2009

Auronzo di Cadore (BL), 11-10-09
Le squadre del Soccorso alpino di Auronzo sono riuscite a portare in salvo gli alpinisti tedeschi, uno ferito, rimasti incrodati tra la Torre Leo e la Torre del Diavolo sui Cadini di Misurina. I due stavano scalando la torre Leo, quando hanno sbagliato itinerario e scendendo con le doppie sono finiti tra le due pareti, dove uno, E.A., 45 anni, è volato infortunandosi a una gamba. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, non potendo avvicinarsi ai due, ha trasportato in vetta le squadre di soccorritori che si sono calati fino a raggiungere gli alpinisti. Dopo essere stato medicato e imbarellato, il ferito è stato calato fino al ghiaione sottostante dove l'elicottero, a limite effemeridi, è riuscito a imbarcarlo con un verricello di 5 metri, per trasportarlo all'ospedale di Belluno.
Belluno, 11-10-09
Una decina di tecnici del Soccorso alpino di Auronzo sono stati sbarcati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sulla parete della Torre del Diavolo, sui Cadini di Misurina, dove una cordata alpinistica ha avuto problemi nella discesa con le doppie ed è rimasta incrodata in un punto inavvicinabile per l'eliambulanza. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è invece appena partita in aiuto di due persone in difficoltà non distanti dal lago di Limo. Saranno necessarie un paio di ore per raggiungerli.
Quero (BL), 11-10-09
Mentre con un gruppo di persone percorreva il sentiero escursionistico che taglia il monte Peruna, in valle di Schievenin, un trentacinquenne di Pieve di Soligo (TV), ha perso l'equilibrio su una cengia resa scivolosa dalle recenti piogge ed è precipitato per una trentina di metri. Sul posto l'elicottero del Suem di Treviso ha sbarcato medico e tecnico del Soccorso alpino, per poi portare in quota una squadra del Soccorso alpino di Feltre, d'aiuto nelle operazioni, ostacolate dal luogo particolarmente impervio. L'infortunato, che era cosciente, ma aveva riportato gravi traumi in diverse parti del corpo, è stato imbarellato e recuperato con un verricello di 25 metri, per essere trasportato all'ospedale di Treviso.
Belluno, 11-10-09
Un'escursionista di Limana (BL), M.M.S., 54 anni, ha messo male il piede, procurandosi una frattura alla caviglia, mentre stava scendendo da sola lungo la pista Grava in Nevegal. La donna, impossibilitata a muoversi, ha iniziato a chiedere aiuto gridando, finchè alcune persone di passaggio non l'hanno sentita. Allertato il 118, sul posto è stata mandata una squadra del Soccorso alpino di Belluno. Raggiunta, l'infortunata è stata stabilizzata e trasportata in barella fino alla strada dove attendeva l'ambulanza per condurla all'ospedale.
Domegge di Cadore (BL), 11-10-09
Allontanatosi dalla moglie in cerca di funghi, si è perso nei boschi. Un uomo di Mogliano Veneto (TV), S.C., 73 anni, ha perso l'orientamento mentre si trovava in località Coloi. Una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore ha quindi iniziato le ricerche. Dopo un'ora circa, un soccorritore lo ha individuato tra la vegetazione e lo ha raggiunto. Il fungaiolo, che stava bene, è quindi stato riaccompagnato a valle.
Borso del Grappa (TV), 11-10-09
Partito dal decollo 'da Bepi' in località Col del Puppolo, è precipitato poco dopo col proprio parapendio, finendo tra i rovi una cinquantina di metri sotto la strada. L'uomo, W.S., 64 anni, svizzero, dopo essere stato individuato, è stato raggiunto da una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, con medico e infermiere. Visitato e imbarellato, è stato poi recuperato dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore utilizzando un verricello, per essere trasportato all'ospedale di Treviso con un sospetto trauma toracico.
