2018
INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 15 - 08 - 18
Questa mattina l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul sentiero che dal Rifugio Costapiana porta a San Dionisio, a Valle di Cadore, poiché un'escursonista era scivolata una ventina di metri finendo sul tratto di tracciato sottostante e riportando un probabile politrauma. La donna, G.V., 62 anni, di Garbagnate Milanese (MI), è stata medicata dal personale sanitario sbarcato nelle vicinanze, per essere poi recuperata con un verricello dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio e trasportata all'ospedale di Belluno. Sotto le Tre Cime di Lavaredo, ad Auronzo di Cadore, il Soccorso alpino è stato allertato in due occasioni successive, per cui è intervenuta una squadra del Sagf. Prima i soccorritori sono stati inviati a Forcella Lavaredo, da dove un'escursionista, J.N., 29 anni, di Cuggiono (MI), che si era fatta male al ginocchio, è stata accompagnata in jeep a valle, per poi allontanarsi autonomamente. Di seguito invece i soccorritori hanno trasportato in jeep fino all'ambulanza una turista austriaca, P.K., 79 anni, che si era ferita alla testa e si trovava al Rifugio Lavaredo. Verso le 13.30 una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è stata attivata per raggiungere la strada che dal Bec de Roces scende ad Arabba, poiché un ciclista romano, V.D.S., 59 anni, era caduto dalla propria bici a pedalata assistita, procurandosi un probabile trauma cranico, con ferite al volto, e alla colonna. Prestategli le prime cure, l'infortunato è stato imbarcato sull'elicottero atterrato nelle vicinanze e accompagnato all'ospedale di Belluno. L'eliambulanza è quindi volata sullo Spigolo Dibona alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo, in aiuto di un alpinista polacco, W.K., 48 anni, volato in parete. Recuperato con un verricello di 50 metri, il rocciatore con un possibile trauma alla caviglia è stato portato al pronto soccorso. Infine dei passanti avevano allertato il 118 in quanto si erano imbattuti in un bambino di 10 anni da solo a Casera Campigat, a Taibon Agordino. Il bimbo aveva raccontato che, mentre scendevano dal sentiero, il papa gli aveva detto di correre avanti fino alla casera, che lui lo avrebbe raggiunto. Ma dopo aver atteso un po', il padre non era arrivato. Fortunatamente, quando una squadra del Soccorso alpino di Agordo si stava portando sul posto, l'uomo si è ricongiunto al figlio e l'allarme è rientrato.
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BAFFELAN, ALPINISTA VOLA IN PARETE
Scritto da Michela CanovaValli del Pasubio (VI), 14 - 08 - 18
Passate le 13.30, il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un alpinista volato sull'ultimo tiro della Via Berti - Carugati sul Baffelan, nelle Piccole Dolomiti. Una squadra di sette soccorritori è partita in direzione del luogo dell'incidente, iniziando a risalire il Boale del Baffelan, per attrezzare la calata e raggiungere l'infortunato dall'alto, poiché la presenza di nubi basse aveva costretto l'elicottero di Verona emergenza ad atterrare in attesa al Rifugio La Guardia. Fortunatamente le nuvole si sono diradate consentendo l'avvicinamento dell'eliambulanza e il tecnico di elisoccorso ha quindi potuto recuperare con un verricello di 35 metri il ferito, un rocciatore padovano di 45 anni, che, primo di una cordata di tre, era caduto procurandosi un probabile trauma alla gamba. I soccorritori hanno poi proseguito le manovre in parete, sulla verticale al punto in cui si trovavano i due compagni, per aiutarli ad uscire dalla via e a rientrare a valle.
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MALORE IN RIFUGIO
Scritto da Michela CanovaFalcade (BL), 14 - 08 - 18
Attorno a mezzanotte il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato per una donna colta da malore al Rifigio Laresei. Una squadra ha raggiunto in jeep l'edificio e, dopo aver imbarellato M.C., 34 anni, di Cenecenighe (BL), i soccorritori la hanno trasportata fino al Passo Valles e affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo per le verifiche del caso.
