2018
Valli del Pasubio (VI), 10 - 06 - 18
Alle 15 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio a seguito della chiamata di un escursionista che chiedeva aiuto, se possibile, per il proprio cane. Scendendo in Val Canale dal Rifugio Papa verso Pian delle Fugazze, infatti, Lazi, una femmina di Bovaro del Bernese, si era ferita ai polpastrelli e non ne voleva più sapere di muoversi, pur avendo lui tentato di approntarle delle fasciature alle zampe. Una squadra è quindi partita dal Rifugio Balasso in jeep e lungo la Strada degli eroi ha raggiunto il Papa. Da lì due soccorritori sono scesi portando la barella per circa 200 metri di dislivello, finché non hanno incrociato l'escursionista con il suo cane, a circa 1.700 metri di altitudine, che piano piano stava risalendo. Lazi, scortata dai soccorritori, è riuscita a ritornare da sola al Rifugio Papa, dove è stata poi caricata sul fuoristrada e accompagnata col suo padrone fino alla macchina.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
INCIDENTE SOTTO LA TOFANA
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 10 - 06 - 18
Questa mattina alle 10 l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è intervenuta lungo il sentiero numero 404 ai piedi della Tofana, dove un turista bulgaro, N.T.T., 43 anni, era scivolato su una lingua di neve, sbattendo sulla roccia e procurandosi la probabile frattura di una gamba. L'escursionista è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso sbarcato in hovering nelle vicinanze. Recuperato con un verricello di 50 metri, è stato poi trasportato all'ospedale di Belluno. Le due figlie e un amico, che si trovavano con lui, sono scesi autonomamente. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Cortina.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
Ospitale di Cadore (BL), 10 - 06 - 18
Purtroppo ancora nessuna novità è emersa in merito alla scomparsa di Giocondo Ghirardo, il settantottenne di Vittorio Veneto (TV), partito di casa venerdì mattina senza lasciare indicazioni sulla propria destinazione, la cui auto è stata rinvenuta, a sera, parcheggiata all'imbocco della strada che porta in Val Tovanella. Scattato l'allarme alle 23, dalle ore successive sono iniziate le ricerche portate avanti da Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Sagf, Protezione civile e in parallelo dai carabinieri. Questa mattina alle 7 c'è stato il ritrovo al campo base, posto a Davestra. Durante la giornata sono state individuate 19 aree, nella zona di Col de le Tosate sopra Termine di Cadore, affidate ad altrettante squadre che le hanno perlustrate a piedi assieme a tre unità cinofile. L'elicottero del Vigili del fuoco ha sorvolato l'asta del Piave, discesa dal gommone dei Saf fino a Longarone. Verificate anche due segnalazioni che non hanno avuto riscontro. Nessun aiuto arriva dall'individuazione delle celle telefoniche. Erano presenti oggi il Soccorso alpino di Longarone, Pieve di Cadore, Centro Cadore, Alpago, Prealpi Trevigiane, il Sagf di Auronzo e Cortina con un'unità cinofila, i Vigili del fuoco con personale Saf e due unità cinofile, la Protezione civile di Longarone. La ricerca riprenderà domattina alle 7. Giocondo è alto 1 metro e 70, pesa 90 chili, dovrebbe indossare un paio di pantaloni marroni, felpa blu con polsini rossi e calza stivali di gomma. Chiunque abbia sue notizie è pregato di contattare i carabinieri.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
MALORE SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaSelva di Progno (VR), 10 - 06 - 18
Alle 15.40 l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Gruppo del Carega, lungo il sentiero che dal Rifugio Boschetto porta al Rifugio Scalorbi, dove un escursionista ottantenne di Verona era stato colto da malore, disidratato e affaticato. Individuato dall'equipaggio, l'uomo, che si trovava con altre persone, è stato recuperato con un verricello dal tecnico di elisoccorso, per essere trasportato all'ospedale di Borgo Trento. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni una squadra del Soccorso alpino di Verona.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
