2005
Nella sala sono presenti, inoltre, alcune simulazioni di intervento, realizzate con il supporto di manichini, che ripropongono particolari tecniche operative, con teleferica, barella, imbraghi speciali.
Accanto alle tecnologie più avanzate, si possono riscoprire le attrezzature usate negli anni '50, e anche precedentemente negli anni '20, nelle operazioni di recupero di persone in difficoltà. Tra le curisità, uno degli zaini più vecchi utilizzati dal Soccorso alpino e dei chiodi in ferro battuto ritrovati sulla Solleder-Lettenbauer, prima via di sesto grado aperta sulle Dolomiti nel 1925. La mostra, patrocinata dal Comune di Alleghe, rimarrà aperta fino al 22 di agosto, dalle 17 alle 19 e dalle 20 alle 23.
MUORE PER INFARTO SUL CIVETTA
Scritto da Michela CanovaMALORE IN QUOTA
Scritto da Michela CanovaSOCCORSI DUE ESCURSIONISTI
Scritto da Michela CanovaCADE SULLA NORMALE AL POPENA
Scritto da Michela CanovaSCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaINAUGURAZIONE MOSTRA AD ALLEGHE
Scritto da Michela CanovaLa mostra, patrocinata dal Comune di Alleghe, rimarrà aperta fino al 22 di agosto, dalle 17 alle 19 e dalle 20 alle 23.
In realtà E.C. aveva proseguito l'escursione fino ad Agordo, per poi risalire dal passo Duran e tornare a casa. Alla notizia del rientro, le squadre sono state richiamate.
SCIVOLA SUL SENTIERO
Scritto da Michela CanovaRITROVATI I GIOVANI ESCURSIONISTI
Scritto da Michela CanovaChies d'Alpago (BL), 28-09-05
Sono stati rintracciati questa mattina verso le 10.40 i due giovani escursionisti che da ieri non davano notizia di sé. partiti in direzione della valle Antander in mattinata, per la nebbia hanno smarrito il sentiero, perdendosi e non riuscendo a comunicare con i famigliari, che alle 21 hanno messo in moto la macchina dei soccorsi. Le squadre del Soccorso alpino di Alpago, Longarone, Belluno e Prealpi Trevigiane, oltre 30 tecnici, hanno prima rintracciato l'automobile, parcheggiata sulla strada che da Mont va a Pian Formosa, e hanno in seguito cominciato le ricerche, interrotte alle 3. Questa notte, alle 3.30, i ragazzi hanno chiamato il 112 di Pordenone, unico numero di emergenza contattabile della zona in cui si trovavano non coperta dal loro operatore di telefonia, dicendo di trovarsi in prossimità di un traliccio dell'alta tensione. Questa mattina verso le 6.30, 25 tecnici del Soccorso lapino hanno ripreso le ricerche, aiutati anche dalle Stazioni di Maniago e Val Cellina, in quanto era ormai certo che i due avessero valicato il confine e si trovassero nel comune di Barcis. Una squadra è salita da Pian Formosa verso la Val Antander, per poi ridiscendere lungo il versante nord, in Val Prescudin, mentre un'altra squadra procedeva in senso inverso. Imbarcati due tecnici del Soccorso alpino, l'elicottero 412 della Guardia di finanza ha sorvolato la zona, fino a individuarli. Sul posto sono quindi sopraggiunti i soccorritori delle diverse squadre. I giovani, un ragazzo e una ragazza, F.P., 21 anni, originario di Vittorio Veneto e residente a Sarmede, ed E.S., 22 anni, residente ad Assi (VR), erano illesi, solo provati dalla notte passata all'addiaccio, e sono stati accompagnati dalla jeep del Soccorso alpino della Stazione di Longarone fino a Pian Formosa dove li attendevano i genitori.
Belluno, 28-09-05
Sono riprese questa mattina poco dopo le 6.30 le ricerche di due giovani, un ragazzo e una ragazza di Vittorio Veneto, non rientrati ieri dopo un'escursione I due, partiti nella mattinata di ieri con l'intenzione di dirigersi verso un rifugio dell'Alpago, a tarda sera non erano ancora tornati e il loro telefono cellulare non era raggiungibile. Attorno alle 21 sono state allertate le squadre del Soccorso alpino di Alpago, Longarone, Belluno e Prealpi Trevigiane, oltre 30 tecnici che hanno prima individuato la macchina in località Irrighe, a Chies d'Alpago, e hanno poi proseguito le ricerche più localizzate fino alle 3, allertando anche le Stazioni del Soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia della zona confinante. In questo momento l'elicottero della Guardia di finanza sta affettuando una ricognizione, mentre le squadre del Soccorso alpino bellunese, cui si sono aggiunte le Stazioni di Val Cellina e Maniago, stanno perlustrando la zona.