SOCCORSO AL RIFUGIO FODARA
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 13 - 08 - 18
Nel pomeriggio, verso le 15.45, una squadra del Soccorso alpino di Cortina ha raggiunto in jeep il Rifugio Fodara, dove si trovava un'escursionista che aveva riportato un probabile trauma a un ginocchio. L'infortunata, M.L.C., 69 anni, di Parma, è stata caricata a bordo e accompagnata al Codivilla.
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SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaLorenzago di Cadore (BL), 13 - 08 - 18
Attorno alle 11.40 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato allertato dal 118 per un escursionista scivolato lungo un sentiero nel bosco, in località Borbe. Una squadra si è portata in jeep sul luogo indicato, per poi proseguire a piedi seguendo il figlio dell'infortunato andato incontro ai soccorritori per guidarli. Una volta raggiunto, a L.C., 65 anni, di San Polo di Piave (TV), è stata stabilizzata la gamba a seguito del probabile trauma alla caviglia riportato. Dopo essere stato caricato in barella, l'uomo è stato trasportato a spalla per una ventina di minuti fino alla strada e da lì direttamente al pronto soccorso di Pieve di Cadore in fuoristrada.
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MALORE IN RIFUGIO
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 13 - 08 - 18
Questa mattina passate le 9, non appena si è alzata la nebbia, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è atterrato sulla piazzola del Rifugio Nuvolau. I gestori avevano infatti allertato il 118 per una giovane colta da malore, per una probabile forma allergica. Dopo averle prestato le prime cure, la ragazza, V.N., 27 anni, di Moncalieri (TO), è stata imbarellata e imbarcata per essere trasportata a Belluno per le verifiche del caso.
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PARAPENDIO PRECIPITA SUL GRAPPA
Scritto da Michela CanovaBorso del Grappa (TV), 12 - 08 - 18
Alle 16.45 circa il 118 di Treviso è stato allertato da diversi testimoni che avevano visto un parapendio precipitare in Valle di Santa Felicita. Una volta sul posto l'elicottero di Treviso emergenza ha presto individuato in localita Le Buse la vela, rimasta incastrata tra i rami degli alberi, mentre il pilota aveva sbattuto a terra. L'uomo, J.A., 61 anni, olandese, che pure era riuscito ad alzarsi, aveva riportato un probabile politrauma. Il medico sbarcato nelle vicinanze assieme al tecnico di elisoccorso gli ha prestato le prime cure. Dopo essere stato imbarellato, l'infortunato è stato spostato con l'aiuto di una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa in un punto più agevole per il recupero, avvenuto con un verricello di 20 metri. L'eliambulanza si è quindi diretta all'ospedale di Treviso.
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INFORTUNIO IN VALLE DELLE COMELLE
Scritto da Michela CanovaCanale d'Agordo (BL), 12 - 08 - 18
Attorno alle 18 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Valle delle Comelle, dove un'escursionista padovana si era procurata un sospetto trauma al ginocchio, percorrendo il tratto attrezzato del sentiero numero 703, a 2.300 metri di quota circa. La ragazza, J.S.J.M., 20 anni, di San Giorgio in Bosco, individuata grazie alle coordinate Gps è stata medicata dal personale sanitario dell'equipaggio per poi essere imbarcata in hovering e trasportata all'ospedale di Agordo.
