IL RISCHIO VALANGHE OSTACOLA ANCORA LE RICERCHE DELL'ANZIANO DISPERSO

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Roana (VI), 32-02-06

Il marcato rischio di valanghe impedisce ancora agli uomini del Soccorso alpino di proseguire le ricerche dell'anziano scomparso da martedì della scorsa settimana. L'uomo, M.T., 78 anni, di Mirano (VE), diretto sull'Altipiano, doveva essere di rientro in serata, ma non ha fatto più avere notizie di sé. La sua macchina è stata notata lunedì nel parcheggio del rifugio Verenetta, nel complesso sciistico del monte Verena. Quella sera a valle sono stati riportati la custodia di un binocolo e un borsello, rinvenuti da uno sciatore nei pressi di un punto panoramico ad oltre 2 mila metri di altitudine, le squadre del Soccorso alpino della Stazione di Asiago martedì, appena fatto chiaro, hanno cominciato le ricerche nel vallone sottostante al luogo dove si pensa possa essere precipitato l'anziano. La zona è estremamente pericolosa, per la pendenza e per i massicci accumuli di neve. Il binocolo è stato rinvenuto una cinquantina di metri più sotto, ma i soccorritori legati in due cordate sono stati investiti da una slavina e hanno dovuto interrompere l'intervento. Questa mattina attorno alle 10, appena le condizioni del tempo lo hanno permesso, l'elicottero di Verona Emergenza, con a bordo alcuni tecnici del Soccorso alpino, ha effettuato una ricognizione di 25 minuti, cercando di rinvenire qualche segno della presenza dell'uomo. Contestualmente un tecnico del Centro valanghe di Arabba ha svolto delle stratigrafie per evidenziare lo stato del manto e i conseguenti rischi. L'esito della ricerca con l'elicottero è stato negativo. Se fosse stato avvistato, alcuni tecnici sarebbero stati calati con il verricello per raggiungerlo e provvedere al recupero. E' stato anche ipotizzato il distacco artificiale della neve dalle cenge. Attualmente il pericolo per i soccorritori che dovranno sondare le parti più basse del pendio è ancora troppo elevato. Domani, se le condizioni di sicurezza saranno sufficienti, si procederà con l'intervento. il Soccorso alpino invita tutte le persone che intendano recarsi in montagna a usare estrema prudenza, perchè le nevicate di questi giorni hanno creato massicci accumuli anche in zone ritenute sicure e i distacchi spontanei sono molto frequenti. Chi pratica fuori pista è invitato, inoltre, a prendere più informazioni possibili sulle condizioni meteo e nivali dai bollettini dei centri valanghe e a dotarsi di apparecchi di sicurezza, quali Arva, pale e sonde. In caso di necessità, contattare il 118 numero unico di emergenza.

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