2005
ESERCITAZIONE SUL MONTE CHIADENIS
Scritto da Michela Canova
Sappada (BL), 10-07-05
Una quindicina di tecnici della Stazione di Sappada ha preso parte ieri alla settima esercitazione estiva delle squadre sul monte Chiadenis, in prossimità del rifugio Calvi, 2.165 metri di altitudine. Nell'occasione è stata allestita una teleferica di un centinaio di metri di lunghezza in orizzontale, una trentina sulla verticale più alta, e sono state messe in opera alcune delle manovre che spesso si ripropongono durante gli interventi, come la calata Lecchese con la barella, nonchè numerosi ancoraggi. la Stazione svolge durante l'anno una quindicina di addestramenti, compresi quelli sulle cascate di ghiaccio, neve e valanga con le unità cinofile, interstazione e con l'uso dell'elicottero. A partire dalle 12.30 le diverse squadre si sono alternate nelle manovre, fino al pomeriggio. Gli appuntamenti di verifica delle operazioni di soccorso garantiscono inoltre l'affiatamento tra i tecnici delle squadre impegnate. Negli ultimi 10 anni in comune di Sappada si sono verificati 123 incidenti, con altrettanti interventi di Stazione. Ad ogni allarme, in 10 minutri 10 tecnici sono pronti a partire dalla sede della Stazione. Le squadre in questo ultimo periodo sono anche impegnate in attività di protezione civile, come il servizio notturno in ambulanza in collaborazione con il Suem, con personale abilitato Blsd, a dimostrazione dell'importanza generale in qualità di presidio per la montagna, oltre che nello specifico settore, anche in quello sanitario. In autunno inoltre altri sei componenti seguiranno il corso per il brevetto Blsd. La Stazione sta poi aspettando le autorizzazioni del Comune per poter allestire la nuova sede. Nel pomeriggio c'è infine stato un breve, ma significativo, incontro con il presidente generale del Cai Annibale Salsa, salito sino al rifugio Calvi assieme ad alcuni presidenti di Sezione del Cai Bellunese. Il presidente Salsa ha avuto modo di apprezzare il lavoro del Soccorso alpino nazionale e più in particolare di quello di Sappada.
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2005
Rocca Pietore (BL), 05-07-05
Li hanno recuperati con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore appena si è aperto un varco nel cielo nuvoloso dopo le 18, mentre già una trentina di tecnici del Soccorso alpino avevano attrezzato la cima per calarsi dall'alto. R.C.C., 33 anni, di Barcellona, e A.C., 32 di Milano avevano attaccato ieri la via Vinatzer sulla parete sud della Mramolada. Durante il percorso, persa una giacca a vento, sono ridiscesi per poi riprendere la via. Questo è stato, forse, il motivo del ritardo accumulato verso la vetta, che li ha costretti a fermarsi a circa 2.800 metri di altitudine, tre quarti della salita, su una cengia in cui si affacciano delle grotte profonde qualche metro. Gli alpinisti hanno bivaccato al riparo, ma questa mattina si sono trovati in mezzo a una tempesta di neve. Hanno atteso, stanchi e infreddoliti e, attorno alle 15.30, hanno chiamato il 118. L'elicottero in una prima ricognizione non si è potuto avvicinare per la nebbia e sono quindi partiti per la cima 30 tecnici del Soccorso alpino delle Stazioni Val Pettorina, Val Biois, Alleghe, Livinallongo e Selva di Cadore, arrivando sopra la verticale che li univa ai due, fermi 400 metri sotto. Quando il cielo si è pulito, l'elicottero si è avvicnato e il tecnico Cnsas di elisoccorso ha recuperato i due uomini, uno alla volta, con un verricello di 10 metri. I due alpinisti sono poi stati trasportati a Malga Ciapela, dove li attendeva l'ambulanza che li ha accompagnati per accertamenti all'ospedale di Agordo.
