Falcade (BL), 12-01-06
Coinvolgerà tutte le Stazioni del Soccorso alpino agordine, più la Stazione Val di Zoldo, la simulazione d'intervento in valanga, in programma domenica prossima, 15 gennaio, a passo Valles. Oltre 50 tecnici, a partire dalle 8.30, saranno impegnati nelle diverse fasi di soccorso: dall'allertamento della Stazione Val Biois, competente per territorio, e delle Stazioni contemini da parte del Suem 118 per alcuni dispersi, al trasporto in elicotero delle prime unità cinofile, del personale sanitario e delle squadre di volontari, alla vera e propria ricerca. Saranno ipotizzate due valanghe e due situazioni di intervento. Oltre ai tradizionali Arva - dispositivo trasmettitore e ricevitore, che chiunque dovrebbe portare in fuori pista (sci alpinismo, ciaspolade) - verranno impiegati 3 nuovi apparecchi Recco, donati dall'azienda produttrice e che saranno in seguito dislocati nelle basi di elizoccorso di Pieve di Cadore e Treviso e nella sede del Cnsas di Belluno. L'apparecchio Recco emette un segnale che innesca e rileva una componente elettronica in un'apposita piastrina, che oggi viene assemblata in diversi capi di abbigliamento per chi pratica fuori pista, come scarponi, giacche a vento, tute da sci. Durante la simulazione verranno cercati figuranti e materiali sepolti nella neve, per provare le nuove tecnologie e anche per testare tempistica e validità del protocollo valanghe recentemente modificato. All'esercitazione parteciperanno le Stazioni di Val Biois, Agordo, Livinallongo, Val Pettorina, Alleghe e Valle di Zoldo, con 8 unità cinofile. Saranno, inoltre, presenti il personale sanitario del Cnsas e i rappresentanti dell'Arpav di Arabba. Probabile la collaborazione con la Guardia di finanza, presente con proprio personale ed elicottero. Domani sera alle 20, nella sede del Cai di Agordo si svolgeranno alcune lezioni teoriche, rivolte ai capi, vicecapi Stazione, coordinatori, tenute dai medici del Cnsas, relativamente alle cause di decesso in valanga (traumatologie, ipotermia, asfissia), dai tecnici dell'Arpav di Arabba, per la parte nivo-metereologica, e dai responsabili delle unità cinofile da valanga.
