TRASPORTO DI UN FERITO COL TOBOGA: IMPEGNATIVO ADDESTRAMENTO SUL GUSLON

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Tambre (BL), 18-04-16
Il Monte Guslon è una delle mete dell'Alpago tra le più frequentate dagli appassionati di scialpinismo ed è sempre più spesso risalito in notturna o anche con condizioni di visibilità non ottimali e brutto tempo. Proprio perché un incidente ad effemeridi scadute o con la presenza di nebbia non consentirebbe il recupero con l'elicottero, sabato il Soccorso alpino dell'Alpago ha ipotizzato un intervento dalla cima e il trasporto a valle mediante sci e toboga. Per il periodico ripasso delle manovre di elisoccorso, l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha portato da Col Indes fino in quota le squadre e i materiali, sbarcarti a circa 2100 metri di altitudine in hovering o mediante verricello. L'addestramento simulava l'infortunio di uno scialpinista in una conca a nord, sul versante Vallazza. I soccorritori sono quindi scesi dal ferito, lo hanno stabilizzato, caricato sul toboga e sollevato un centinaio di metri verso l'alto per contrappeso con l'utilizzo di un paranco. Da sotto la cima, le squadre hanno poi provveduto al trasporto fino a valle scendendo con gli sci lungo il canalone del Scoat.

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