2018

Romano d'Ezzelino (VI), 01 - 07 - 18
Verso le 16 è scattato l'allarme per un'escursionista caduta mentre stava scendendo dal sentiero numero 953 verso la Valle di Santa Felicita. La donna, F.C., 59 anni, di Lodi, è stata individuata grazie alle coordinate Gps dall'equipaggio dell'elicottero di Treviso emergenza. Recuperata con un verricello di 25 metri dal tecnico di elisoccorso, è stata portata fino all'ambulanza del Suem di Crespano che la ha accompagnata all'ospedale, con una probabile frattura alla caviglia. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa.
Livinallongo del Col di Lana (BL), 01 - 06 - 18
Questa mattina attorno alle 10.40 è scattato l'allarme per uno dei partecipanti alla gara di corsa in montagna Marmolada Historic Trail che si era sentito male all'altezza del muro di Porta Vescovo. L'uomo, partito con gli altri atleti da Passo Fedaia, durante il percorso si era sentito male e si era accasciato al suolo. Casualmente poco dietro di lui, una ragazza appartenente al Soccorso alpino lo aveva subito raggiunto e, valutate le sue condizioni, aveva chiamato il 118. Quando però la situazione è peggiorata, la soccorritrice ha iniziato a praticargli le manovre di rianimazione assieme ad altre persone accorse, fintanto che non è sopraggiunto l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites. Sbarcato sul posto, il personale medico è subentrato nelle procedure d'emergenza, potendo poi purtroppo solo constatare il decesso del corridore. La salma ricomposta è stata poi trasportata ad Arabba, presenti i carabinieri e il Soccorso alpino di Livinallongo.
Velo Veronese (VR), 01 - 07 - 18
Ieri sera verso le 22.30 una squadra del Soccorso alpino di Verona è partita in direzione di Camposilvano, a seguito dell'allerta, assieme ai Vigili del fuoco,  della Centrale operativa del 118 per una persona in difficoltà. Un uomo aveva infatti telefonato dicendo di trovarsi con una gamba bloccata sul ciglio di una cava. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, il personale sanitario dell'ambulanza inviata dal 118 aveva individuato l'uomo, 52 anni, lucchese, in stato confusionale. Caricato sulla barella, è quindi stato trasportato per 150 metri fino all'ambulanza e da lì all'ospedale per le verifiche del caso. Presenti anche i carabinieri. L'intervento si è concluso a mezzanotte e mezza.
Brenzone (VR), 30 - 06 - 18
Passate le 19, la Centrale operativa del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per intervenire in supporto dei Vigili del fuoco e dell'eliambulanza nella zona della Chiesetta di San Antonio Dalla Pontare, dove si era rovesciato un escavatore e il conducente era rimasto sotto. Sul posto il personale medico dell'elicottero ha solamene potuto constatare la morte dell'uomo, L.S., 82 anni, di Brenzone (VR). La salma ricomposta e stata recuperata dall'eliambulanza e trasportata nella cella mortuaria a Malcesine. 
Taibon Agordino (BL), 30 - 06 - 18
Attorno alle 16 il Soccorso alpino di Agordo è stato messo in contatto dal 118 con il proprietario di Byron, un setter irlandese che era scappato all'improvviso scomparendo alla sua vista mentre stavano percorrendo il sentiero numero 558 verso il Van delle Sasse, sotto la Torre Trieste. Una squadra si è portata sul posto, affiancata presto anche da un'unità cinofila. Dalla ripida pala sottostante proveniva l'abbaiare del cane, difficile da individuare per il rimbombo dell'eco. I soccorritori hanno cercato di circoscrivere la possibile posizione di Byron e sono riusciti a risalire con precisione alla verticale. Con due calate di 100 metri totali, un primo soccorritore è sceso superando un salto di roccia e si è fermato sulla piccola cengia tra i mughi dove il cane era bloccato. Byron si è subito avvicinato e si è lasciato mettere un cordino per poi seguire in salita il soccorritore fino al sentiero e ritrovare il suo padrone. 
