Pieve di Cadore (BL), 03-09-07
Ha riportato la probabile frattura di entrambe le gambe la soldatessa rimasta incastrata nella jeep militare, rotolata su una scarpata per oltre 70 metri. Più lievi i traumi degli altri due alpini che si trovavano con lei all'interno della vettura. La jeep faceva parte del convoglio della 64a compagnia fucilieri del Reggimento Settimo alpini, partito da Pozzale in direzione Praciadelan, Calalzo di Cadore, per il campo mobile. Verso le 11, per motivi da accertare, il mezzo è uscito di strada, a circa 200 metri di distanza dal rifugio Antelao, rotolando più volte su se stesso fino a fermarsi rovesciato una settantina di metri più sotto. Immediato l'allarme al 118 che ha inviato sul posto l'eliambulanza di Pieve Cadore, che in diverse rotazioni ha sbarcato i volontari del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e i Vigili del fuoco con l'attrezzatura per l'estricazione. I due militari che si trovavano davanti, R.F., 28 anni, di Palestrina (Roma), e L.D.G., 25 anni, di Frattamaggiore (NA), sono stati subito aiutati dai compagni e dai primi soccorritori a risalire la scarpata e poi accompagnati alla piazzola di atterraggio dove l'elicottero li ha imbarcati per trasportarli all'ospedale di Pieve di Cadore, a seguito dei lievi traumi riportati. L'intervento per liberare la giovane è invece apparso subito molto più difficile. La ragazza, L.R., 21 anni, di Napoli, radiotelegrafista, era incastrata tra le lamiere e i sedili posteriori della macchina rovesciata. I soccorritori hanno impiegato più di un'ora per riuscire ad estrarla, mentre il personale sanitario le prestava le prime cure necessarie. La soldatessa è quindi stata imbarellata e recuperata assieme al medico dal tecnico del Soccorso alpino di bordo con un gancio baricentrico di 25 metri. E' stata quindi trasportata all'ospedale di Belluno.
