2013
FRANA NEL GRUPPO DEL SORAPISS
Scritto da Michela Canova
Cortina d'Ampezzo (BL), 01-10-13
Ieri sera attorno alle 23 una frana si è staccata dalla parete del Ciadin del Laudo, nel gruppo del Sorapiss. Questa mattina l'elicottero del Corpo forestale dello Stato, con a bordo personale del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza, ha effettuato una ricognizione per valutare le conseguenze. Da una prima stima, pare siano franati mille metri cubi di materiale. Una parte ha interessato una traccia secondaria del sentiero principale, solitamente utilizzata come scorciatoia.
Ieri sera attorno alle 23 una frana si è staccata dalla parete del Ciadin del Laudo, nel gruppo del Sorapiss. Questa mattina l'elicottero del Corpo forestale dello Stato, con a bordo personale del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza, ha effettuato una ricognizione per valutare le conseguenze. Da una prima stima, pare siano franati mille metri cubi di materiale. Una parte ha interessato una traccia secondaria del sentiero principale, solitamente utilizzata come scorciatoia.

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2013
Lamon (BL), 30-09-13
Trasportato a valle, Paolo Todesco, 69 anni, di Lamon (BL), è stato affidato all'ambulanza che lo sta portando a Sprigno, dove l'assenza di nubi permetterà, dopo il trasferimento e l'imbarco, il decollo dell'eliambulanza di Trento diretta all'ospedale. L'uomo, che si era perso sabato durante un'escursione sul Monte Coppolo, aveva oltrepassato la dorsale, e a circa 1.800 metri, nel versante nord, era caduto finendo sulla Cengia Longa. Le ricerche, riprese questa mattina, e concentrate sul versante nord, hanno permesso il suo ritrovamento, verso le 11.30, da parte di una delle squadre. Un cacciatore, tra gli amici offertisi volontari in aiuto, che era impegnato nel sopralluogo, lo ha infatti individuato semi incosciente a terra. Raggiunto dai soccorritori, l'infortunato è apparso subito in gravi condizioni per i probabili politraumi e lo stato di ipotermia. Un infermiere gli ha prestato le prime cure poi, vista l'impossibilità di avvicinamento dell'eliambulanza per la presenza di nebbia, l'uomo è stato imbarellato e trasportato a spalla fino a Malga Vallarica di Sopra, per essere stabilizzato e caricato sull'ambulanza. Oggi hanno preso parte alla ricerca oltre 60 persone, tra personale del Soccorso alpino, con il Centro mobile di coordinamento, vigili del fuoco, amici e volontari di Protezione civile, unità cinofile di Guardia di finanza, forestale e Soccorso alpino.
Trasportato a valle, Paolo Todesco, 69 anni, di Lamon (BL), è stato affidato all'ambulanza che lo sta portando a Sprigno, dove l'assenza di nubi permetterà, dopo il trasferimento e l'imbarco, il decollo dell'eliambulanza di Trento diretta all'ospedale. L'uomo, che si era perso sabato durante un'escursione sul Monte Coppolo, aveva oltrepassato la dorsale, e a circa 1.800 metri, nel versante nord, era caduto finendo sulla Cengia Longa. Le ricerche, riprese questa mattina, e concentrate sul versante nord, hanno permesso il suo ritrovamento, verso le 11.30, da parte di una delle squadre. Un cacciatore, tra gli amici offertisi volontari in aiuto, che era impegnato nel sopralluogo, lo ha infatti individuato semi incosciente a terra. Raggiunto dai soccorritori, l'infortunato è apparso subito in gravi condizioni per i probabili politraumi e lo stato di ipotermia. Un infermiere gli ha prestato le prime cure poi, vista l'impossibilità di avvicinamento dell'eliambulanza per la presenza di nebbia, l'uomo è stato imbarellato e trasportato a spalla fino a Malga Vallarica di Sopra, per essere stabilizzato e caricato sull'ambulanza. Oggi hanno preso parte alla ricerca oltre 60 persone, tra personale del Soccorso alpino, con il Centro mobile di coordinamento, vigili del fuoco, amici e volontari di Protezione civile, unità cinofile di Guardia di finanza, forestale e Soccorso alpino.
