abituarsi a captare i segnali dei dispositivi di autosoccorso, fondamentali in caso di travolgimento. A tutti i partecipanti sono stati distributi gadget informativi e un te caldo finale per riscaldarsi. Purtroppo le condizioni di visibilità non ottimale hanno precluso l'avvicinamento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, previsto per un'ulteriore dimostrazione operativa.

