2007

Grezzana VR), 14-11-07
Potrebbe essere quello di Roberto Ballini il cadavere rinvenuto oggi da uno speleologo in una grotta della val Paradiso, sopra Grezzana. Il giovane di Grezzana, 29 anni all'epoca, era scomparso nel febbraio del 2006 dalla propria abitazione. Le squadre del Soccorso alpino di Verona lo avevano cercato nei tre giorni successivi la sua sparizione, senza però rinvenirne alcuna traccia. Segnalazioni pervenute in quel periodo avevano fatto pensare a un suo allontanamento, tanto che la famiglia si era rivolta anche alla trasmissione 'Chi l'ha visto' per lanciare appelli. Oggi uno speleologo si è avventurato all'interno di una delle grotte della vecchia miniera, che si sviluppa orizzontalmente, e si è imbattuto nel corpo ormai mummificato, indosso una giacca a vento scura e vicino una pistola. L'uomo ha subito contattato i carabinieri, che attorno alle 13.30 hanno chiesto l'intervento di una squadra del Soccorso alpino di Verona. Sei soccorritori hanno raggiunto la salma. Dopo averla ricomposta, la hanno imbarellata e trasportata all'esterno per consegnarla ai carabinieri e al carro funebre. Le indagini faranno luce sull'identità.
Santa Lucia di Piave (TV), 08-11-07
Al momento si parla di 4 morti e 6 feriti, dei quali 3 gravi, in seguito all'incidente che ha coinvolto l'elicottero americano  della base di Aviano, precipitato all'altezza del ponte dell'autostrada, ma il bilancio non è ancora quello definitivo. Dalle prime informazioni, sembra che il Blackhowk stese effettuando delle manovre addestrative di sbarco e imbarco in prossimità del greto del Piave, quando durante una stretta rotazione le pale del rotore abbiano toccato terra e il velivolo si sia rovesciato su se stesso. Sono stati gli automobilisti di passaggio sulla A 27 a lanciare l'allarme attorno a mezzogiorno. Sul posto gli elicotteri del Suem di Treviso e Pieve di Cadore che hanno trasportato i feriti nei diversi nosocomi di Castelfranco, Treviso e Conegliano, Vigili del fuoco, carabinieri, il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane. Al momento i soccorritori stanno cercando di estrarre i corpi senza vita di due militari rimasti intrappolati tra le lamiere.
Foza (VI), 04-11-07
Bloccata da 10 giorni sopra la cengia di un dirupo, Mari, femmina di segugio, è stata recuperata quest'oggi da una squadra del Soccorso alpino di Asiago. Uscito con il suo padrone, un cacciatore di Foza, il cane si era allontanato seguendo la traccia di un animale ed era sparito. Il proprietario ha continuato a cercarlo fin quando ieri ne ha sentito i guaiti provenire dalla parete di un ripido versante e ha chiesto l'intervento dei soccorritori. Questa mattina in tre hanno raggiunto la parte alta del precipizio. Due volontari si sono calati per un centinaio di metri, raggiungendo il terrazzino dove si trovava Mari, spaventata, ma in forze. Il cane è stato tranquillizzato, caricato in uno zaino e trasportato fino alla cima del versante, per essere restituito al suo padrone.
Livinallongo del Col di Lana (BL), 02-11-07
L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato 4 persone illese sulla ferrata delle Trincee, monte Padon, impegnativa e consigliata ad alpinisti esperti. Partiti questa mattina per l'itinerario che attraversa i luoghi della Prima guerra mondiale, dal passo Fedaia al passo Padon, un padre con i due figli, S.R., 46 anni, F.R., 16 anni, F.R., 12 anni, di Sedico e un amico di famiglia, S.N., 32 anni, residente a Milano, si sono trovati in grossa difficoltà a circa 2.200 metri di altitudine. La neve trasportata dal vento aveva infatti cancellato la traccia del sentiero e i 4 non sono più stati in grado di proseguire. Contattato il 118,  date loro le prime indicazioni sulla direzione da prendere al telefono, l'elicottero è decollato attorno alle 15.15, poichè il gruppo temeva di peggiorare la situazione spostandosi. Il tecnico del Soccorso alpino a bordo ha quindi recuperato ognuno degli escursionisti, utilizzando un verricello di 8 metri. I 4, incolumi seppur infreddoliti, sono stati accompagnati fino alla funivia. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo era pronta a partire in caso di necessità.
