Articoli filtrati per data: Luglio 2026

Venerdì, 31 Luglio 2026 15:36

Interventi in montagna

Belluno, 31 - 07 - 26
Questa mattina alle 10.40 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un ragazzo di 13 anni, che si era fatto male a una gamba lungo un sentierino nei pressi del campeggio a Forcella Lagazzon. L'equipaggio di Falco 2 ha raggiunto il giovane vicentino di Dueville e, con il supporto di un volontario del Soccorso alpino della Val Biois, gli ha prestato prima assistenza, per poi imbarcarlo e trasportarlo all'ospedale di Agordo.
Di seguito Falco 2 è stato inviato nella zona di Mondeval, lungo il sentiero 436 tra Forcella Giau e Forcella Ambrizzola, poiché un ventenne austriaco aveva accusato dei forti dolori alla pancia, probabilmente dopo aver bevuto l'acqua di un laghetto. Il giovane è stato individuato sotto i Lastoi di Formin, dove si trovava con due amici, e recuperato. L'eliambulanza si è quindi diretta all'ospedale di Belluno per le dovute verifiche.
Un alpinista di 65 anni di Pieve di Cadore si è invece fatto male dopo essere volato per alcuni metri da capocordata, sulla Via Bernardi allo Sperone Ovest del Ciadin de le Bisse, nel comune di Auronzo. Fissato il campo base a Malga Rin Bianco, Falco 2 è volato in parete individuando il rocciatore, che aveva riportato un sospetto trauma al tallone, trattenuto nella caduta dal compagno di scalata. Calato con un verricello di 40 metri a 2.200 metri di altitudine, il tecnico di elisoccorso ha recuperato l'infortunato, lo ha portato alla Malga e affidato al personale sanitario. In una seconda rotazione l'elicottero ha imbarcato anche il compagno. Il ferito è stato trasportato al Codivilla.
Il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato verso le 12.30 per una turista polacca di 59 anni, che aveva riportato un trauma al braccio a Forcella Nuvolau. Raggiunta da una squadra della Guardia di finanza, la donna è stata accompagnata al rendez vous con l'ambulanza a Bai de Dones.
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Sedico, 31 - 07 - 26
Percorrendo l'ultima tappa dell'Alta Via numero 1 diretto al Rifugio Bianchet, in un punto dove il sentiero 536 attraversa il torrente, un escursionista irlandese non ha visto il segnale, di non facile percezione, sulla sponda opposta, perdendo l'orientamento e proseguendo finché non è sceso il buio ed è stato costretto a fermarsi. Attorno a mezzanotte il Soccorso alpino di Belluno è stato attivato dalla Centrale del Suem, a seguito della ricezione dell'allarme da un'applicazione del cellulare dell'uomo, che aveva inviato delle coordinate in Val Vescovà, indicativamente vicine al sentiero numero 536, lungo l'anello della Val Vachera. Una squadra è salita al Bianchet per poi percorrere in discesa l'itinerario, chiamandolo. Il contatto vocale non è stato immediato, perché il 59enne si era rannicchiato dietro un'ansa, ma non appena ha risposto ai richiami, i soccorritori lo hanno raggiunto e riaccompagnato sulla strada e da lì alla stazione dei treni di Belluno, da dove sarebbe ripartito in mattinata. Erano presenti anche i Vigili del fuoco, che hanno perlustrato il vecchio sentiero dismesso che si collega al 536 dal Pian de la Stua. L'intervento si è concluso alle 2.40 circa. 
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Lorenzago di Cadore (BL), 30 - 07 - 26
Attorno alle 12.40 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato attivato dalla Centrale del 118 per due interventi in contemporanea. Una squadra è stata inviata a Lorenzago di Cadore e ha imbarcato gli accompagnatori di un gruppo scout, per raggiungere in fuoristrada località Ciaurute, dove una ragazza minorenne si era procurata un taglio sul dito con il coltello. Dopo averle disinfettato e medicato la ferita, i soccorritori hanno accompagnato l'infortunata all'ospedale di Pieve di Cadore. Una squadra è invece salita a Malga Casera Razzo, nel comune di Vigo di Cadore, per una escursionista che si era sentita poco bene. La donna è stata trasportata per gli accertamenti del caso al pronto soccorso. 
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Giovedì, 30 Luglio 2026 13:10