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2005
Rocca Pietore (BL), 05-07-05
Due alpinisti illesi sono rimasti bloccati a metà della via Vinatzer, sulla parete sud della Marmolada. Dopo aver passato la notte in parete, sono stati colti dal violento temporale di questa mattina e verso le 15.30 hanno lanciato l'allarme al Suem 118, impossibilitati a muoversi. Poichè l'elicottero non si può avvicinare, sono partite le squadre del Soccorso alpino di Val Pettorina, Val Biois, Selva di Cadore, Alleghe, Livinallongo. L'intervento è in corso.
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2005
Rocca Pietore (BL), 03-07-05
Sono rimasti bloccati a circa 25 metri dalla fine della via Ideale, sulla parete sud della Marmolada, vicino alla stazione della funivia di Punta Rocca. Due alpinisti di Reggio Emilia, D.C., 39 anni, e D.F., 28 anni, si sono trovati in difficoltà per il ghiaccio attorno alle 20. L'elicottero del Suem ha sorvolato la zona, ma non è potuto intervenire per la presenza di nuvole. Cinque tecnici della Stazione del Soccorso alpino della Val Pettorina sono stati quindi imbarcati e trasportati, in due rotazioni, fino alla funivia, dove hanno allestito gli ancoraggi per tirare su gli alpinisti,in autosicurezza dall'alto ,uno alla volta. Sono poi scesi lungo il ghiacciaio, molto pericoloso in questo periodo per l'apertura improvvisa dei crepacci. Per velocizzare il rientro, è stato fatto salire il fuoristrada della Stazione fiono alle pendici del ghiacciaio dove, dopo le 22, è arrivata la squadra con i due alpinisti, infreddoliti, ma incolumi.
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2005
INCIDENTE A PIEVE DI CADORE
Scritto da Michela Canova
Pieve di Cadore (BL), 03-07-05
Sembra sia caduta da una motocicletta durante un giro nelle vicinanze di forcella Antarcisa la donna soccorsa verso le 19 di oggi, che pare aver riportato lievi traumi. L'elicottero è atterrato nei pressi del luogo dell'incidente, dove ha potuto imbarcarla, per trasportarla all'ospedale di Belluno. Un altro fine settimana davvero intenso per il Soccorso alpino bellunese e gli operatori del Suem 118 di Pieve di Cadore. Le condizioni meteo particolarmente favorevoli hanno certamente concorso a determinare anche nella giornata odierna un numero di soccorsi piuttosto elevati, alcuni dei quali alquanto impegnativi. Diramato in serata a tutte le Stazioni del Cnsas Veneto un messaggio di massima allerta anche per i prossimi giorni.
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2005
MALORE SULL'AGNER
Scritto da Michela Canova
Gosaldo Agordino (BL), 03-07-05
Stava percorrendo il sentiero che corre alla base dell'Agner, nelle vicinanze del rifugio Scarpa, di ritorno dalla cima raggiunta con un amico, quando è stato colto da malore. Attorno alle 18 l'allarme. Sul posto è arrivato l'elicottero del Suem, da cui sono sbarcati in hovering il medico e il tecnico del Soccorso alpino. Prestate le prime cure, G.C., 36 anni, residente a Canal San Bovo, è stato imbarellato e recuperato utilizzando un verricello di 5 metri, per essere poi trasportato all'ospedale di Belluno.
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2005
INFORTUNIO DURANTE UN'ESCURSIONE
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 03-07-05
Stava percorrendo il sentiero che dal Nuvolau scende verso passo Giau con un gruppo di persone attorno alle 13, quando è scivolata riportando una probabile distorsione alla caviglia. P.T., 34 anni, di Teramo, in vacanza a Cortina, è stata soccorsa dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Il tecnico Cnsas di elisoccorso è sceso in hovering e, dopo aver immobilizzato l'arto della donna, l'ha caricata sull'elicottero, sempre in hovering, diretto per accertamenti al Codivilla.