Enego (VI), 20-10-07
Seguendo le tracce dei camosci, si è avventurata su una cengia da cui non è più stata in grado di spostarsi, col rischio di precipitare per 300 metri. Diana, un segugio di 11 anni, è stata recuperata questa mattina dai volontari del Soccorso alpino di Asiago e riconsegnata al suo proprietario, un cacciatore di Foza, che ne aveva perso le tracce domenica. L'uomo, che nei giorni successivi era tornato a cercarla, ieri l'aveva individuata su di un ripido versante della val Gadena. Dopo aver tentato di raggiungerla con un amico, ha però desistito per  la pericolosità del luogo e ha chiesto l'intervento dei soccorritori. Dopo aver pianificato l'intervento, decidendo di calarsi dall'alto, questa mattina alle 9, i tecnici hanno allestito gli ancoraggi in linea sulla verticale dove si trovava l'animale e uno di loro è sceso per una cinquantina di metri con un grande zaino di proprietà del cacciatore. Diana, in un  primo momento diffidente, ha poi sentito l'odore del suo padrone sulla sacca, si è lasciata tranquillizzare dalle carezze e si è fatta caricare nello zaino. Il tecnico è quindi risalito sulla cima e la ha affidata al suo proprietario.
Cortina d'Ampezzo (BL), 14-10-07
E' precipitato per circa trecento metri, trovando la morte per i traumi riportati. Ha perso la vita così Italo Lucia, 64 anni, di San Vito di Cadore, partito questa mattina da casa per un'escursione sopra passo Giau. Appassionato conoscitore della montagna, camminatore puntuale, quando non è rientrato a casa come stabilito alle 12.30, ha fatto immediatamente preoccupare i famigliari, anche perchè il cellulare era acceso, ma lui non rispondeva. Scattato l'allarme verso le 14, le squadre del Soccorso alpino di Cortina e di San Vito hanno subito iniziato le ricerche. Dopo un'ora sono stati proprio i volontari di San Vito a ritrovare il corpo senza vita nel bosco. Non si sa se l'uomo sia scivolato o sia stato colto da malore, è però precipitato lungo il versante sbattendo sulle rocce. Constatato il decesso e ottenuto il nulla osta per la rimozione, i soccorritori hanno ricomposto la salma per trasportarla fino alla strada e affidarla al carro funebre.
Feltre (BL), 12-10-07
Ha probabilmente perso l'equilibrio, scivolando lungo il versante boscato e finendo in un canalone sottostante, 150 metri più in basso. E' morto in seguito ai traumi riportati Antonio Rigoni, una sessantina di anni, di Feltre, che si trovava a fare legna fin dal mattino sul monte Miesna. Nel pomeriggio, dopo il prolungato silenzio, la moglie ha chiesto a degli amici di controllare se era tutto a posto e, attorno alle 17, è stato lanciato l'allarme. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Feltre, mentre le squadre raggiungevano il luogo. Dall'alto è stato presto individuato il corpo, ma il medico ha solamente potuto constatarne il decesso. Giunto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata recuperata dall'elicottero con un gancio baricentrico di 35 metri, per essere affidata al carro funebre.