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2013
Lamon (BL), 30-09-13
Paolo Todesco è stato ritrovato vivo, ma in condizioni gravi, da uno dei volontari di Lamon, un cacciatore, che partecipava alle ricerche. L'uomo che, caduto, presentava diversi traumi ed era in ipotermia, si trovava sul versante nord del Monte Coppolo. Poichè la nebbia non permette l'intervento dell'elicottero, un medico sta andando incontro alla squadra del Soccorso alpino che ha iniziato a trasportarlo in barella verso valle.
Paolo Todesco è stato ritrovato vivo, ma in condizioni gravi, da uno dei volontari di Lamon, un cacciatore, che partecipava alle ricerche. L'uomo che, caduto, presentava diversi traumi ed era in ipotermia, si trovava sul versante nord del Monte Coppolo. Poichè la nebbia non permette l'intervento dell'elicottero, un medico sta andando incontro alla squadra del Soccorso alpino che ha iniziato a trasportarlo in barella verso valle.
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2013
PROSEGUONO LE RICERCHE A LAMON
Scritto da Michela Canova
Lamon (BL), 30-09-13
Sono riprese questa mattina le ricerche di Paolo Todesco, 69 anni, di Lamon (BL), disperso da sabato sul Monte Coppolo. Ieri sera i carabinieri hanno comunicato al Soccorso alpino l'ultima cella telefonica che avrebbe agganciato il cellulare dell'uomo, nell'area di Gosaldo. Significa quindi che l'escursionista dovrebbe aver valicato la cresta, sempre nel territorio di Lamon, ma sul versante nord del Coppolo verso il Trentino. Alla luce di questa nuova informazione le perlustrazioni delle squadre si sono concentrate totalmente da quella parte. Stanno operando, divise in squadre, una sessantina di persone: i soccorritori delle Stazioni di Feltre, Belluno, Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa, Tesino, vigili del fuoco, volontari di Protezione civile trentine e bellunesi, unità cinofile di Guardia di finanza, Corpo forestale dello Stato, Soccorso alpino. Il Centro mobile di coordinamento è posizionato anche oggi in località Le Ei. Si sta aspettando che si apra un varco tra le nuvole per poter far intervenire un elicottero in ricognizione.
Sono riprese questa mattina le ricerche di Paolo Todesco, 69 anni, di Lamon (BL), disperso da sabato sul Monte Coppolo. Ieri sera i carabinieri hanno comunicato al Soccorso alpino l'ultima cella telefonica che avrebbe agganciato il cellulare dell'uomo, nell'area di Gosaldo. Significa quindi che l'escursionista dovrebbe aver valicato la cresta, sempre nel territorio di Lamon, ma sul versante nord del Coppolo verso il Trentino. Alla luce di questa nuova informazione le perlustrazioni delle squadre si sono concentrate totalmente da quella parte. Stanno operando, divise in squadre, una sessantina di persone: i soccorritori delle Stazioni di Feltre, Belluno, Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa, Tesino, vigili del fuoco, volontari di Protezione civile trentine e bellunesi, unità cinofile di Guardia di finanza, Corpo forestale dello Stato, Soccorso alpino. Il Centro mobile di coordinamento è posizionato anche oggi in località Le Ei. Si sta aspettando che si apra un varco tra le nuvole per poter far intervenire un elicottero in ricognizione.
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2013
Lamon (BL), 29-09-13
Ancora nulla è emerso sulla scomparsa di Paolo Todesco, 69 anni, di Lamon (BL), che ieri in serata aveva chiamato la moglie dicendole di essersi perso sul Monte Coppolo. Le ricerche sono iniziate ieri sera, dopo l'ultimo contatto telefonico, verso le 21.20, con gli amici, avvertiti dalla moglie, che stavano cercando di andargli incontro in cresta dal passo Broccon verso il Monte Coppolo. Una volta che però il cellulare è risultato irraggiungibile, forse per la batteria scarica, alle 22.30 è stato allertato il 118. Le squadre hanno cercato tutta la notte, per proseguire con nuovi soccorritori questa mattina alle 7. L'elicottero di Trento ha effettuato in mattinata una prima ricognizione dall'alto, seguito verso le 13 dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, purtroppo senza rinvenire traccia dell'uomo, mentre decine di persone si dividevano le zone da perlustrare a piedi, a partire da località Spirongola, versante sud del Monte Coppolo, dove l'uomo è stato visto l'ultima volta da un conoscente, che l'ha incrociato ieri alle 16.30. L'escursionista indossa una felpa viola a righe blu, pantaloni scuri sotto il ginocchio e zaino scuro. Chiunque abbia sue notizie, è pregato di comunicarle ai carabinieri. Presenti il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino posizionato a Le Ei, con una sessantina di persone: i soccorritori di Feltre, Belluno, Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa, Tesino, la Guardia di finanza di Passo Rolle e Tione di Trento, vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato, Protezione civile di Trento con il gruppo cinofilo, unità cinofile del Soccorso e della Finanza. Le squadre stanno rientrando, se l'escursionista non si dovesse ritrovare, le ricerche riprenderanno domattina alle 7.