PARAPENDIO SOSPESO TRA GLI ALBERI
Scritto da Michela CanovaSchio (VI), 09 - 06 - 18
Alle 13.20 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un parapendio finito tra gli alberi sul Monte Novegno nella zona di Malga Ronchetta. All'origine della caduta la chiusura improvvisa della vela. Il pilota, E.C., 58 anni, di Schio (VI), azionata l'emergenza, era finito tra gli alberi, sospeso a 5 metri da terra, senza fortunatamente riportare conseguenze. Scattato l'allarme, una squadra di 5 soccorritori è partita per rintracciare l'uomo. Pur avendo le coordinate Gps del luogo, non è stato semplice rintrovare il punto esatto, distante da qualsiasi strada. Una volta individuato in un bosco assai ripido, i soccorritori hanno raggiunto il pilota lo hanno assicurato e calato a terra, provvedendo poi anche al recupero del parapendio. La squadra ha infine assicurato l'uomo per aiutarlo a risalire con una corda fino al sentiero e poi riaccompagnarlo alla strada.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
Ospitale di Cadore (BL), 09 - 06 - 18
Sono ancora senza esito le ricerche di Giocondo Ghirardo, 78 anni, di Vittorio Veneto (TV), la cui auto è stata rinvenuta parcheggiata all'imbocco della strada che porta in Val Tovanella. L'uomo era partito ieri in mattinata dicendo che sarebbe andato a lumache, senza specificare la destinazione ai familiari. Ieri sera, dopo il mancato rientro, alle 23 è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino di Longarone quando i carabinieri hanno rinvenuto la sua auto. Nella notte soccorritori e vigili del fuoco hanno iniziato la perlustrazione dei sentieri, con l'ausilio a partire dalle 6 di oggi del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, Centro Cadore, Belluno, del Sagf di Auronzo e delle unità cinofile, compresa quella molecolare del Cnsas. Posto il Centro mobile di coordinamento a Davestra, le squadre hanno preso in rassegna le diverse aree assegnate. Il Gruppo forre del Veneto ha disceso l'intera gola del Tovanella e l'elicottero dei Vigili del fuoco ha sorvolato a lungo la zona. L'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha effettuato un volo radente utilizzando l'apparecchio Recco tentando di individuare il cellulare o il telecomado dell'auto. Purtroppo nulla è emerso. Le ricerche riprenderanno domattina. Chiunque ha sue informazioni è pregato di contattare i carabinieri.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
MALORE IN GARA
Scritto da Michela CanovaVal di Zoldo (BL), 09 - 06 - 18
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul percorso della Dolomiti Extreme Trail, sul sentiero numero 499 del Monte Ponta, per un'atleta colta da un malore dovuto alla stanchezza. E.C., 37 anni, francese, è stata recuperata con un verricello di 30 metri e trasportata all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
SOCCORSO SULLE CASCATE DI FANES
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 09 - 06 - 18
Attorno alle 11.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per un'escursionista che si era procurata un probabile trauma al ginocchio, mentre con altre tre persone si trovava nelle vicinanze delle Cascate di Fanes. Raggiunta da una squadra in jeep, E.C.L., 69 anni, di Brunico (BZ), è stata accompagnata fino alla strada, da dove si è allontanata autonomamente.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
VAL TOVANELLA: RICERCA IN CORSO
Scritto da Michela CanovaOspitale di Cadore (BL), 09 - 06 - 18
