2007
Agordo (BL), 21-07-07
E' ricoverato in gravi condizioni, A.D.N., 63 anni, di Agordo, sbalzato dal trattore che stava conducendo sulla strada che scende da malga Framont. Il mezzo avrebbe preso velocità, rovesciandosi su una cunetta e scaraventandolo a qualche metro dalla cabina. Due escursionisti di passaggio hanno chiamato il 118 alle 18.30. Sul posto è sopraggiunta una squadra della Stazione di Agordo, mentre l'elicottero era ancora impegnato, che lo ha stabilizzato, caricato in barella e trasportato a spalla per circa 300 metri verso l'eliambulanza sopraggiunta nel frattempo. Il ferito è stato accompagnato all'ospedale di Belluno.
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2007
Longarone (BL), 21-07-07
Un escursionista di Igne, Longarone, è precipitato per una cinquantina di metri lungo un canalone in val di Caoran, mentre stava scendendo da casera Cornia verso località Casoni, Mezzocanale. L'uomo, R.D.C., 57 anni, stava percorrendo con un amico uno stretto viaz, poco frequentato, quando è scivolato. Il compagno l'ha visto ruzzolare fino a fermarsi immobile, bloccato da due alberelli prima di un salto di roccia. Immediata la chiamata al 118 verso le 16.30. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato tecnico del Soccorso alpino e medico nelle vicinanze, poi è tornato ad imbarcare un volontario della Stazione di Longarone per un aiuto nelle operazioni. L'uomo è stato medicato, imbarellato e recuperato con un verricello di 15 metri per essere trasportato all'ospedale di Belluno, in seguito ai traumi riportati nella caduta. L'amico è stato accompagnato a valle dal tecnico rimasto con lui e da una squadra del Soccorso alpino di Longarone sopraggiunta nel frattempo.
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2007
CENTAURO MUORE SUL GRAPPA
Scritto da Michela CanovaRomano d'Ezzelino (VI), 21-07-07
Un motociclista originario di Castelfranco è morto per i traumi riportati uscendo di strada con il proprio mezzo. L'uomo, D. B., 36 anni, per motivi non accertati, non ha completato una curva ed è andato diritto, sbattendo contro il guard rail e precipitando per alcuni metri nella scarpata sottostante, fino a fermarsi sotto un ponticello. Sul luogo dell'incidente, tra il secondo e il terzo tornante della strada Cadorna che porta a Cima Grappa, è presto sopraggiunta un'ambulanza del Suem condotta da medico e infermiere del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa. Il personale sanitario ha solamente potuto constatare il decesso del motociclista. Non appena è arrivato il nulla osta per la rimozione, una squadra di soccorritori, allertata attorno alle 15, con il supporto dei Vigili del fuoco ha imbarellato la salma e la ha recuparata per circa 5 metri lungo il versante, per poi affidarla al carro funebre.
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2007
Cortina d'Ampezzo (BL), 21-07-07
Un escursionista residente a Pieve di Cadore si è sentito male dopo aver raggiunto la vetta della Tofana di Rozes con una comitiva di una ventina di persone. L'uomo, A.W., 48 anni, originario di Bolzano, si è accasciato per il dolore e i suoi compagni hanno subito chiamato in aiuto il 118. Un medico e un infermiere, presenti sul posto, hanno tentato le manovre di rianimazione, ma il medico dell'equipaggio dell'eliambulanza non ha potuto che constatarne il decesso. Ottenuto il nulla osta della magistratura, la salma è stata ricomposta, imbarellata ed imbarcata con il verricello, per essere affidata al carro funebre che attendeva a Fiames.
Questa mattina l'elicottero di Pieve di Cadore è stato impegnato in altri due interventi. Ieri sera, infatti, un ragazzo ospite del rifugio Tissi, comune di Alleghe, con tre amici, si era sentito poco bene, colpito da febbre e nausea. In mattinata, però anche i ragazzi che erano con lui hanno manifestato gli stessi sintomi. Alcune squadre del Soccorso alpino della Stazione di Alleghe e Agordo sono partite in jeep in direzione del rifugio, quando però il malessere dei giovani si è accentuato, è stato richiesto l'intervento dell'eliambulanza. I quattro, M.C., 21 anni, S.R., 21 anni, L.T., 15 anni, e F.C., 15 anni, tutti di Ferrara, alle 9 sono stati caricati a bordo e trasportati fino ad Alleghe, dove attendeva l'ambulanza che li ha condotti in ospedale per i dovuti accertamenti. I volontari che avevano raggiunto il rifugio Vazzoler sono stati fatti rientrare.