Numerosi interventi in montagna

Belluno, 28 - 07 - 26
Il Soccorso alpino di Auronzo ha ricevuto l'attivazione per un escursionista austriaco che si era procurato un trauma alla caviglia in cima al Monte Piana, non distante da Capanna Carducci. Il 24enne è stato recuperato dai soccorritori della Guardia di finanza e trasportato al Passo Tre Croci per il rendez vous con l'ambulanza. Una turista polacca di 48 anni ha riportato un trauma al braccio colpita da un sasso nei pressi del Rifugio Giussani. Allertato il Soccorso alpino di Cortina, è intervenuta la Guardia di finanza che ha accompagnato l'infortunata al Codivilla. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è poi stata inviata sopra località Cian Zoppè poiché, seguendo il giro de Sotecordes, una 75enne di Terracina si era fatta male a un piede. La donna è stata portata in jeep all'ambulanza. Verso le 15.15 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Val d'Ortiè, sempre a Cortina, a seguito della caduta di una 69enne di Mogliano Veneto, che lamentava dolori alla schiena, sul posto anche i soccorritori della Guardia di finanza, che, dopo i controlli sanitari, hanno portato la donna fino all'ambulanza diretta al Codivilla. 
Ancora ad Auronzo, attorno alle 16.40 l'eliambulanza ha soccorso un sedicenne vicentino, in località Stabiziane, vicino a Palus San Marco. Il ragazzo, che era ruzzolato nel bosco riportando una ferita alla testa e un probabile politrauma, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso e dall'equipe medica scesi in hovering nelle vicinanze. Prestate le prime cure, il giovane è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno. 
Falco è stato poi inviato nuovamente a Cortina, in Val Travenanzes, per un escursionista olandese sfinito dalla stanchezza e bloccato in un tratto ripido, mentre affrontava il giro della Tofana. Recuperato con 10 metri di verricello, l'equipaggio lo ha lasciato al Rifugio Dibona. 
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Giovedì, 30 Luglio 2026 13:09

Infortunio con la mountain bike

Alpago (BL), 28 - 07 - 26
Questa mattina attorno alle 11 una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago è intervenuta in Cansiglio, lungo la strada del Taffarel, per una caduta dalla mountain bike con pedalata assistita. Mentre con il marito si trovava a tre chilometri dall'incrocio con la strada, che sale verso Malga Mezzomiglio e a destra scende a Pian Osteria, nello smontare dalla bici una 72enne di Pedavena aveva messo male il piede in un avvallamento, riportando una sospetta frattura alla caviglia. Dopo averla raggiunta con il fuoristrada, i soccorritori le hanno immobilizzato l'arto e l'hanno aiutata a salire sulla jeep, per poi caricare a bordo anche le biciclette. Accompagnata con il marito a Crosetta, dove avevano lasciato la macchina, la donna è poi rientrata autonomamente. 
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Giovedì, 30 Luglio 2026 13:08

Recuperata cordata nella notte

Cortina d'Ampezzo (BL), 28 - 07 - 26
È rientrato alle 3 di questa notte l'equipaggio dell'elicottero di Treviso emergenza, dopo avere recuperato una coppia di alpinisti in difficoltà sulla parete del Piccolo Lagazuoi. L'uomo e la donna di nazionalità polacca avevano sbagliato il rientro con le doppie da una via, rimanendo bloccati. Dopo averli individuati, l'eliambulanza ha calato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri. Issati entrambi a bordo, i due rocciatori illesi sono stati lasciati al Passo. 
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Giovedì, 30 Luglio 2026 13:08