Bosco Chiesanuova (VR), 11-10-09
È stato trovato senza vita questa mattina F.P., 54 anni, di Bosco Chiesanuova (VR), uscito ieri per andare a funghi e mai più rientrato. L'allarme era scattato nella notte, dopo che la moglie ne aveva atteso invano il ritorno. Le squadre del Soccorso alpino di Verona sono partite attorno alle 4.30, allertate dai carabinieri. Seguendo le indicazioni del fratello, i soccorritori hanno iniziato la ricerca nella zona abitualmente frequentata dall'uomo, in località Bocca di Selva sui monti Lessini. Attorno alle 8 il rinvenimento del corpo senza vita in un prato. Dopo aver ottenuto il nulla osta della magistratura, la salma è stata ricomposta e trasportata fino alla strada dove attendeva il carro funebre. La causa della morte è quasi sicuramente stata un malore.
Calalzo di Cadore (BL), 09-10-09
Il Soccorso alpino di Pieve di Cadore parteciperà alla festa che il Comune di Calalzo di Cadore ha in programma per la giornata di domani, sabato 10 ottobre. I soccorritori proietteranno filmati e diapositive per i presenti, illustrando l'attività, le manovre, gli addestramenti e fornendo suggerimenti per gite ed escursioni. L'appuntamento è nel tendone allestito nei pressi della stazione ferroviaria a partire dalle 10.30. Un momento conviviale, con musica e piatti di gastronomia tipica, cui sono invitati residenti e villeggianti. Parte del ricavato sarà devoluto al Soccorso alpino.
Belluno, 08-10-09
Dal 1974 ad oggi in Italia sono 24.804 le persone scomparse senza lasciare traccia, 934 solo in Veneto. Una piccola 'città' di dispersi dei quali le famiglie non hanno mai più avuto notizia. 'La città scomparsa. Dalle esperienze particolari ai paradigmi generali' è il titolo del convegno organizzato dall'associazione 'Penelope Onlus' e dalla Delegazione bellunese del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, che sarà ospitato sabato 10 ottobre all'interno della manifestazione 'Oltre le vette'.
Il fenomeno delle persone scomparse ha assunto negli ultimi anni una dimensione allarmante nel nostro paese. Da fonti ufficiali provenienti dal Ministero degli interni risultano ad oggi ben 24.804 persone delle quali non si ha alcuna notizia e che sono ufficialmente ancora da ricercare. Parallelamente emerge dallo stesso rapporto una altro dato sconcertante: i cadaveri censiti non identificati sono 753.
Il convegno ha quale scopo principale tematizzare un problema drammatico e tracciare, assieme alle istituzioni e agli organi competenti, un percorso concreto per determinare sistemi innovativi di ricerca, banche dati nazionali sui soggetti scomparsi e sulla loro tracciabilità nel tempo e nello spazio, soluzioni legislative e normative e ogni altro strumento che possa essere di conforto alle famiglie delle persone scomparse.
"Abbiamo aderito subito all'iniziativa allo scopo di essere di aiuto alle persone scomparse, alle loro famiglie, e soprattutto perchè sia di sollecitazione agli organi competenti affinchè entrino in azione con ricerche immediate", sottolinea Gilda Milani Bianchi, presidente di Penelope Italia Veneto, l'associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse. "Spesso le persone scomparse vengono classificate tra quanti si allontanano volontariamente - continua Milani Bianchi - noi ci battiamo perchè invece la sparizione venga parificata a un reato e perchè ci sia più disponibilità a seguire le ricerche con maggiore attenzione. Come associazione riteniamo poi importante essere vicini alle famiglie, sempre abbandonate a loro stesse. L'augurio è che, come avviene in montagna, anche in città si parta non appena scatta la segnalazione. I primi momenti sono fondamentali per poter rintracciare le persone".
Il Soccorso alpino è demandato a coordinare la ricerca dei dispersi in ambiente ostile e impervio, attività che nell'ultimo decennio ha fatto registrare un aumento esponenziale dei casi.
Il convegno si svolgerà all'Auditorium comunale di Belluno, sabato 10 ottobre dalle 9 alle 13.
In allegato l'invito con l'elenco dei temi e dei relatori che interverranno.