Ancora nulla è emerso sulla scomparsa di Paolo Todesco, 69 anni, di Lamon (BL), che ieri in serata aveva chiamato la moglie dicendole di essersi perso sul Monte Coppolo. Le ricerche sono iniziate ieri sera, dopo l'ultimo contatto telefonico, verso le 21.20, con gli amici, avvertiti dalla moglie, che stavano cercando di andargli incontro in cresta dal passo Broccon verso il Monte Coppolo. Una volta che però il cellulare è risultato irraggiungibile, forse per la batteria scarica, alle 22.30 è stato allertato il 118. Le squadre hanno cercato tutta la notte, per proseguire con nuovi soccorritori questa mattina alle 7. L'elicottero di Trento ha effettuato in mattinata una prima ricognizione dall'alto, seguito verso le 13 dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, purtroppo senza rinvenire traccia dell'uomo, mentre decine di persone si dividevano le zone da perlustrare a piedi, a partire da località Spirongola, versante sud del Monte Coppolo, dove l'uomo è stato visto l'ultima volta da un conoscente, che l'ha incrociato ieri alle 16.30. L'escursionista indossa una felpa viola a righe blu, pantaloni scuri sotto il ginocchio e zaino scuro. Chiunque abbia sue notizie, è pregato di comunicarle ai carabinieri. Presenti il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino posizionato a Le Ei, con una sessantina di persone: i soccorritori di Feltre, Belluno, Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa, Tesino, la Guardia di finanza di Passo Rolle e Tione di Trento, vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato, Protezione civile di Trento con il gruppo cinofilo, unità cinofile del Soccorso e della Finanza. Le squadre stanno rientrando, se l'escursionista non si dovesse ritrovare, le ricerche riprenderanno domattina alle 7.

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2013
RICERCA IN CORSO A LAMON
Scritto da Michela Canova
Lamon (BL), 29-09-13
Ricerca in corso nella zona di Monte Coppolo a Lamon (BL), dove ieri pomeriggio attorno alle 16.30 è stato visto per l'ultima volta da un conoscente P.T., 69 anni, di Lamon, uscito per un'escursione senza più fare rientro a casa. L'uomo indossa una felpa viola a righe blu, pantaloni sotto il ginocchio scuri, zaino scuro. All'allarme, scattato nella notte, hanno risposto gli uomini del Soccorso alpino delle Stazioni di Feltre, Belluno, Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa, che stanno concentrando il sopralluogo lungo i percorsi e sentieri della zona. Presenti inoltre la Guardia di finanza di Passo Rolle e Tione di Trento, vigili del fuoco, Forestale. Sul posto anche diverse unità cinofile e il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino.
Ricerca in corso nella zona di Monte Coppolo a Lamon (BL), dove ieri pomeriggio attorno alle 16.30 è stato visto per l'ultima volta da un conoscente P.T., 69 anni, di Lamon, uscito per un'escursione senza più fare rientro a casa. L'uomo indossa una felpa viola a righe blu, pantaloni sotto il ginocchio scuri, zaino scuro. All'allarme, scattato nella notte, hanno risposto gli uomini del Soccorso alpino delle Stazioni di Feltre, Belluno, Prealpi Trevigiane, Pedemontana del Grappa, che stanno concentrando il sopralluogo lungo i percorsi e sentieri della zona. Presenti inoltre la Guardia di finanza di Passo Rolle e Tione di Trento, vigili del fuoco, Forestale. Sul posto anche diverse unità cinofile e il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino.
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2013
ANZIANO SI PERDE IN VAL BORAGO
Scritto da Michela Canova
Verona, 28-09-13
Uscito per una passeggiata in Val Borago, sopra l'abitato di Avesa, G.B., 81 anni, di Verona, ha smarrito il sentiero finendo per perdersi. L'anziano ha quindi telefonato a degli amici che sono subito partiti in suo aiuto e hanno iniziato a cercarlo, contattando per un supporto anche il 118, che ha allertato il Soccorso alpino di Verona. Una squadra di soccorritori, partita verso le 14.30, si è unita alla perlustrazione assieme ai vigili del fuoco, finché l'uomo non è stato individuato da due ragazzi che partecipavano alla ricerca e che lo hanno ritrovato bloccato su un ripido pendio. Raggiunto anche dai soccorritori, l'anziano è stato riaccompagnato alla macchina.