Domegge di Cadore (BL), 30 - 06 - 18
Alle 15.30 circa il 118 è stato allertato per un alpinista infortunatosi sulle doppie di rientro da una via sul Campanil di Toro. Il rocciatore, che faceva parte di una cordata di tre, sulla penultima calata, a 2.100 metri di quota circa, aveva sbattuto un piede sulla parete procurandosi un probabile trauma alla caviglia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino del Centro Cadore per guidare l'equipaggio sul luogo dell'incidente. Una volta individuato il punto, il rocciatore, A.A., 43 anni, di Casale sul Sile (TV), è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso dalla cengia su cui si trovava, a circa 200 metri dalla base, utilizzando il verricello e trasportato all'ospedale di Belluno.
Verona, 30 - 06 - 18
Si è concluso verso mezzanotte il recupero della salma del giovane, M.P., 28 anni, di Modena, precipitato ieri pomeriggio da una slackline sui Denti della Sega. Ieri alle 18.45 circa la Centrale del 118 di Verona era stata allertata per un incidente nella zona del Corno d'Acquilio, sulle propaggini più a ovest della Lessinia che danno sulla Val d'Adige, al confine tra Verona e Trento. Dalle prime informazioni una persona era caduta mentre arrampicava. Una volta sul posto, l'equipaggio dell'elicottero di Verona emergenza ha subito visto tre slackline, una lunga due più corte, stese tra le guglie che ermergono dal bosco. Proprio per la presenza delle fettucce aeree e per l'impossibilità di vedere tra la fitta vegetazione, l'elicottero ha fatto base a Malga Fratte, posta a cento metri di distanza in un prato, dove cinque ragazzi si erano accampati e dove sono sbarcati personale medico e tecnico di elisoccorso. All'origine dell'incidente uno dei ragazzi, camminando sulla slackline più lunga posta a una quarantina di metri dallo scollinamento, per cause al vaglio dei carabinieri era caduto e precipitato nella gola sottostante per 150 metri. Mentre l'elicottero volava a imbarcare in diverse rotazioni squadre del Soccorso alpino di Verona  e Ala per trasportarle in quota, a circa 1.380 metri di altitudine, il tecnico di elisoccorso si è calato nel canale e ha trovato il corpo esanime del ragazzo,  vegliato da due amiche, poi assicurate e riaccompagnate alla macchina dai primi soccorritori arrivati, ai quali si sono aggiunti anche tecnici di Villa Lagarina e Rovereto. Impegnativo il recupero. Ricomposta, la salma è stata imbarellata e sollevata verso l'alto nel canale per 250 metri, facendole superare salti di roccia di 20-30 metri, dopo aver attrezzato una teleferica e poi per contrappeso. Una volta in cima la barella è stata calata nel bosco sull'altro versante per circa 120 metri fino alla strada, per essere poi affidata ai carabinieri e al carro funebre.
Verona, 29 - 06 - 18
Poco prima delle 19 la Centrale del Suem 118 è stata allertata per un incidente mortale sul Corno d'Acquilio. Dalle prime informazioni un giovane che stava camminando su una slackline stesa tra due racce, sopra la forcella nei pressi del sentiero di Cima Borghetto, era volato e precipitato per circa 200 metri. L'elicottero di Verona emergenza in diverse rotazioni ha trasportato in quota 14 tecnici del Soccorso alpino di Verona e Ala, trovandosi la zona al confine con la provincia diTrento. I soccorritori hanno raggiunto il punto in cui si trova il corpo del ragazzo - che era assieme a un gruppo di amici - e, constatato il decesso, hanno ricomposto e  imbarellato la salma. Al momento stanno provvedendo al suo recupero, che dovrebbe avvenire sollevando la barella verso l'alto e risalendo un canale di 250 metri. L'intervento si concluderà tra diverse ore.  
Rotzo (VI), 28 - 06 - 18
Poco prima di mezzogiorno il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero per un ciclista uscito di strada tra Rotzo e Pedescala. L'uomo, un trentacinquenne di lingua tedesca che si stava muovendo con un gruppo di persone, perso il controllo della bici è volato nella scarpata laterale, finendo 8-10 metri più sotto. Sul posto una squadra di soccorritori ha raggiunto l'infortunato, mentre venivano sbarcati tecnico di elisoccorso e personale medico dell'eliambulanza di Trento. Prestategli le prime cure per un possibile trauma alla schiena e al volto, il ciclista e stato imbarellato e sollevato verso l'alto in un punto maggiormente accessibile, dove l'elicottero lo ha recuperato con il verricello per poi trasportarlo all'ospedale di Vicenza.