Ieri sera verso le 23 il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato dal 118 per avviare la ricerca di una persona in Val Tovanella. L'uomo, 78 anni, di Vittorio Veneto (TV), era partito ieri mattina per andare a lumache, senza lasciare indicazioni sulla destinazione. Quando i carabinieri in un sopralluogo hanno individuato la sua auto parcheggiata all'imbocco della valle è scattato l'allarme. Una squadra, assieme ai Vigili del fuoco, ha iniziato a perlustrare i sentieri della zona fino a notte fonda. Questa mattina alle 6, con l'ausilio del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, degli agenti del Sagf, unità cinofile, carabinieri, è ripartita la ricerca. Anche l'elicottero dei Vigili del fuoco ha sorvolato la zona.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
Voltago Agordino (BL), 07 - 06 - 18
Ieri sera alle 22.30 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Agordo e lo ha messo in contatto con il padre di un ragazzo, chiamato dal figlio che si trovava in difficoltà assieme a un amico sul Monte Agner. All'inizio le notizie sul luogo dove si dovevano trovare i due giovani, F.Z., 23 anni, e D.S., 24 anni, di Martellago (VE), erano piuttosto frammentarie e loro non erano più raggiungibili al cellulare. Fortunatamente dopo un po' i ragazzi sono riusciti a mettersi in contatto con i soccorritori e a spiegare la situazione: partiti alle 16 da Frassenè Agordino avevano salito la normale verso il Bivacco Biasin dove volevano passare la notte, ma erano stati fermati dalla neve ancora abbondante in alcuni canali (loro erano senza ramponi e piccozze) e dall'itinerario impegnativo incontrato (molto verticale e alcuni tratti con cavo metallico per cui non erano adeguatamente attrezzati). Di conseguenza erano rimasti bloccati non distanti dal bivacco, uno dei due, inoltre, stava poco bene, probabilmente per il freddo e la stanchezza. Una squadra di cinque soccorritori ha intrapreso la salita della normale partendo dal Rifugio Scarpa a mezzanotte e venti e li ha raggiunti sotto la pioggia battente attorno alle due, dopo aver superato mille metri di dislivello. I ragazzi si trovavano a circa 300 metri in linea d'aria dal Bivacco, posto a 2.700 metri di quota. Due soccorritori sono subito partiti per rintracciare e tracciare il percorso sulla neve davanti al resto del gruppo, gli altri hanno assicurato i due escursionisti e li hanno guidati nei punti verticali e lungo le creste fino alla struttura, dove sono arrivati attorno alle 3. Lì hanno cercato di asciugarsi e hanno concordato con la Centrale operativa le operazioni di recupero, avvenute questa mattina alle 7 con l'eliambulanza di Bolzano. I due ragazzi e la squadra sono stati imbarcati dalla forcella in successive rotazioni con verricellate da 20 metri. Una volta a valle, i soccorritori hanno accompagnato in via precauzionale i giovani escursionisti al pronto soccorso di Agordo.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
CADE CON LA MOUNTAIN BIKE
Scritto da Michela CanovaFollina (TV), 06 - 06 - 18
Attorno alle 19 il 118 ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per intervenire in supporto all'elicottero di Treviso emergenza, decollato in aiuto di un ciclista caduto dalla propria mountain bike in località Case Lorenzon, sopra Follina. L'uomo, 67 anni, di Maserada sul Piave (TV), lamentava dolore a un'anca e contusioni e si trovava lungo il sentiero numero 1.076, assieme a un amico che aveva dato l'allarme e fornito le coordinate del luogo. Una squadra ha raggiunto l'infortunato, medicato dal personale sanitario, caricato in barella e calato per una ventina di metri fino a una radura nel bosco, dove l'eliambulanza lo ha recuperato con un verricello di 20 metri, per accompagnarlo all'ospedale di Treviso. Sul posto anche un'ambulanza e l'automedica del Suem.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
MANCATO RIENTRO, TROVATA PERSONA
Scritto da Michela CanovaBadia Calavena (VR), 06 - 06 - 18