Uscito per una passeggiata in Val Borago, sopra l'abitato di Avesa, G.B., 81 anni, di Verona, ha smarrito il sentiero finendo per perdersi. L'anziano ha quindi telefonato a degli amici che sono subito partiti in suo aiuto e hanno iniziato a cercarlo, contattando per un supporto anche il 118, che ha allertato il Soccorso alpino di Verona. Una squadra di soccorritori, partita verso le 14.30, si è unita alla perlustrazione assieme ai vigili del fuoco, finché l'uomo non è stato individuato da due ragazzi che partecipavano alla ricerca e che lo hanno ritrovato bloccato su un ripido pendio. Raggiunto anche dai soccorritori, l'anziano è stato riaccompagnato alla macchina.
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2013
ESCE DI STRADA CON LA MOTO
Scritto da Michela Canova
Calalzo di Cadore (BL), 25-09-13
Una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è intervenuta, passate le 19, in supporto all'ambulanza chiamata in aiuto di una ragazza di 15 anni che era uscita di strada con la moto da cross tra Praciadelan e Calalzo di Cadore, finendo nella scarpata laterale. La giovane, frenata dai rami nella cadura, era rotolata per qualche metro fermandosi in un colatoio di cemento in località Caravaggio. Raggiunta dal personale sanitario e dai soccorritori l'infortunata è stata imbarellata e trasportata all'ambulanza per poi essere accompagnata all'ospedale di Pieve di Cadore con sospetti traumi agli arti.
Una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è intervenuta, passate le 19, in supporto all'ambulanza chiamata in aiuto di una ragazza di 15 anni che era uscita di strada con la moto da cross tra Praciadelan e Calalzo di Cadore, finendo nella scarpata laterale. La giovane, frenata dai rami nella cadura, era rotolata per qualche metro fermandosi in un colatoio di cemento in località Caravaggio. Raggiunta dal personale sanitario e dai soccorritori l'infortunata è stata imbarellata e trasportata all'ambulanza per poi essere accompagnata all'ospedale di Pieve di Cadore con sospetti traumi agli arti.
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2013
SOCCORSO IN FERRATA
Scritto da Michela Canova
Cortina d'Ampezzo (BL), 25-09-13
Attorno alle 18 è scattato l'allarme per un escursionista tedesco in difficoltà sulla ferrata Michielli-Strobel alla Punta Fiames, nel gruppo del Pomagagnon. L'uomo, sprovvisto di casco e imbrago, era arrivato all'uscita del percorso attrezzato molto tardi e non sapeva come proseguire per il rientro. Raggiunto dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore a pochi metri dalla vetta, è stato imbarcato in hovering e trasportato alla piazzola del Codivilla. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino di Cortina.
Attorno alle 18 è scattato l'allarme per un escursionista tedesco in difficoltà sulla ferrata Michielli-Strobel alla Punta Fiames, nel gruppo del Pomagagnon. L'uomo, sprovvisto di casco e imbrago, era arrivato all'uscita del percorso attrezzato molto tardi e non sapeva come proseguire per il rientro. Raggiunto dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore a pochi metri dalla vetta, è stato imbarcato in hovering e trasportato alla piazzola del Codivilla. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino di Cortina.
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2013
SI PERDE IN CERCA DI FUNGHI
Scritto da Michela Canova
Tonezza del Cimone (VI), 24-09-13
Allontanatasi dalla macchina in cerca di funghi, I.S., 73 anni, di Padova si è persa in località Pra' del Bosco sul monte Cimone. Il marito, convinto la moglie lo stesse aspettando dove era parcheggiata l'auto, dopo essere tornato alla macchina, assieme a un'altra persona, e non averla trovata, l'ha subito chiamata al cellulare, appurando che si era smarrita. Su segnalazione dell'uomo, attorno a mezzogiorno i carabinieri hanno quindi allertato il Soccorso alpino di Arsiero, che ha inviato una squadra. Messi in contatto telefonico con la donna, i soccorritori hanno iniziato a cercarla, per individuarla poco dopo a duecento metri circa dalla strada. La cercatrice di funghi è quindi stata riaccompagnata dal marito.