Romano di Ezzelino (VI), 04-10-09
Scendendo da malga Rossano sul sentiero dello Scalone è scivolato procurandosi la probabile frattura di una gamba. È successo nel pomeriggio a un uomo di Rossano Veneto, F.L., 48 anni, al rientro da una giornata in comitiva in valle di Santa Felicita. Vista l'impossibilità di intervento dell'elicottero, a causa della zona chiusa tra rocce e bosco, sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, con il personale sanitario del Suem. I soccorritori hanno caricato a spalla la barella e l'hanno calata per 250 metri lungo il sentiero, per poi raggiungere la strada dove attendeva l'ambulanza.
Agordo (BL), 04-10-09
Un alpinista di Vittorio Veneto (TV), S.P., 45 anni, è volato per alcuni metri mentre, primo di cordata, stava scalando la via Soldà alla Moiazza. L'uomo, che ha perso l'appiglio sul traverso, è stato recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che lo ha imbarcato utilizzando un verricello di 30 metri. Con un sospetto trauma al piede, è stato trasportato all'ospedale di Belluno.

Belluno, 02-10-09
Una ventina di tecnici di forra del Soccorso speleologico del Veneto, Sesta Delegazione, e del Friuli Venezia Giulia, Seconda Delegazione, ha preso parte domenica scorsa a una giornata di addestramento in Val Maggiore, non distante dalla località La Secca nel Bellunese. Lungo il percorso scavato dal torrente i soccorritori si sono succeduti nelle manovre tipiche dell'intervento in forra, simulando il recupero di un ipotetico ferito rimasto bloccato all'interno del canyon.
A partire dalla mattina, le squadre di attrezzisti hanno preceduto quella dei barellieri lungo gran parte della gola, predisponendo le calate lungo cascate e salti di roccia. Presenti anche i medici delle Stazioni spelelo. L'operazione, eseguita con il supporto di un ponte radio esterno, è durata alcune ore. Quella del torrentismo è una disciplina sportiva che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni col conseguente aumento di infortuni. Gli interventi in un ambiente così estremo, che impedisce l'ausilio dell'elicottero, richiedono manovre specifiche a metà tra le tecniche alpinistiche e speleo e molte ore di intervento.

Lusiana (VI), 28-09-09
Un uomo di Lusiana (VI), D.S., 39 anni, si è sentito male questa mattina mentre si trovava con la moglie e altre persone in un bosco in località Largo Tola. Colto da tremori, ha perso i sensi ed è subito scattato l'allarme. Il 118 di Vicenza ha inviato sul luogo una squadra del Soccorso alpino di Asiago e l'ambulanza. I soccorritori si sono avvicinati con la jeep per poi proseguire a piedi. Dopo aver raggiunto l'uomo, che nel frattempo aveva ripreso conoscenza, lo hanno imbarellato e trasportato fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Asiago per gli accertamenti del caso.
Cortina d'Ampezzo (BL), 26-09-09
Si è allontanata dai famigliari per fare una passeggiata, ma la prolungata assenza ha fatto partire l'allarme per il timore si fosse persa. E.S., 16 anni, di Conegliano (TV), è stata rintracciata quasi subito dalle squadre del Soccorso alpino di Cortina. La ragazza, che si trovava con i parenti in passeggiata, aveva percorso un tragitto più lungo del previsto e si era solamente attardata.
Vittorio Veneto (TV), 26-09-09
É caduto dalla mountain bike mentre scendeva dal Pizzoc in Cansiglio e si è procurato gravi traumi. Il biker, di cui al momento non sono note le generalità, si trovava in località Cadoten quando è avvenuto l'incidente. Sul posto una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago e l'elicottero del Suem di Treviso che, dopo averlo imbarcato, ha trasportato l'infortunato all'ospedale di Treviso.
Cencenighe Agordino (BL), 23-09-09
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in aiuto di un escursionista trevigiano, B.C., 62 anni, impossibilitato a proseguire per un dolore al ginocchio. L'uomo stava percorrendo il sentiero delle Spalle che scende dal bivacco Bedin sulle Pale di San Lucano. Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Agordo, l'eliambulanza ha raggiunto l'infortunato, recuperato utilizzando un verricello di 15 metri e accompagnato all'ospedale per gli accertamenti del caso.
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