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Belluno, 12 - 08 - 18
Questa mattina passate le 8 è arrivato l'allarme al 118 per un alpinista infortunatosi a una gamba, dopo essere caduto all'altezza del 7° - 8° tiro dello Spigolo nord dell'Agner. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Agordo si portava in Valle di San Lucano, dal momento che le nuvole basse sembravano non permetterne l'avvicinamento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece riuscito a raggiungere lo scalatore ferito, che si trovava a metà dello zoccolo, in cordata con altri tre rocciatori. Recuperato con un verricello di 40 metri, R.P., 40 anni, di Tolmezzo (UD), è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Verso le 12.30, in accordo con la Centrale di Bolzano, l'eliambulanza è intervenuta sulle Dolomiti di Sesto, dove un escursionista era stato colto da malore lungo il sentiero numero 101 che sale dal Rifugio Comici, a dieci minuti dal Rifugio Pian di Cengia. Alcune persone sul posto hanno iniziato a praticare le manovre di rianimazione a G.F., 55 anni, di Pescantina (VR), sostituiti poi dal personale medico dell'equipaggio, che ha purtroppo solamente potuto constatarne il decesso. Ricomposta, la salma è stata recuperata e portata a Sesto. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato inviato sulla normale all'Antelao, per un escursionista con un probabile trauma alla caviglia. Una volta geolocalizzato a quota 3.050, poco sotto il sito dell'ex Bivacco Cosi, A.S., 22 anni, di Vigo di Cadore (BL), è stato imbarcato e accompagnato all'ospedale di Cortina, mentre l'amico che si trovava con lui rientrava autonomamente. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di San Vito di Cadore. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha infine recuperato una donna che si era sentita poco bene a 100 metri dal Rifugio Semenza, a Tambre. P.Z., 55 anni, di Mogliano Veneto (TV), e la ha trasportata per i controlli del caso a Belluno. Preallertato il Soccorso alpino dell'Alpago.
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MONTE PALON: INTERVENTO IERI SERA
Scritto da Michela CanovaPossagno (TV), 12 - 08 - 18
Alle 20.40 ieri sera il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un'escursionista caduta ed incosciente tra Monte Palon e Cima della Mandria, zona del Tomba. Messi in contatto con la persona che aveva dato l'allarme, i soccorritori hanno capito il punto esatto in cui era avvenuto l'incidente, le trincee del Monte Palon, dove una donna, straniera, era scivolata dalla cima, finendo 3-4 metri più sotto. Due squadre si sono portate sul posto, assieme ai due infermieri dell'ambulanza del 118 di Valdobbiadene, raggiunte poi anche dal medico del Suem di Crespano. La donna, che nel frattempo si era ripresa e lamentava dolori lombari, è stata stabilizzata, con probabili traumi lombare e cranico, e caricata in barella, per essere trasportata per un quarto d'ora fino alla strada e da lì all'ospedale di Castelfranco.
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SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 11 - 08 - 18
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Rifugio Nuvolau. Poco sotto, infatti, una turista tedesca di 61 anni era caduta sul sentiero riportando un probabile trauma al braccio. Imbarcata in hovering, la donna è stata accompagnata all'ospedale di Cortina.
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ALTRI DUE INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 10 - 08 - 18
Nel pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del sentiero numero 215 che porta al Rifugio Vandelli, a Cortina d'Ampezzo, poiché una ragazza inglese era stata colta da shock anafilattico. Scesi in hovering nelle vicinanze, tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, medico e infermiera hanno prestato le prime cure alla giovane, poi imbarcata con un verricello di 10 metri e trasportata all'ospedale di Belluno. Successivamente l'eliambulanza è stata inviata dalla Centrale del 118 lungo il sentiero numero 342, che da Scodavacca porta al Rifugio Padova, nel Comune di Domegge di Cadore. Sul posto una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore aveva già provveduto a stabilizzare e imbarellare un ragazzo, che aveva riportato un probabile trauma al ginocchio mentre si trovava col proprio gruppo scout. Recuperato con un verricello di 15 metri, l'infortunato è stato portato all'ospedale di Belluno.
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INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 10 - 08 - 18
Verso le 13 il Soccorso alpino della Val Biois è intervenuto al Rifugio Bottari, a Falcade, dove una giovane escursionista era stata colta da malore. La ragazza, una diciassettenne di Brugnera (PN), che si trovava con gli amici, è stata imbarcata sul fuoristrada dei soccorritori e trasportata all'ospedale di Agordo. Alle 14.30 circa l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è volata al Rifugio Pramperet, nel comune di Longarone, per un escursionista austriaco di 71 anni, arrivato dopo essere caduto sul sentiero e aver sbattuto la testa. Una volta imbarcato, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Belluno con un probabile lieve trauma cranico.