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2005
Auronzo di Cadore (BL), 03-07-05
E' in gravi condizioni la giovane precipitata dalla Cima Piccola di Lavaredo questa mattina attorno alle 10.30. Stava percorrendo, prima di cordata, la via normale assieme a un compagno, quando è precipitata per circa 25 metri. Trattenuta dalla corda, ha sbattuto ripetutamente sulla parete. Immediata la richiesta di soccorso col cellulare da parte dell'amico. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato con un verricello di 8 metri, poco distante dal punto dell'incidente, il medico e il tecnico Cnsas di elisoccorso, che la hanno imbarellata in parete e recuperata con un gancio baricentrico di 25 metri, come poi fatto col compagno di cordata illeso. G.A., 23 anni, di Oderzo, è stata trasportata all'ospedale di Belluno incosciente, con un probabile grave trauma cranico.
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2005
Cortina d'Ampezzo (BL), 03-07-05
Due alpinisti olandesi, B.R., 31 anni, e H.R., 41 anni, incolumi, sono stati recuperati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, questa mattina verso le 5.30. I due, saliti ieri sulla Tofana di Rozes seguendo la via Eotvos-Dimai, avevano deciso di ripercorrere all'indietro la via in corda doppia, anzichè scendere dal sentiero. Le loro corde però sono rimaste incastrate nelle rocce e i due alpinisti bloccati. La segnalazione ieri sera, attorno alle 22. Dall'elicottero, in rientro da un precedente intervento, non sono riusciti a individuarli sulla parete. I due risultavano illesi e attrezzati per passare la notte. All'alba, dopo una prima ricognizione con un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Cortina, l'elicottero li ha individuati e il tecnico Cnsas di elisoccorso li ha recuperati con un gancio baricentrico di 50 metri. Gli alpinisti sono stati poi portati sul piazzale del rifugio Dibona.
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2005
Cortina d'Ampezzo (BL), 02-07-05
Si sono trovati fuori via rispetto alla salita che volevano fare sulla Tridentina, Tofana di Rozes, e sono rimasti bloccati. F.T., 33 anni, e V.T., 34 anni, entrambi originari di Conegliano, sono stati raggiunti dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, verso le 20.30. Il tecnico Cnsas di elisoccorso ha recuperato i due alpinisti, illesi, utilizzando un gancio baricentrico di 25 metri.
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2005
SI FERISCE CADENDO DA UN ALBERO
Scritto da Michela Canova
Rocca Pietore (BL), 31-08-05
Un giovane boscaiolo macedone, I.N., 21 anni, era al lavoro con un gruppo di persone in un bosco di Savinier di Laste. Il ragazzo, che vive a Perugia, ma è originario di Skopje, era su un albero per sramarlo, quando sotto hanno cominciato a tagliare il tronco, senza accorgersi della sua presenza. Il giovane è quindi precipitato per alcuni metri. La chiamata al Suem 118 è arrivata verso le 15.30. Sul posto è arrivato l'elicottero di Pieve di Cadore, che ha sbarcato in hovering il personale medico ed il tecnico di elisoccorso. Con l'aiuto di due tecnici del Soccorso alpino della Stazione Val Pettorina, il ragazzo è stato caricato sulla barella dell'Ambulanza, arrivata in zona, ed è stato imbarcato sull'elicottero diretto all'ospedale di Belluno, con un probabile politrauma.
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2005
Sappada (BL), 30-08-05
Stava percorrendo il sentiero 230 sul monte Geu, quando ha sbagliato strada seguendo il greto di un torrente in secca e ritrovandosi vicino ad uno strapiombo. Poco prima delle 13 è arrivata la chiamata di allerta alla Stazione del Soccorso alpino di Sappada. Otto tecnici hanno raggiunto da sopra il punto in cui si trovava bloccato E.G., 44 anni, di Codroipo (Udine), illeso, e si sono calati per una ventina di metri, per poi farlo risalire. L'uomo è, quindi, stato accompagnato fino a Cima Sappada.
