2007
MALORE SULLA FERRATA ALLEGHESI
Scritto da Michela CanovaZoldo Alto (BL), 08-09-07
Un'escursionista slovena, J.M., 53 anni, di Mariborg, è stata colta da malore mentre stava risalendo la ferrata Alleghesi alla Civetta. Attorno all'una la chiamata al Suem 118. Sul posto è intervenuto l'elicottero dell'Aiut Alpine Dolomites che ha imbarcato la donna appena sopra metà percorso, mentre era pronta a dare il proprio supporto una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo. L'escursionista è stata trasportata all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso.
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2007
Auronzo di Cadore (BL), 08-09-07
Sono austriaci, padre e figlio di 11 anni, i due escursionisti precipitati sulla ferrata del monte Paterno. Non si sa se stessero scendendo o salendo il tratto che dalla forcella del Camoscio, a 2.650 metri di altitudine, porta in vetta alla montagna, a 2.744 metri, ma si trovavano in un punto facile, non attrezzato, dove si cammina sul sentiero che taglia di traverso la montagna verso sud. Padre e figlio erano legati assieme ed è probabile che uno dei due sia scivolato trascinando l'altro in un volo di circa 50 metri nel canale sottostante. La morte deve essere stata istantanea. L'allarme è stato lanciato poco prima di mezzogiorno da alcune persone che dalla forcella avevano assistito alla scena. L'elicottero dell'Aiut alpine Dolomites ha sbarcato sul luogo dell'incidente tre tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Auronzo, mentre altri volontari salivano a piedi da valle. Dopo che il medico ha constatato la morte e la magistratura ha dato il via libera per la rimozione, le salme sono state ricomposte e imbarellate per essere recuperate con un verricello di 20 metri dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore sopraggiunta nel frattempo. I corpi sono stati quindi trasportati fino al piazzale del rifugio Lavaredo.
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2007
DUE MORTI SUL PATERNO
Scritto da Michela CanovaAuronzo di Cadore (BL), 08-09-07
Le squadre del Soccorso alpino di Auronzo stanno recuperando i corpi di due escursionisti precipitati sulla ferrata del monte Paterno. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha da poco sbarcato in quota i volontari. Le dinamiche dell'incidente e le generalità delle vittime non sono al momento note.
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2007
Comelico Superiore (BL), 08-09-07
Si è sentito male all'improvviso, durante una battuta di caccia, e si è accasciato al suolo. Attorno alle 8 i cacciatori che erano con l'uomo, L.Z.T., 67 anni, di Candide di Comelico Superiore, hanno chiamato il 118. L'eliambulanza ha raggiunto il posto, sopra i 2 mila metri di quota, nei pressi di casera Silvella tra col Quaternà e il Cavallino e ha imbarcato il cacciatore in hovering. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno, dove è stato ricoverato.
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2007
Roana (VI), 07-09-07
E' stato riaccompagnato a casa da un automobilista che lo ha incontrato sulla strada l'uomo scomparso dalla propria abitazione questa mattina. F.U., 84 anni, di Vicenza, era con la moglie e il fratello nella loro casa di vacanza a Roana, quando attorno alle 11.30 si è allontanato dall'abitazione senza più fare ritorno. Attorno alle 16 i carabinieri hanno chiesto l'intervento del Soccorso alpino e due squadre della Stazione di Asiago hanno iniziato a perlustrare i sentieri in prossimità dell'abitato. L'anziano aveva percorso circa 5 chilometri, raggiungendo i boschi in località Bisa, a circa 1.500 metri di altitudine. Lì lo ha trovato un auto di passaggio e l'allarme è stato fatto rientrare.
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2007
Alano di Piave (BL), 07-09-07
E' uscito di strada con la propria auto, precipitando per circa 200 metri in un canale sottostante, e ha perso la vita per i traumi riportati. E' morto così un anziano di Campo di Alano di Piave, B.B., 84 anni, uscito questa mattina per andare a funghi. I famigliari che lo attendevano per pranzo, non vedendolo rientrare, hanno cominciato a cercarlo nei luoghi da lui frequentati, fino a scorgere la macchina, una Fiat Panda grigia, in fondo alla scarpata in località Medal, a lato della strada forestale che conduce a col Mirano. Per motivi da accertare, l'uomo ha perso il controllo della vettura, uscendo di lato. La macchina ha cominciato a rotolare su se stessa e l'anziano è stato sbalzato fuori dall'abitacolo. Poco prima delle 15 i parenti hanno chiesto l'intervento del 118. Sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino di Feltre e l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. Presenti anche i Vigili del fuoco e i volontari di protezione civile. Dopo la constatazione del decesso da parte del medico e l'arrivo del nulla osta della magistratura per la rimozione, la salma è stata ricomposta e recuperata dall'elicottero con un gancio baricentrico di 25 metri, per essere poi accompagnata dal carro funebre nella cella mortuaria dell'ospedale di Feltre.