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SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaTambre (BL), 10 - 08 - 18
Attorno alle 11.30 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per un escursionista infortunatosi. Salendo assieme al cugino il sentiero numero 923 in direzione del Rifugio Semenza, poco prima di raggiungerlo un diciassettenne di Milano ha messo male il piede, riportando la probabile distorsione della caviglia. Aiutato dall'altro ragazzo è riuscito a scendere fino alle Baracche Mognol, dove è stato raggiunto dai soccorritori arrivati col fuoristrada. Il giovane è stato poi accompagnato al domicilio di villeggiatura poco distante.
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Alleghe (BL), 09 - 08 - 18
Attorno alle 16 il 118 è stato allertato da due giovani escursionisti in difficoltà lungo il sentiero numero 570, sotto il laghetto del Coldai. Bloccati dalla pioggia, infreddoliti e impauriti a causa delle rocce rese scivolose dall'acqua, i due, un ragazzo e una ragazza di Jesi (AN), entrambi di 24 anni, sono stati individuati dall'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e recuperati con un verricello di 30 metri dal tecnico del Soccorso alpino a bordo. Trasportati ai Piani di Pezzè, hanno proseguito verso valle con gli impianti di risalita. Verso le 18 poi una squadra del Soccorso alpino di Agordo è invece intervenuta al Rifugio Vazzoler per recuperare una persona con un trauma alla caviglia.
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NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA
Scritto da Michela CanovaBelluno, 09 - 08 - 18
Questa mattina alle 8 l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto sui ghiaioni alla base della parete del Civetta, all'attacco della via Philipp - Flamm, in comune di Alleghe, dove aiutato dal compagno si era calato un alpinista colpito da una scarica di sassi sul secondo tiro. Il rocciatore, 44 anni, spagnolo, che aveva riportato un sospetto trauma toracico e alla colonna, è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Alle 10.30 circa l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è volata sulla Ferrata del Formenton, Tofana di Dentro, a Cortina d'Ampezzo. Un escursionista, che stava percorrendo con un amico l'itinerario attrezzato, era scivolato per una ventina di metri, riuscendo fortunatamente a fermarsi prima di un salto nel vuoto. Era riuscito a risalire un paio di metri fino a un piccolo terrazzino dove, sotto shock, aveva lui stesso dato l'allarme. Individuato il punto in cui si trovava, l'elicottero ha sbarcato con un verricello il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, che lo ha assicurato e recuperato. Il giovane, S.P., 31 anni, di Roma, è stato trasportato al Codivilla per le verifiche del caso. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni una squadra del Sagf di Cortina. Successivamente l'elicottero è stato inviato nel territorio di Gosaldo. Un alpinista veneziano, G.B., 50 anni, che stava scalando una via sulla torre Sprit, Pale di San Martino, era volato da primo di cordata per una decina di metri sul secondo tiro ed era poi riuscito a calarsi alla base con il compagno. Sbarcati tecnico di elisoccorso, medico e infermiere, all'uomo sono state prestate le prime cure per difficoltà respiratorie, dovute a un sospetto trauma toracico. Imbarellato e recuperato con un verricello di una decina di metri, l'infortunato è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. Di seguito, su richiesta del 118 del Friuli Venezia Giulia, l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore si è diretta in Val Zemola, nel comune di Erto e Casso (PN), per un torrentista che si era fatto male a una caviglia all'imbocco della forra. Sul posto già le squadre del Soccorso alpino della Valcellina. Dopo le valutazioni del medico dell'equipaggio, per il suo recupero è stato utilizzato un verricello di 60 metri. Portato al Passo di Sant'Osvaldo, l'uomo, un turista spagnolo, è stato affidato all'ambulanza. Nuovamente l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolonites di Bolzano è stato chiamato a intervenire in territorio bellunese, a Livinallongo del Col di Lana, per un escursionista con trauma alla caviglia tra i sentieri 23 e 24 del Setsas.
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