Sospirolo (BL), 09-06-06
Nel corso dei campionati di parapendio che si stanno svolgendo in Alpago, un velista polacco è precipitato sullo Spiz Vedana. Il giovane, del quale non sono note le generalità, si è probabilmente scontrato con il cavo sospeso di una teleferica utilizzata per il trasporto del legname, allestito senza segnalazione a circa 60 metri da terra. L'allarme è scattato attorno alle 16, quando un compagno che lo seguiva da vicino ha chiamato la direzione della manifestazione. Sul posto si è diretto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con a bordo il personale medico ed il tecnico di elisoccorso, dopo aver imbarcato anche un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di Belluno. Il velista dopo l'urto potrebbe aver proseguito fino a perdere il controllo del parapendio e cadere nel bosco. Sul luogo dell'incidente è arrivata anche una jeep con quattro volontari del Soccorso alpino per verificare le condizioni di una seconda persona, visto che un'altra vela era impigliata alla base della teleferica. Con la massima attenzione alla teleferica dell'incidente e ad altre due più in basso, l'elicottero ha sbarcato il medico e i due tecnici su un sentiero nelle vicinanze del bosco, utilizzando un verricello di 60 metri. L'uomo, stabilizzato ed imbarellato, è stato spostato in un punto in cui il verricello ha potuto raggiungere i soccorritori, per essere poi trasportato urgentemente all'ospedale di Belluno, dove è morto poco dopo i gravi politraumi riportati nella caduta. La seconda vela è risultata poi essere del compagno, illeso, ed è rimasta attaccata al cavo, mentre l'uomo cercava uno spiazzo per atterrare e andare in aiuto dell'amico.