Domegge di Cadore (BL), 07-10-07
Il quad che stava guidando si è rovesciato su una strada forestale, non distante da Grea. Il guidatore e la moglie, che era con lui, sono stati sbalzati a terra. Attorno alle 15 hanno chiesto aiuto al 118 e sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Stazione del Centro Cadore e l'eliambulanza di Pieve di Cadore. L'uomo, C.M., 50 anni, di Vicenza è stato recuprato dall'elicottero con un verricello di 20 metri per essere trasportato all'ospedale di Belluno, con probabili politraumi. La donna, della quale non sono note le generalità, è stata accompagnata con la jeep dei soccorritori fino al pronto soccorso di Pieve a seguito delle escoriazioni riportate nell'incidente.
Tambre d'Alpago (BL), 07-10-07
Una ciclista triestina è caduta dalla propria mountain bike mentre stava percorrendo un sentiero sopra Pian Cansiglio. Poco prima delle 14 è scattato l'allarme e sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago. La donna, B.S., 32 anni, è stata trasportata fino all'ambulanza che attendeva sulla strada, per essere accompagnata all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma alla spalla.
Belluno, 07-10-07
Un escursionista di Salgareda (TV), P.C., 47 anni, ha smarrito la traccia del sentiero che stava percorrendo sul monte Serva, per la scarsa visibilità causata dalla nebbia, e si è ritrovato in difficoltà sopra alcuni salti di roccia sul versante che guarda il torrente Ardo. L'uomo che stava effettuando il giro delle creste ha chiamato in aiuto il 118 attorno alle 11.30. Due tecnici del Soccorso alpino di Belluno hanno cominciato a cercarlo, tenendosi in contatto telefonico, e sono riusciti a rintracciarlo incolume dopo alcune ore. L'escursionista è stato poi accompagnato a valle.
Monte di Malo (VI), 06-10-07
Nel pomeriggio, preoccupati che le intense precipitazioni potessero bloccare i loro figli nella grotta in cui erano scesi, alcuni genitori hanno chiesto l'intervento delle squadre del Soccorso alpino e speleologico.  Quattro ragazzi vicentini sono scesi in mattinata nel Buso della rana, la più estesa grotta italiana ad una sola entrata, nota per le difficoltà legate ad un tratto di sifone, spesso allagato in occasione di piogge battenti. Una squadra della Stazione di Vicenza, attorno alle 16.30, ha cominciato a scendere lungo il percorso, che si snoda per 30 chilometri ed è ancora in esplorazione. Il tratto del sifone era ancora percorribile e poco più avanti  i soccorritori hanno incontrato i giovani speleologi che stavano tornando indietro. L'allarme è quindi rientrato così come l'allerta per le Stazioni di Padova e per le squadre sub e di forra di Verona, pronte a partire.
Longarone (BL), 30-09-07
E' stato individuato da un volontario del Soccorso alpino di Longarone, imbarcato dall'eliambulanza di Pieve di Cadore per effettuare una rotazione sul canale delle Nerville, dove passa uno dei sentieri più impegnativi di tutta la zona, ed è stato recuperato incolume con un verricello. D.B.D., 23 anni, di Belluno era partito questa mattina da solo per un escursione da Rizzapol. Passato Pian di Fontana e forcella Nerville, ha cominciato a scendere per il ripido canale innevato, rimanendo bloccato in un punto dove fortunatamente c'è copertura telefonica e da dove ha potuto chiedere aiuto. Alle 18.30 circa sono state allertate le squadre del Soccorso alpino di Longarone che hanno capito dalla descrizione dove poteva trovarsi il ragazzo e hanno iniziato a risalire  il versante. Contemporaneamente l'elicottero del Suem, poco prima che facesse buio, ha iniziato un sopralluogo dall'alto, rintracciandolo.