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2005
Rocca Pietore (BL), 30-08-05
Un alpinista sloveno, M.S., 27 anni, è stato soccorso, oggi verso le 13.30, dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Primo di cordata, stava risalendo la via Olimpo sulla parete sud della Marmolada, ma ha perso l'appoggio di un piede ed è volato per qualche metro. Il tecnico di elisoccorso lo ha recuperato, con l'utilizzo di un gancio baricentrico di 30 metri. L'uomo è quindi stato trasportato all'ospedale di Agordo, con un presunto trauma ad un arto inferiore.
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2005
Falcade (BL), 29-08-05
Stava ridiscendendo la normale al monte Mulaz con un gruppo di escursionisti, quando è caduto, scivolando per una quindicina di metri. L'allarme al Suem 118 è arrivato dal capogruppo poco prima delle 14.30. L'elicottero di Pieve di Cadore, raggiunto il luogo dell'incidente, ha sbarcato in hovering il personale sanitario ed il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino. Il ragazzo, M.S., 25 anni, di Lendinara (Rovigo), è stato medicato, stabilizzato e imbarellato, per essere poi recuperato con un verricello di 10 metri. Il giovane è stato, quindi, trasportato all'ospedale di Belluno con probabili gravi politraumi.
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2005
Cortina d'Ampezzo (BL), 29-08-05
Stava percorrendo con i genitori la ferrata di punta Anna, sul gruppo delle Tofane, quando per la stanchezza, quasi in cima, non è più riuscita ad andare avanti e il padre ha richiesto l'intervento dell'elicottero del Suem 118. Poco dopo le 13 il decollo. E.P., 13 anni, di Genova è stata raggiunta ed imbarcata dal tecnico di elisoccorso, con l'elicottero in hovering. Il tecnico del Soccorso alpino ha poi fatto salire anche la madre, C.B., 48 anni ed entrambe sono state trasportate fino al rifugio Dibona.
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2005
RICERCHE INTERROTTE A CARALTE
Scritto da Michela Canova
Perarolo di Cadore (BL), 28-08-05
Saranno interrotte alle 14, con il rientro delle ultime squadre del Soccorso alpino, le ricerche di Helmut Ullrich, l'anziano scomparso giovedì pomeriggio da Caralte. Da questa mattina alle 7, circa 70 persone hanno nuovamente tentato di rintracciare l'uomo. Alla superficie già battuta a pettine nei giorni passati, sono state aggiunte anche zone molto più impervie, esterne al perimetro di ricerca, per non lasciare neanche un margine di dubbio. Le squadre del Soccorso alpino sono, inoltre, state impegnate nelle verifica di alcune segnalazioni attendibili in altri comuni, strade cittadine e sentieri, anche se non di pertinenza del Cnsas.
Sono, infine stati controllati ancora i sentieri che da Caralte portano alla diga e a Perarolo. Le ricerche, per quanto compete al Soccorso alpino, riprenderanno qualora dovessero emergere ulteriori notizie certe di avvistamenti. Oggi erano presenti oltre 50 tecnici delle Stazioni di Auronzo, Sappada, Val Comelico, Centro Cadore, Pieve di Cadore, San Vito di Cadore, Longarone, Belluno, Feltre, Val Biois, Livinallongo, Alpago e Pedemontana del Grappa, con i rappresentanti di Guardia di finanza, vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato, più un'unità cinofila della Stazione di Sappada e una della Guardia di finanza.
Sono, infine stati controllati ancora i sentieri che da Caralte portano alla diga e a Perarolo. Le ricerche, per quanto compete al Soccorso alpino, riprenderanno qualora dovessero emergere ulteriori notizie certe di avvistamenti. Oggi erano presenti oltre 50 tecnici delle Stazioni di Auronzo, Sappada, Val Comelico, Centro Cadore, Pieve di Cadore, San Vito di Cadore, Longarone, Belluno, Feltre, Val Biois, Livinallongo, Alpago e Pedemontana del Grappa, con i rappresentanti di Guardia di finanza, vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato, più un'unità cinofila della Stazione di Sappada e una della Guardia di finanza.
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2005
