Recoaro Terme (BL), 06-03-06
Si sono conclusi ieri i tre giorni di esercitazione in valanga che hanno coinvolto oltre 60 tecnici del Soccorso alpino dell'XI Delegazione Prealpi Venete. L'addestramento, sia teorico che pratico, rientra nel piano formativo dei volontari del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico ed è quanto mai importante in questo periodo in cui si sono verificate numerose emergenze dovute alle valanghe, che hanno provocato diverse vittime, l'ultima ieri sulle nevi di Arabba. Venerdì scorso 18 soccorritori, tra tecnici di elisoccorso e tecnici di nuova formazione, hanno assistito alle lezioni tenute da istruttori nazionale e regionali del Cnsas, mentre sabato è stata la volta di 55 volontari di provare le varie metodologie di intervento. In località Le Montagnole sono state ripetute le ricerche con Arva e Recco, ancoraggi sulla neve, prove di sensibilità al sondaggio rapido e di precisione, e strategie operative, con l'organizzazione di ricerca complessa su valanga. Un intervento in valanga si può risolvere in breve tempo, quando chi rimane in superficie provvede all'autosoccorso e lancia tempestivamente l'allarme. Purtroppo però talvolta sono necessari più giorni - come recentemente successo in Friuli Venezia Giulia sulle slavine del monte Crostis e a Sella Nevea - la presenza di decine di soccorritori, con le unità cinofile, e i tempi ristretti rendono la ricerca di persone travolte dalla neve uno degli interventi più impegnativi. Ieri, a causa del maltempo e dei conseguenti rischi per la sicurezza dei partecipanti, la simulazione prevista sulle nevi delle Montagnole è stata rinviata e sono state proseguite le lezioni teoriche. Sono stati affrontati temi quali le statistiche relative ad eventi in valanga, i principali errori su simulazione di ricerca complessa e la medicazione di persone travolte. Ai tre giorni hanno partecipato tecnici Cnsas delle Stazioni di Recoaro-Valdagno, Arsiero, Schio, Asiago, Verona e Padova e alcuni tecnici della VI Delegazione speleologica. Visto il permanere di situazioni di marcato rischio valanghe al di sopra del limite boschivo in tutte le Prealpi Vicentine, il Soccorso alpino invita alla massima prudenza, sconsigliando escursioni fuori pista. Si ricorda inoltre di contattare il 118, numero unico di emergenza, in caso di necessità.