A seguito dell'allertamento nella notte per il mancato rientro di una persona, questa mattina alle 6.30 tre squadre del Soccorso alpino di Verona, assieme ai Vigili del fuoco, si sono portate in località Lago Secco, dove era stata rinvenuta l'auto dell'uomo, un cinquantenne di Vigasio (VR). Poco dopo l'uomo, in stato di ipotermia, è stato rinvenuto non distante dalla macchina. Ricevute le prime cure dal personale sanitario dell'ambulanza, è stato quindi trasportato con l'eliambulanza all'ospedale di Borgo Trento.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaMalcesine (VR), 04 - 06 - 18
Attorno alle 15 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale operativa del 118 per un infortunio sul Monte Baldo. Scendendo con il marito lungo il sentiero che dai Prai porta alla stazione intermedia della funivia di Malcesine, infatti, un'escursionista tedesca, U.F.S., 62 anni, messo male il piede si era procurata la sospetta frattura di una caviglia. Il marito era quindi sceso fino alla stazione per dare l'allarme. La donna è stata raggiunta da un volontario del Soccorso alpino di Ala, residente a Malcesine, che la ha accompagnata in macchina fino all'ambulanza, partita in direzione di Bussolengo.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
CADE CON LA MOUNTAIN BIKE
Scritto da Michela CanovaTorreglia (PD), 03 - 06 - 18
Alle 14.20 il Soccorso alpino di Padova è stato allertato dal 118 per un incidente in mountain bike, avvenuto sul sentiero sterrato 'Carabiniere' che scende dal Monte Pirio, nella frazione di Luvigliano, dove un ciclista era caduto procurandosi un sospetto trauma alla spalla e al costato. L'infortunato, N.S., 19 anni, di Padova, è stato raggiunto da una squadra e dal personale dell'ambulanza del Pronto soccorso di Abano Terme. Prestategli le prime cure, i soccorritori hanno caricato il giovane in barella e lo hanno trasportato per un chilometro fino alla strada. L'ambulanza è quindi partita in direzione dell'ospedale di Padova.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
Vittorio Veneto (TV), 03 - 06 - 18
Ieri alle 19 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato dal 118 per una coppia di escursionisti in difficoltà sul Monte Millifret. I due giovani, G.B., 24 anni di Paese (TV), lui e M.D., 24 anni, di Zero Branco (TV) lei, stavano percorrendo le creste quando hanno sbagliato sentiero, seguendo dei vecchissimi bolli rossi, e hanno iniziato a scendere per un ripido canale sul versante verso il Fadalto, finché non sono più stati in grado di procedere, né tornare indietro. Nove soccorritori si sono portati in quota e, grazie alle coordinate Gps fornite dai due, sono riusciti a rintracciarli, individuando non senza fatica il canale in cui erano bloccati. La squadra li ha quindi raggiunti a quota 1.300, in un punto verticale e scivoloso. Stavano bene, pur essendo scivolati. Dopo averli assicurati, i soccorrirori hanno attrezzato la risalita assai verticale con oltre 300 metri di corde fisse, fino in cresta per poi rientrare con loro alla macchina. L'intervento si è concluso passata mezzanotte.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
DUE INTERVENTI SUL BALDO
Scritto da Michela CanovaMalcesine (VR), 02 - 06 - 18
Nel primo pomeriggio l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto lungo il percorso ad anello di Tratto Spino sul Monte Baldo, a 1.770 metri di quota, per un'escursionista tedesca, M.D., 71 anni, che si era procurata la sospetta frattura di una caviglia. La donna, che si trovava con un gruppo di persone, è stata imbarcata e trasportata all'ospedale. Contemporaneamente la Centrale del 118 è stata allertata per un infortunio avvenuto non distante dal Rifugio Fiori del Baldo, in comune di San Zeno di Montagna. Un escursionista, M.T., 49 anni, di Bussolengo (VR), che aveva riportato un probabile trauma alla caviglia ed era stato accudito dal gestore della struttura, non poteva più camminare e rientrare da solo. Una squadra del Soccorso alpino di Verona lo ha quindi raggiunto con il fuoristrada e lo ha accompagnato fino all'ambulanza.
Pubblicato in
2018
Etichettato sotto