Scivola sul sentiero

Torri del Benaco (VR), 27 - 07 - 26
Rientrando assieme al marito dal Ponte tibetano, non distante dall'abitato di Crero un'escursionista olandese di 55 anni ha messo male un piede, riportando la sospetta frattura della caviglia. Attivato attorno alle 13, il Soccorso alpino di Verona ha inviato una propria squadra, che ha raggiunto con il mezzo fuoristrada l'infortunata. Dopo averle prestato le prime cure, i soccorritori hanno caricato a bordo la donna e l'hanno trasportata fino al rendez vous con l'ambulanza, partita poi in direzione dell'ospedale di Peschiera. 
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Giovedì, 30 Luglio 2026 13:07

Incidente alpinistico sul Sengio Alto

Valli del Pasubio (VI), 27 - 07 - 26
Questa mattina verso le 10 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per un incidente alpinistico accaduto sul Sengio Alto. Mentre da primo stava scalando lo Spigolo Faccio, un 32enne di Cologna Veneta (VR) era infatti volato per una decina di metri sbattendo sulla roccia. Cosciente, ma con diverse contusioni e tagli su gamba e braccio, l'infortunato era stato calato alla base della parete dalla compagna di cordata, che gli faceva sicurezza e gli aveva poi medicato le ferite. Una squadra di 5 tecnici, dopo essersi avvicinata con la jeep sotto il Baffelan, ha imboccato a piedi il sentiero, camminando una decina di minuti fino all'attacco della via. I soccorritori hanno provveduto a medicare nuovamente le ferite, hanno caricato in barella lo scalatore, per poi trasportarlo a spalla alla strada, dove nel frattempo era arrivata l'ambulanza, che lo ha accompagnato all'ospedale di Valdagno. 
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Lunedì, 27 Luglio 2026 09:26

Recuperata coppia olandese nella notte

Bosco Chiesanuova (VR), 27 - 07 - 26
Ieri sera attorno alle 20.30 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Verona, per una coppia di escursionisti olandesi in difficoltà nella zona di Passo Malera, sul Monte Grolla. A dare l'allarme il gestore del B&B, in cui erano ospitati. Al rientro da un giro su Cima Trappola, l'uomo e la donna avevano infatti sbagliato il rientro, seguendo la traccia di un sentiero chiuso e finendo bloccati su una cengia erbosa tra due pareti verticali, sul versante che dà su Giazza. Risaliti alle coordinate approssimative, una squadra si è avvicinata il più possibile, calandosi in un canale laterale per cercare di capire le operazioni più appropriate da mettere in atto. Poiché raggiungerli e issarli a monte di notte sarebbe stato difficile e rischioso, è intervenuto l'elicottero di Trento. Sbarcato nelle vicinanze, il tecnico di elisoccorso li ha raggiunti e con loro è stato issato a bordo con un verricello. La coppia è stata lasciata in un prato a sud e affidata alla squadra del Soccorso alpino, che ha poi riaccompagnato i due alla loro macchina, parcheggiata a Malga San Giorgio. Le squadre sono rientrate all'una e mezza.
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Lunedì, 27 Luglio 2026 09:25

Soccorsa escursionista infortunata

Teolo (PD), 26 - 07 - 26
Verso le 15 il Soccorso alpino di Padova ha ricevuto l'attivazione dalla Centrale del Suem, per una escursionista infortunatasi in rientro dal sentiero delle Cascate di Schivanoia. La 32enne di Tribano, che si trovava con familiari e amici, era inciampata e cadendo aveva riportato la sospetta frattura di un polso. Due soccorritori che si trovavano nelle vicinanze hanno raggiunto la donna sul sentiero M1, che dai tornanti di Castelnuovo porta alle cascate, affiancati poi da altri 4 volontari. Dopo averle immobilizzato la mano, i soccorritori, assieme al personale sanitario sopraggiunto nel frattempo, hanno accompagnato la donna fino all'ambulanza, in attesa al terzo tornante e partita in direzione dell'ospedale di Abano.
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