Subito dopo l'eliambulanza è intervenuta sulla cima del Sass de Stria, Cortina d'Ampezzo. Un escursionista di 77 anni, S.B., nato a Zara e residente a Mestre, che stava percorrendo la normale alla vetta, è scivolato per qualche metro, sbatendo sulla roccia. L'uomo è stato imbarellato e imbarcato dal tecnico del Soccorso alpino con un verricello di 5 metri, per essere accompagnato all'ospedale di Belluno con sospetti politraumi.
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2007
FINISCE NEL PIAVE CON L'AUTO
Scritto da Michela CanovaAlano di Piave (BL), 20-07-07
Alla guida della propria auto, per motivi da accertare, è uscita di strada volando per circa 6 metri dal ponte di Fener nelle acque, alte in quel punto, del corso d'acqua. Una donna G.B., 42 anni, di Alano di Piave è riuscita a portarsi fuori dall'abitacolo assieme al figlioletto di 4 anni, mentre la macchina si inabissava e a nuotare fino a una secca dove riusciva a toccare con i piedi. Alle 9.30 circa è intervenuta l'eliambulanza di Treviso, per la chiamata al 118 di alcuni passanti, che ha recuperato donna e bambino con un verricello di 15 metri. I due, illesi, sono stati accompagnati comunque dall'ambulanza fino all'ospedale di Montebelluna per verificare non ci fossero problemi.
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2007
Taibon Agordino (BL), 18-07-07
Sono stati recuperati illesi due alpinisti spagnoli rimasti bloccati sullo spigolo nord dell'Agner. I due, J.D.G, 34 anni, e F.J.U.R., 29 anni, entrambi di Madrid, erano arrivati a circa 300 metri dalla cima, prossimo il buio. Stremati, senza acqua, si sono fermati su una cengia e hanno chiesto l'intervento del 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con il tecnico del Soccorso alpino, li ha caricati a bordo in hovering e trsportati a valle.
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2007
ESCURSIONISTA FERITO DA UN SASSO
Scritto da Michela CanovaCortina d'Ampezzo (BL), 18-07-07
Un escursionista olandese, F.C., 52 anni, di Amsterdam, è stato soccorso dall'eliambulanza di Pieve di Cadore, dopo essere stato colpito da un sasso ad una gamba. L'uomo si trovava con un amico quasi in vetta alla Tofana di Mezzo, sopra l'arrivo della funivia, quando la pietra gli ha procurato un taglio. L'elicottero, decollato verso le 17.30, ha recuperato entrambi in hovering, per trasportarli all'ospedale di Cortina.
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2007
VOLA DALLA PARETE
Scritto da Michela CanovaAuronzo di Cadore (BL), 17-07-07
Un alpinista tedesco, P.T., 42 anni, di Berlino è volato per qualche metro, mentre in corda doppia scendeva con un compagno dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. La sosta dove si stava assicurando per raggiungere l'amico su un terrazzino più in basso è infatti saltata. L'elicottero del Suem, decollato poco dopo le 18, lo ha recuperato con un verricello a 2.900 metri di quota e trasportato all'ospedale di Cortina con una sospetta frattura al piede.
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2007
San Vito di Cadore (BL), 17-07-07
Un escursionista austriaco, H.R., 69 anni, di Vienna, è caduto quasi al termine della via normale all'Antealo, al confine tra San Vito e Pieve di Cadore. L'uomo stava ultimando il tracciato, dove c'è un breve tratto attrezzato con corda. Non è risucito ad appigliarsi ed è volato per una decina di metri finendo su un terrazzino sottostante. L'allarme è stato dato poco prima dell'una. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato il tecnico del Soccorso alpino e il medico che ha prestato le prime cure al ferito. Imbarellato, è stato imbarcato con un verricello per essere trasportato all'ospedale di Belluno, per sospetti traumi cranico e alla colonna e per una profonda ferita alla testa.
