PADRE E FIGLIO UNDICENNE MUOIONO SUL PATERNO

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Auronzo di Cadore (BL), 08-09-07
Sono austriaci, padre e figlio di 11 anni, i due escursionisti precipitati sulla ferrata del monte Paterno. Non si sa se stessero scendendo o salendo il tratto che dalla forcella del Camoscio, a 2.650 metri di altitudine, porta in vetta alla montagna, a 2.744 metri, ma si trovavano in un punto facile, non attrezzato, dove si cammina sul sentiero che  taglia di traverso la montagna verso sud. Padre e figlio erano legati assieme ed è probabile che uno dei due sia scivolato trascinando l'altro in un volo di circa 50 metri nel canale sottostante. La morte deve essere stata istantanea. L'allarme è stato lanciato poco prima di mezzogiorno da alcune persone che dalla forcella avevano assistito alla scena. L'elicottero dell'Aiut alpine Dolomites ha sbarcato sul luogo dell'incidente tre tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Auronzo, mentre altri volontari salivano a piedi da valle. Dopo che il medico ha constatato la morte e la magistratura ha dato il via libera per la rimozione, le salme sono state ricomposte e imbarellate per essere recuperate con un verricello di 20 metri dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore sopraggiunta nel frattempo. I corpi sono stati quindi trasportati fino al piazzale del rifugio Lavaredo.

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