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2007
SI FRATTURA UNA CAVIGLIA
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 07-09-07
Un'escursionista di Prato, L.B., 54 anni, è stata recuperata dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore in prossimità di forcella Lagazuoi. La donna, scivolata sul sentiero, non era più in grado di proseguire per il forte dolore ad un piede, messo male sul terreno. Imbarcata utilizzando il verricello, è stata trasportata all'ospedale di Cortina con una sospetta frattura alla caviglia.
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2007
ESCURSIONISTA SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaMalcesine (VR), 06-09-07
Un'escursionista tedesca, A.S., di sessant'anni circa, si è procurata la sospetta frattura della caviglia, mentre con il marito stava scendendo dal sentiero numero 2 che dall'arrivo della funivia sul monte Baldo, porta a valle verso il lago. La donna è scivolata, ha messo male il piede e per il dolore non è più stata in grado di proseguire. Sul posto è stata inviata attorno alle 15 una squadra del Soccorso alpino di Verona. I 5 volontari si sono avvicinati in macchina per poi proseguire a piedi fino al luogo dell'incidente. La donna è quindi stata caricata sulla barella, dopo che i tecnici le hanno stabilizzato l'arto, trasportata a spalla fino alla funivia e da lì fatta scendere alla partenza, dove attendeva un'ambulanza che la ha accompagnata all'ospedale verso le 17.45.
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2007
Lastebasse (VI), 04-09-07
Otto giorni fa va aveva smarrito il sentiero durante una passeggiata nella valle dell'Astico e le squadre del Soccorso alpino di Arsiero erano partite in suo aiuto. Ieri sera G.S., 74 anni,di Milano, si è nuovamente trovato in difficoltà dopo una giornata passata in cerca di funghi. L'allarme è scattato in tarda serata, quando il proprietario dell'albergo di Laste Basse che lo ospitava, preoccupato per l'assenza dell'anziano, aveva contattato i carabinieri. L'uomo aveva poi telefonato verso le 23, spiegando di essere in ritardo e che si trovava su una strada forestale, diretto a Brancafora di Pedemonte. I carabinieri a quel punto (era presente anche il sindaco di Valdastico) hanno chiesto l'intervento del Soccorso alpino. Una squadra di volontari della Stazione di Arsiero, con i carabinieri e i sindaci di Valdastico e Pedemonte, si è diretta verso il luogo dove in teoria doveva trovarsi l'escursionista. E dove in realtà non era. L'anziano si trovava invece nella contrada Piccoli di Lavarone ed è stato rintracciato attorno alle 2, attrezzato, ma completamente intirizzito a causa del temporale del pomeriggio, anche grazie all'intervento di un gruppo di cacciatori. Al telefono aveva infatti detto di trovarsi vicino ad un'altana per gli avvistamenti, allestita di recente. L'uomo è stato quindi riaccompagnato all'albergo.
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2007
TROVATO MORTO UOMO SCOMPARSO
Scritto da Michela CanovaPerarolo di Cadore (BL), 03-09-07
E' stato trovato in fondo a un canalone il corpo senza vita di Lionello Zangrando, 44 anni, di Perarolo, per la cui scomparsa era stato chiesto l'intevento del Soccorso alpino poco prima delle 21. Lo ha ritrovato il cognato, direttosi in una zona frequentata in questa stagione dall'uomo, cercatore di funghi. La morte è probabilmente dovuta ai traumi riportati nella caduta di oltre venti metri. In questo momento le squadre del Soccorso alpino di Pieve di Cadore stanno provvedendo al recupero della salma che durerà ancora almeno un'ora.
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2007
Pieve di Cadore (BL), 03-09-07
Ha riportato la probabile frattura di entrambe le gambe la soldatessa rimasta incastrata nella jeep militare, rotolata su una scarpata per oltre 70 metri. Più lievi i traumi degli altri due alpini che si trovavano con lei all'interno della vettura. La jeep faceva parte del convoglio della 64a compagnia fucilieri del Reggimento Settimo alpini, partito da Pozzale in direzione Praciadelan, Calalzo di Cadore, per il campo mobile. Verso le 11, per motivi da accertare, il mezzo è uscito di strada, a circa 200 metri di distanza dal rifugio Antelao, rotolando più volte su se stesso fino a fermarsi rovesciato una settantina di metri più sotto. Immediato l'allarme al 118 che ha inviato sul posto l'eliambulanza di Pieve Cadore, che in diverse rotazioni ha sbarcato i volontari del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e i Vigili del fuoco con l'attrezzatura per l'estricazione. I due militari che si trovavano davanti, R.F., 28 anni, di Palestrina (Roma), e L.D.G., 25 anni, di Frattamaggiore (NA), sono stati subito aiutati dai compagni e dai primi soccorritori a risalire la scarpata e poi accompagnati alla piazzola di atterraggio dove l'elicottero li ha imbarcati per trasportarli all'ospedale di Pieve di Cadore, a seguito dei lievi traumi riportati. L'intervento per liberare la giovane è invece apparso subito molto più difficile. La ragazza, L.R., 21 anni, di Napoli, radiotelegrafista, era incastrata tra le lamiere e i sedili posteriori della macchina rovesciata. I soccorritori hanno impiegato più di un'ora per riuscire ad estrarla, mentre il personale sanitario le prestava le prime cure necessarie. La soldatessa è quindi stata imbarellata e recuperata assieme al medico dal tecnico del Soccorso alpino di bordo con un gancio baricentrico di 25 metri. E' stata quindi trasportata all'ospedale di Belluno.