Foza (VI), 30-09-07
Stremata e con una zampa rotta, una cagnetta di un anno e mezzo è rimasta 15 giorni bloccata su una cengia, con 200 metri di baratro sotto di lei. I volontari del Soccorso alpino di Asiago la hanno portata in salvo ieri, dopo essersi calati fino a raggiungerla. Ieri mattina una coppia di ragazzi partita da Sasso Stefani, Valstagna, per un'escursione sul sentiero 783 che porta a Ori Chiomenti ha notato una trentina di metri sulla parete più in basso l'animale in difficoltà. I giovani hanno chiamato il Corpo forestale dello Stato che ha allertato il Soccorso alpino. Sul posto è arrivata una squadra di 4 tecnici che ha effettuato una calata per avvicinarsi al segugio. La cagnetta si è fatta caricare nello zaino senza problemi ed è stata portata sul sentiero. Dal numero di telefono inciso sul collare, i volontari sono risaliti al nome del proprietario, un cacciatore di Foza, che si è subito precipitato sul posto. L'animale si era allonanato dal suo padrone 15 giorni prima. L'uomo lo aveva cercato per i dieci giorni successivi senza rinvenirne traccia. Ieri il felice epilogo. Il segugio, caduto con probabilità per oltre 20 metri, è riuscito a sopravvivere per la presenza di un tratto all'ombra e perchè ha potuto bere acqua piovana, ed è stato immediatamene accompagnato dal veterinario.
Vigo di Cadore (BL), 28-09-07
Alle 11.30  di questa mattina le squadre del Soccorso alpino del Centro Cadore sono state allertate dal Suem per la segnalazione di una jeep precipitata lungo una scarpata della strada che scende da Casera Razzo. Otto volontari si sono calati fino a raggiungere i rottami della vettura, un fuoristrada Toyota, 180 metri più in basso e hanno verificato non vi fosse nessuna persona coinvolta. Il conducente, V.C., 37 anni, di Laggio di Cadore, era uscito di strada a causa della neve alle 4 di mattina. Sbalzato dall'abitacolo dopo pochi metri, era riuscito a raggingere Laggio da dove poi era stato accompagnato al pronto soccorso di Pieve di Cadore, per i traumi non gravi riportati. Sotto shock, non è stato però in grado di dire al personale sanitario cosa fosse successo, né dare indicazioni sul luogo. Quando è arrivata al 118 la chiamata che avvertiva dell'incidente, i soccorritori hanno controllato l'eventuale presenza di altri feriti nella macchina, lungo il versante e nelle vicinanza del greto del torrente dove si era fermata la jeep, senza fortunatamente avere riscontri.
Velo d'Astico (VI), 25-09-07
Il padrone, un cacciatore di 77 anni di Velo d'Astico ne aveva perso le tracce da domenica, quando erano usciti nei boschi del monte Priaforà. Diana, un segugio da caccia, forse seguendo la traccia lasciata da qualche animale, era finita sulla cengia di una parete senza più riuscire a muoversi a circa 30 metri da terra. L'uomo ieri ha cercato il suo cane tutta la giornata, finchè ne ha sentito i richiami verso sera, senza purtroppo essere in grado di raggiungerla, e si è rivolto al Soccorso alpino di Arsiero per avere un aiuto. Questa mattina due tecnici, tra i quali il conduttore dell'unità cinofila della Stazione, si sono avvicinati alla montagna in jeep lungo le strade forestali, per poi proseguire a piedi fino alla parete dove si trovava Diana. I volontari hanno risalito il versante e la hanno raggiunta. Senza acqua né cibo, la cagnetta era sfinita, ma ha subito dimostrato la propria contentezza, lasciandosi mettere l'imbrago senza alcun problema e facendosi calare fino a terra. I soccorritori hanno portato Diana sulle spalle anche lungo il ripido pendio per poi consegnarla sana e salva al suo proprietario.
Livinallongo del Col di Lana (BL), 15-09-07
Un giovane escursionista di Brindisi, G.G., 23 anni, è caduto malamente a terra sul sentiero che stava percorrendo con i famigliari nei pressi del passo Pordoi. Verso le 15.30 le persone che erano con lui hanno chiesto l'intervento del 118. L'eliambulanza di Pieve di Cadore ha imbarcato il ragazzo in hovering e lo ha trsportato all'ospedale di Agordo in seguito alle contusioni ed escoriazioni riportate nell'urto.
Pagina 6 di 20

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.