Allontanatasi dalla macchina in cerca di funghi, I.S., 73 anni, di Padova si è persa in località Pra' del Bosco sul monte Cimone. Il marito, convinto la moglie lo stesse aspettando dove era parcheggiata l'auto, dopo essere tornato alla macchina, assieme a un'altra persona, e non averla trovata, l'ha subito chiamata al cellulare, appurando che si era smarrita. Su segnalazione dell'uomo, attorno a mezzogiorno i carabinieri hanno quindi allertato il Soccorso alpino di Arsiero, che ha inviato una squadra. Messi in contatto telefonico con la donna, i soccorritori hanno iniziato a cercarla, per individuarla poco dopo a duecento metri circa dalla strada. La cercatrice di funghi è quindi stata riaccompagnata dal marito.
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2013
PRECIPITA E MUORE SUL BAFFELAN
Scritto da Michela Canova
Valli del Pasubio (VI), 23-09-13
Percorrendo il sentiero di arroccamento dal Primo Apostolo verso il Baffelan, un escursionista di Vicenza, E.V., 77 anni, è precipitato in un punto particolarmente esposto cadendo nel Boale del Baffelan e ha perso la vita per i traumi riportati. L'uomo, che si trovava con i due figli e un nipote, aveva superato la galleria scavata nella roccia lungo il percorso e stava attraversando la traccia che oltrepassa una frana, caduta da tempo poco dopo l'uscita, quando è scivolato nel vuoto, fermandosi oltre 100 metri più sotto. I figli hanno chiamato il 112, che ha allertato il 118. Verso le 15 sul luogo dell'incidente sono quindi stati inviati l'elicottero di Verona emergenza e una squadra del Soccorso alpino di Schio e Recoaro-Valdagno. Purtroppo il medico non ha potuto che constatare il decesso dell'uomo, la cui salma, ricomposta e imbarellata, è stata recuperata con un verricello di 35 metri per essere trasportata al passo Campogrosso e affidata al carro funebre. I soccorritori hanno riaccompagnato a valle i famigliari dell'escursionista.
Percorrendo il sentiero di arroccamento dal Primo Apostolo verso il Baffelan, un escursionista di Vicenza, E.V., 77 anni, è precipitato in un punto particolarmente esposto cadendo nel Boale del Baffelan e ha perso la vita per i traumi riportati. L'uomo, che si trovava con i due figli e un nipote, aveva superato la galleria scavata nella roccia lungo il percorso e stava attraversando la traccia che oltrepassa una frana, caduta da tempo poco dopo l'uscita, quando è scivolato nel vuoto, fermandosi oltre 100 metri più sotto. I figli hanno chiamato il 112, che ha allertato il 118. Verso le 15 sul luogo dell'incidente sono quindi stati inviati l'elicottero di Verona emergenza e una squadra del Soccorso alpino di Schio e Recoaro-Valdagno. Purtroppo il medico non ha potuto che constatare il decesso dell'uomo, la cui salma, ricomposta e imbarellata, è stata recuperata con un verricello di 35 metri per essere trasportata al passo Campogrosso e affidata al carro funebre. I soccorritori hanno riaccompagnato a valle i famigliari dell'escursionista.
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2013
Falcade (BL), 23-09-13
Questa mattina attorno alle 10 L.L., 67 anni, di Valdagno (VI), è stato morso alla mano da una vipera mentre si trovava nei pressi della Baita dei Cacciatori. L'allarme è scattato però solamente poco prima delle 15, quando le condizioni dell'uomo sono parse più gravi di quanto ritenuto inizialmente. Sul posto il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Recuperato nel bosco con un verricello di 30 metri, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le cure del caso. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni anche personale del Soccorso alpino della Val Biois.
Questa mattina attorno alle 10 L.L., 67 anni, di Valdagno (VI), è stato morso alla mano da una vipera mentre si trovava nei pressi della Baita dei Cacciatori. L'allarme è scattato però solamente poco prima delle 15, quando le condizioni dell'uomo sono parse più gravi di quanto ritenuto inizialmente. Sul posto il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Recuperato nel bosco con un verricello di 30 metri, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le cure del caso. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni anche personale del Soccorso alpino della Val Biois.