San Vito di Cadore (BL), 28 - 06 - 18
Ieri attorno alle 22 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato dal 118, poiché un'auto era stata rinvenuta fuori strada e non si trovava il conducente, un trentaquattrenne originario di Venezia. Il mezzo era caduto per una decina di metri, rovesciandosi, all'altezza del ponte che da Serdes porta a Villanova. Sul posto una squadra con l'unità cinofila molecolare del Cnsas e i Vigili del fuoco. Fortunatamente i carabinieri sono poi riusciti a rintracciarlo: non si era fatto male ed era rientrato da solo al suo domicilio, dove peraltro anche il cane molecolare - lasciato a concludere ugualmente la ricerca - aveva portato il suo conduttore.
Auronzo di Cadore (BL), 28 - 06 - 18
Verso le 20 è scattato l'allarme per due alpinisti non ancora tornati da una via sui Gemelli, nei Cadini di Misurina. Fortunatamente l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore in ricognizione ha individuato i due che si stavano calando sull'ultima doppia. Stavano bene e rientravano autonomamente.
Auronzo di Cadore (BL), 27 - 06 - 18
Passate le 18 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Grande delle Tre Cime di Lavaredo, dove una cordata si trovava in difficoltà a circa tre tiri dalla fine dello Spigolo Dibona. I due alpinisti, 30 e 35 anni, spagnoli, non erano più in grado di proseguire, dopo aver preso una grandinata e persa la via. Individuati a circa 2.750 metri di quota, i due sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso utilizzando un verricello di 20 metri  per essere poi trasportati al Rifugio Lavaredo.
Livinallongo del Col do Lana (BL), 27  - 06 - 18
Poco prima delle 15 alla Centrale del Suem è scattato l'allarme per una turista tedesca di 71, anni che si era infortunata sopra l'Ossario di Passo Pordoi. La donna è stata raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo, che, dopo averla stabilizzata per un probabile trauma alla caviglia, la ha imbarellata e trasportata per 200 metri fino alla strada, dove è stata affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo.
San Nazario (VI), 27 - 06 - 18
Questa mattina alle 6 una squadra del  Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è tornata a cercare Laika, una cagnolina sparita domenica 17 giugno, inseguendo la traccia di un animale durante un'escursione sopra San Nazario con i proprietari. I soccorritori hanno perlustrato tutta la base degli strapiombi più a nord e hanno effettuato diverse calate da 60 a 120 metri lungo le fenditure che tagliano il Grappa nella zona della Val Fontanon, dove Laika si è allontanata. Ridisceso completamente per 200 metri anche un grande canalone che alla base ha poi degli strapiombi impercorribili. La zona è fittamente boscata e frastagliata e anche i controlli a vista sono stati in gran parte vanificati. Purtroppo a nulla è valso questo nuovo tentativo di riportarla ai suoi padroni.
Fregona (TV), 27 - 06 - 18
Attorno alle 15 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato dal 118 per un escursionista in difficoltà in Cansiglio. L'uomo, che era uscito dal sentiero che dal Millifret porta verso Vallorch, è stato messo in contatto telefonico con i soccorritori. Dalle coordinate Gps è stato visto dove si trovava, una cinquantina di metri sopra il sentiero, e, costantemente al cellulare con lui, gli sono state date indicazioni per scendere. Una volta avuta conferma che era tornato sulla traccia e, trovati i segnali, sarebbe rientrato verso Vallorch, è però caduta la linea non  essendoci copertura. Per assicurarsi non ci fossero problemi, in via precauzionale una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane e dell'Alpago è comunque andata incontro all'escursionista che è poi arrivato a Vallorch.
Val di Zoldo (BL), 26 - 06 - 18
Attorno alle 14.30 la centrale del Suem 118 di Pieve di Cadore è stata allertata per un malore lungo il sentiero Tivan. Un escursionista, che con altre 4 persone stava camminando in direzione del Rifugio Coldai, si era infatti sentito male e non era più in grado di proseguire. Recuperato dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, R.Z., 58 anni, di Mantova, è stato trasportato all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
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