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2007
ESCURSIONISTA COLTO DA MALORE
Scritto da Michela CanovaFalcade (BL), 17-07-07
Un escursionista di Canale d'Agordo, L.T., 48 anni, è stato colto da malore mentre si trovava da solo all'interno del bivacco Brummer, sulle Pale di San Martino. Una volontaria della Stazione del Soccorso alpino della Val Biois che si trovava per caso in zona ha lanciato l'allarme al 118, poco dopo le 10.30. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver imbarcato un altro tecnico della Stazione che attendeva in valle di Gares, si è avvicinato al bivacco. L'escursionista è stato visitato, imbarellato e imbarcato per essere condotto all'ospedale di Belluno, per i dovuti accertamenti. L'intervento si è svolto in una zona dove è carente la copertura radio ed è l'occasione anche per il capostazione della Val Biois, Patrizio Deola, di rimarcare la necessità di migliorare il sistema di comunicazione nelle operazioni di emergenza: "Da tempo è stato sollevato il problema degli apparecchi che devono essere adeguati alle nuove tecnologie e dell'assenza di ponti radio appropriati. Come Stazione abbiamo reperibilità quotidiana e interventi frequenti. Chiediamo di poter lavorare in sicurezza e di poterla garantire a coloro che andiamo ad aiutare".
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2007
Rocca Pietore (BL), 17-07-07
Anche questa notte le squadre del Soccorso alpino della Stazione Val Pettorina sono intervenute in Marmolada per aiutare una comitiva di escursionisti ungheresi in difficoltà. In 7, due adulti e 5 giovani (3 ragazze e 2 ragazzi, il più piccolo di 16 anni) avevano affrontato ieri la ferrata Eterna, un percorso lungo e impegnativo, arrivando a Serauta attorno alle 17, con la funivia già ferma. Gli escursionisti hanno quindi deciso di scendere per il sentiero che attraversa il Valon d'Antermoia, sotto l'impianto. Alla fine del ghiaione, in un punto in cui la traccia è confusa, hanno sbagliato direzione e sono scesi in un lungo canale tra rocce e boscaglia di mugo. Il pendio si è fatto sempre più impervio, fin quando il gruppo non è più stato in grado di proseguire né di percorrere il canalone a ritroso. Alle 22 circa la chiamata al 118. Per i soccorritori, messi in contatto telefonico con la comitiva, non è stato facile individuare il luogo esatto in cui potevano trovarsi i sette. Le indicazioni in inglese non erano chiare e si trovavano in un punto non facilmente visibile dal basso. I Vigili del fuoco hanno illuminato con le fotoelettriche il versante e una squadra di 4 tecnici ha iniziato a seguire l'itinerario percorso dal gruppo, mentre da malga Ciapela altri volontari (compresi 2 della Stazione di Alleghe) davano supporto logistico. Verso le 2.30 sono riusciti a scorgere i flash delle macchine fotografiche e li hanno raggiunti. Impossibile pensare a un'alternativa diversa dall'attendere la luce del sole: gli escursionisti erano stanchi e impauriti, troppo affaticati per risalire al buio. Anche calare sette persona dall'alto risultava improponibile. Dopo aver dato loro da bere, da mangiare e dei teli termici per riscaldarsi, i volontari hanno atteso qualche ora. Verso le 5.30, dopo aver imbarcato un altro tecnico, si è avvicinato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha recuperato gli escursionisti con 5 verricellate. La comitiva è stata trasportata incolume a malga Ciapela.
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2007
San Vito di Cadore (BL), 16-07-07
Una coppia di escursionisti svedesi, A.A., 33 anni, la donna, e H.W., 37 anni, l'uomo, è stata recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo la richiesta di aiuto al 118 dovuta alla stanchezza. Saliti per il vallone di Pian dello Scotter dal bivacco Bortolina fino a forcella Scotter Alta, hanno cominciato a scendere, tornando sui propri passi, ma la donna non è più stata in grado di proseguire per la fatica. Verso le 19 l'eliambulanza è decollata, ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di San Vito e si è diretta verso Cima Scotter. I due escursionisti sono stati individuati, illesi, a quota 2.250 metri circa, imbarcati in hovering e trasportati a valle.
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2007
Auronzo di Cadore (BL), 16-07-07
Sono stati recuperati ieri notte due alpinisti di Bolzano, C.H, 24 anni, e H.D., 21 anni, entrambi di Valdaora, che avevano sbagliato la via di rientro dalla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. I due avevano scalato lo spigolo Dibona, concludendo molto tardi la via. Al momento di rientrare si sono trovati al buio bloccati in parete, senza pile e senza saper proseguire fuori via. Otto volontari del Soccorso alpino della Stazione di Auronzo, li hanno individuati anche grazie ai flash della macchina fotografica. Non erano a grande distanza dalla base della parete, in due li hanno raggiunti e li hanno aiutati a completare l'ultimo tiro di corda fino a terra, dove sono scesi illesi in corda doppia alle 3.