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2013
San Vito di Cadore (BL), 23-09-13
Durante i lavori di manutenzione della seggiovia San Marco, R.M., 47 anni, di Vittorio Veneto (TV) è rimasto folgorato da una scarica elettrica. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato attorno alle 9, ha raggiunto l'infortunato alla partenza degli impianti, lo ha imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno per le possibili ustioni riportate.
Durante i lavori di manutenzione della seggiovia San Marco, R.M., 47 anni, di Vittorio Veneto (TV) è rimasto folgorato da una scarica elettrica. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato attorno alle 9, ha raggiunto l'infortunato alla partenza degli impianti, lo ha imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno per le possibili ustioni riportate.
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2013
Auronzo di Cadore (BL), 21-09-13
Poco sotto la vetta della Ovest delle Tre Cime di Lavaredo, A.W., 46 anni, austriaco, che stava risalendo la normale con altre due persone è scivolato sbattendo sulla roccia. Individuato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, 150 metri circa sotto la cima, l'alpinista è stato recuperato con un verricello di 20 metri per essere trasportato all'ospedale di Cortina con una sospetta lussazione alla spalla.
Poco sotto la vetta della Ovest delle Tre Cime di Lavaredo, A.W., 46 anni, austriaco, che stava risalendo la normale con altre due persone è scivolato sbattendo sulla roccia. Individuato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, 150 metri circa sotto la cima, l'alpinista è stato recuperato con un verricello di 20 metri per essere trasportato all'ospedale di Cortina con una sospetta lussazione alla spalla.
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2013
Enego (VI), 20-09-13
È stato recuperato questa mattina sotto il ponte di Gadena il corpo senza vita di una giovane donna. L'allarme era scattato nella notte attorno alle tre, una volta rinvenuta l'auto abbandonata. Una squadra del Soccorso alpino di Asiago ha iniziato a perlustrare la zona sotto il ponte alla ricerca della donna, trentunenne di Carmignano di Brenta (PD), rinvenendone il corpo con la luce del giorno. Ottenuto dalla magistratura il nulla osta per la rimozione, la salma ricomposta è stata recuperata e affidata al carro funebre. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco, agenti della Forestale.
È stato recuperato questa mattina sotto il ponte di Gadena il corpo senza vita di una giovane donna. L'allarme era scattato nella notte attorno alle tre, una volta rinvenuta l'auto abbandonata. Una squadra del Soccorso alpino di Asiago ha iniziato a perlustrare la zona sotto il ponte alla ricerca della donna, trentunenne di Carmignano di Brenta (PD), rinvenendone il corpo con la luce del giorno. Ottenuto dalla magistratura il nulla osta per la rimozione, la salma ricomposta è stata recuperata e affidata al carro funebre. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco, agenti della Forestale.
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2013
Revine Lago (TV), 17-09-13
Mentre faceva manovra sopra l'abitato di Lago, la sua jeep è uscita di strada rotolando lungo il versante per un centinaio di metri. Le conseguenze dell'incidente che ha coinvolto un uomo attorno alle 15 sono state la probabile frattura di tibia e perone e numerose contusioni. Complesse le operazioni di recupero che hanno coinvolto nella fase iniziale vigili del fuoco e personale sanitario dell'ambulanza, ma che hanno poi richiesto l'intervento dell'eliambulanza di Treviso emergenza e di una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane. L'infortunato si trovava infatti in un punto impervio, tra gli alberi e i rovi. Una volta imbarellato, è stato trasportato a spalla dai soccorritori per una decina di metri, fino a uno spiazzo dove l'elicottero ha potuto recuperarlo con un verricello di 45 metri, per trasportarlo poi fino alla strada a affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale.
Mentre faceva manovra sopra l'abitato di Lago, la sua jeep è uscita di strada rotolando lungo il versante per un centinaio di metri. Le conseguenze dell'incidente che ha coinvolto un uomo attorno alle 15 sono state la probabile frattura di tibia e perone e numerose contusioni. Complesse le operazioni di recupero che hanno coinvolto nella fase iniziale vigili del fuoco e personale sanitario dell'ambulanza, ma che hanno poi richiesto l'intervento dell'eliambulanza di Treviso emergenza e di una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane. L'infortunato si trovava infatti in un punto impervio, tra gli alberi e i rovi. Una volta imbarellato, è stato trasportato a spalla dai soccorritori per una decina di metri, fino a uno spiazzo dove l'elicottero ha potuto recuperarlo con un verricello di 45 metri, per trasportarlo poi fino alla strada a affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale.
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2013