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2007
San Vito di Cadore (BL), 03-09-07
Le squadre del Soccorso alpino di Selva di Cadore hanno cercato fino alle 3.30 di questa mattina due escursionisti americani, percorrendo tutti i sentieri più probabili tra forcella Ambrizzola, Mondeval di Sopra e di Sotto, malga Prendera e malga Fiorentina, senza rinvenirne traccia. La coppia, un uomo e una donna cinquantenni di Boston, è stata rintracciata incolume dopo una notte all'addiaccio nei pascoli di Mondeval. Ieri in serata, il gestore del rifugio Città di Fiume aveva lanciato l'allarme poichè li aspettava per dormire e li aveva attesi invano. I soccorritori avevano verificato che i due stavano percorrendo con tutta probabilità l'Alta Via numero uno e il pernottamento della notte precedente al rifugio Nuvolau. L'ultimo avvistamento risaliva alle 16.30, quando erano stati notati a forcella Col Roan. Le squadre hanno quindi setacciato gli itinerari che si snodano nella zona, chiedendo informazioni a escursionisti, cacciatori e al pastore di malga Mondeval di Sopra, raggiunto in quota. Ed è stato proprio lui che oggi li ha trovati mentre stavano dormendo tra le pecore al pascolo e ha avvisato i soccorritori facendo rientrare l'allarme attorno alle 8.
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2007
Cison di Valmarino (TV), 02-09-07
Ignaro del fatto di essere ricercato da decine di persone, l'anziano scomparso nel bosco delle Penne Mozze, sul passo san Boldo, si trovava alle porte del paese di Cison, in attesa degli amici. E' rientrato poco prima delle 20 l'allarme lanciato questo pomeriggio, dopo che B.B., 79 anni di Limana, non era rientrato da una passeggiata per vedere i cippi commemorativi, mentre si trovava al raduno degli alpini. Un passante lo ha incrociato e accompagnato dove si trovava il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino. Sul Posto una trentina di volontari delle Stazioni Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa, Belluno, Alpago, Longarone, I Vigili del fuoco e gli alpini dell'Ana.
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2007
RICERCA PERSONA IN CORSO
Scritto da Michela CanovaCison di Valmarino (TV), 02-09-07
Sul passo San Boldo sono in corso le ricerche di un anziano scomparso nel pomeriggio. L'uomo, B.B., 79 anni, di Limana stava passando la giornata al ritrovo degli alpini, quando si è allontanato per vedere dei cippi commemorativi, senza più rientrare. Attorno alle 15.30 sono cominciate le sue ricerche e alle 18 circa è stato richiesto l'intervento del Soccorso alpino. Sul posto le Stazioni delle Prealpi Trevigiane, Longarone, Belluno, Alpago, con un'unità cinofila e il Centro mobile di coordinamento.
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2007
Calalzo di Cadore (BL), 02-09-07
Un escursionista si è procurato la probabile lussazione di una spalla mentre stava risalendo in compagnia la ferrata dei due ghiacciai sull'Antelao, tra il rifugio Galassi e il rifugio Antelao. L'uomo, R.S., 48 anni, di Borca di Cadore, si trovava circa a metà percorso, a 2.600 metri di quota, quando è avvenuto l'incidente. Sul posto verso le 11.40 è stata inviata l'eliambulanza dell'Aiut Alpine Dolomites, che ha prima imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di San Vito di Cadore. L'infortunato è stato quindi imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno.
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2007
MUORE COLTO DA MALORE
Scritto da Michela CanovaTrichiana (BL), 31-08-07
Sono stati i famigliari a trovare il corpo di Angelo Soldà, 85 anni, residente a Refrontolo (TV), scomparso mentre cercava funghi in località Pranolz. I volontari del Soccorso alpino della Stazione di Belluno, con loro un medico, hanno appena recuperato il corpo, una volta ottenuto il nulla osta per la rimozione. L'anziano era scivolato per una trentina di metri nel bosco, sotto il ciglio di una strada, probabilmente a causa di un malore. Il corpo è stato trasportato nella camera mortuaria di Trichiana.
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2007