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2007
Rocca Pietore (BL), 16-07-07
Due alpinisti della Val Badia, P.G., 23 anni, di Brunico, e M.S., 28 anni, di La Valle, si sono trovati in difficoltà ieri notte sul ghiacciao della Marmolada e sono stati soccorso dai volontari della Stazione della Val Pettorina. I due si sono trovati in forte ritardo all'uscita della via Tempi moderni, che avevano scalato in giornata. Dopo aver raggiunto il bivacco (gli impianti della funivia erano chiusi), hanno comunque deciso di scendere a valle, pur senza ramponi e attrezzatura da neve. Hanno superato facendosi luce con le pile frontali un primo tratto innevato di recente, ma appena hanno raggiunto la parte ghiacciata in scarpe da ginnastica, a circa 2.800 metri di quota, sono scivolati e uno dei giovani si è procurato escoriazioni sulla mano. Hanno chiesto aiuto al 118 verso le 22.30. I due alpinisti sono stati raggiunti da 9 tecnici del Soccorso alpino. Il ferito è stato medicato ed entrambi hanno potuto indossare i ramponi. I volontari li hanno assicurati e legati in cordata sono scesi fino alle jeep, per poi accompagnarli alla loro vettura. L'intervento si è concluso alle 3.
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2007
RICERCA DISPERSO SUL CIVETTA
Scritto da Michela CanovaAlleghe (BL), 16-07-07
E' stato ritrovato questa mattina illeso, dopo una notte passata all'addiaccio, l'escursionista tedesco disperso da ieri sul Civetta. Atteso ieri dalla moglie a Corvara, l'uomo, H.H.H., 69 anni di Bonn, non aveva più fatto rientro e il cellulare suonava libero senza che nessuno rispondesse. L'allarme è scattato verso le 22 e il Soccorso alpino della Stazione di Alleghe si è subito mobilitato, contando anche sulla presenza del Centro mobile di coordinamento. Innanzi tutto è stata rintracciata l'auto, parcheggiata alla partenza della cabinovia, quindi è stato verificato che l'uomo non si trovasse in uno degli alberghi della zona. Avuto l'esito negativo, tre squadre (rientrate nel pomeriggio dalla Transcivetta) hanno cominciato a perlustrare nella notte i sentieri. L'escursionista aveva mandato dei messaggi in mattinata prima al rifugio Coldai e alle 11, al rifugio Tissi. Poi il nulla. I volontari, una decina, hanno percorso in prima battuta gli itinerari dal Tissi, sul vallone Antersass, vicino a casera Casamatta, lungo la val Civetta fino al Coldai, senza rintracciare il disperso. Alle 4.10 hanno si sono fermati e hanno organizzato le operazioni per la prima mattina. Alle 7 si sono radunati circa 30 volontari allertati alla prime ore del mattino, dalle Stazioni di Agordo, Val Biois e Selva di Cadore. L'elicottero del Suem di PIeve di Cadore ha quindi imbarcato uno dei tecnici per effettuare una prima ricognizione dall'alto. Su suggerimento dei 'veterani' della Stazione sono state individuate delle zone di indagine primarie, a seconda dei punti più probabili in cui l'uomo avrebbe potuto sbagliare sentiero. Alle 7 è stato individuato in una zona sopra la cascata di Masarè, dove si era fortunatamente fermato per passare la notte. Poco avanti, infatti, avrebbe trovato un salto di 80 metri. L'uomo aveva abbandonato la traccia del sentiero di Casamatta, finendo in una zona impervia, dove era scivolato perdendo nella caduta il cellulare, e aveva deciso di fermarsi per passare la notte. L'equipaggio dell'eliambulanza ha visto il telo termico sotto cui si copriva e un altro con il quale aveva predisposto dei segnali. L'uomo, scosso e infreddolito, ma incolume, è stato imbarcato in hovering e accompagnato a valle.
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2007
Zoldo Alto (BL), 15-07-07
Una squadra del Soccorso alpino della Stazione Valle di Zoldo ha riaccompagnato a valle un escursionista sfinito dalla stanchezza, dopo averlo raggiunto sul sentiero sotto il Coldai, in zona Busa del Tor. L'uomo stava rientrando con la moglie dal rifugio Tissi, ma la stanchezza non gli ha permesso di continuare. I volontari si sono avvicinati con il fuoristrada per poi proseguire a piedi. Arrivati da lui, lo hanno caricato su una barella, per trasportarlo fino alla jeep e da lì ai Piani di Pezzè.
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2007
