2008
MUORE SULLA FERRATA
Scritto da Michela Canova
Paderno del Grappa (TV), 26-08-08
Un'imprudenza è costata la vita a un escursionista milanese lungo la ferrata Sass Brusai sul monte Grappa che l'uomo stava percorrendo con la giovane figlia. F.F., 57 anni, in villeggiatura con la famiglia, aveva appena attraversato opportunamente assicurato il ponte tibetano, caratteristica dell'itinenario da lui già sperimentato più volte in passato, quando ha deciso di slegarsi per fare una fotografia alla ragazza. L'uomo si è sporto troppo ed è precipitato per una ventina di metri finendo sul sentiero che passa sotto. Lì lo ha trovato una coppia di passaggio, marito e moglie, che, dopo aver sentito il tonfo, dietro una curva se lo è trovato di fronte agonizzante e ha lanciato l'allarme al 118 attorno alle 11.20. Sul posto è stato inviato l'elicottero di Treviso Emergenza che ha imbarcato il personale sanitario del Soccorso alpino della Stazione Pedemontana del Grappa, mentre un altro medico raggiungeva il luogo dell'incidente con la jeep. Purtroppo il medico di bordo sbarcato con un verricello ha solamente potuto constatare il decesso dell'uomo. La ragazza sotto shock è stata accompagnata a valle con il fuoristrada, mentre la salma, una volta ottenuto il nulla osta per la rimozione, è stata ricomposta e recuperata dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, utilizzando un verricello di 25 metri. Trasportato a Crespano del Grappa, il corpo è stato quindi affidato al carro funebre.
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2008
ALLARME RIENTRATO RAGAZZA DISPERSA
Scritto da Michela Canova
Pedavena (BL), 24-08-08
Una ragazzina stava rientrando con i genitori da malga Campet verso malga Casera dei Boschi sul monte Avena, quando si è attardata e ha sbagliato percorso. L'intervento del Soccorso alpino di Feltre è stato richiesto attorno alle 16 e una squadra si è diretta sul luogo della sparizione. All'arrivo dei soccorritori la giovane era stata già ritrovata e stava bene. L'allarme è quindi rientrato.
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2008
CADE CON IL DELTAPLANO
Scritto da Michela Canova
Auronzo di Cadore (BL), 24-08-08
Stava virando con il proprio deltaplano sopra il rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, quando forse per una corrente discendente è finito a terra nel parcheggio della struttura. M.F., 48 anni, di Auronzo ha riportato lievi traumi ed escoriazioni nella caduta. Soccorso attorno alle 9.15 dall'eliambulanza del Suem, è stato poi trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per i controlli del caso.
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2008
Livinallongo del Col di Lana (BL), 23-08-08
Quattro escursionisti trentenni, 3 londinesi tra i quali una ragazza e uno statunitense, si sono avventurati lungo la Ferrata delle trinceee, malgrado i bollettini meteo prevedessero forti temporali su tutte le montagne bellunesi, e si sono trovati in mezzo a una tempesta di fulmini a circa 2.800 metri di quota. In loro aiuto è intervenuta una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo. I 4 erano partiti in mattinata per percorrere l'intinerario che da Porta Vescovo, attraverso la Mesola, porta al passo Padon. Oltrepassato il tratto più impegnativo, si sono resi conto che il tempo volgeva al peggio e hanno cercato di tornare indietro, con la pioggia che iniziava a scendere. Quando un fulmine si è abbattuto poco distante da dove si trovavano, alle 15 terrorizzati hanno chiamato il 118. Impensabile in quelle condizioni l'intervento degli elicotteri da entrambi i versanti, né del Suem di Pieve di Cadore, né dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Sei tecnici del Soccorso alpino di Livinallongo sono quindi partiti in direzione della ferrata. Raggiunta Porta Vescovo in funivia, i soccorritori hanno proseguito a piedi sotto la pioggia, fino all'attacco della ferrata, per poi iniziare la salita tra le scariche di corrente. I 4 si erano fermati in un terrazzino nella parete. Tutti indossavano pantaloncini corti e giacche a vento, uno le scarpe da ginnastica e la ragazza si era riparata dentro a un sacco a pelo. Erano fradici e intirrizziti, poichè era scesa anche neve. I soccorritori li hanno assicurati e hanno attrezzato alcune corde per facilitare il percorso, hanno dato loro bevande calde e abbigliamento asciutto. Assieme agli escursionisti hanno così risalito una parte della ferrata fino all'altezza di in un sentiero laterale che taglia il percorso e porta a valle. Arrivati alla funivia, gli escursionisti sono stati poi accompagnati ad Arabba.
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2008
Cortina d'Ampezzo (BL), 22-08-08
Una tredicenne di Padova, E.L.M., è stata soccorsa dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, allertata attorno alle 12.30. La ragazza è scivolata lungo il sentiero 401 della val Travenanzes e ha riportato un trauma alla gamba. Imbarcata sul velivolo, è stata trasportata all'ospedale di Cortina.
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2008
INTERVENTO PER MALORE
Scritto da Michela Canova
Auronzo di Cadore (BL), 21-08-08
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in aiuto di un'escursionista di Maserada sul Piave (TV), F.G., 49 anni, colta da malore mentre con un'altra persona si trovava sul sentiero di forcella Paradiso, in Val da Rin. La donna è stata imbarcata utilizzando un verricello di 5 metri e trasportata per accertamenti all'ospedale di Pieve di Cadore. Due tecnici della Stazione del Soccorso alpino di Auronzo erano pronti in caso fosse necessario supporto alle operazioni.
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2008
Gosaldo (BL), 21-08-08
Scendendo da forcella Aurine, un'escursionista aveva dato appuntamento agli amici a Gosaldo, dove non è più arrivata. Preoccupati per il prolungato silenzio i suoi compagni hanno lanciato l'allarme e sono partite per la ricerca le squadre della Stazione del Soccorso alpino di Agordo, mentre erano state preallertate le Stazioni di Alleghe e Val Bois. In realtà la donna era scesa dal versante sbagliato, verso il Primiero, dove è stata rintracciata dai carabinieri. L'emergenza è quindi rientrata.
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2008
Cortina d'Ampezzo (BL), 21-08-08
Un'escursionista di Genova, C.C., 51 anni, uscita dalle gallerie del Lagazuoi ha messo male il piede sul sentiero, procurandosi la probabile rottura della caviglia. Alle 16 è stato chiesto aiuto al 118 e in direzione del luogo dell'incidente si è mossa una squadra del Soccorso alpino di Cortina con due finanzieri. La donna è stata raggiunta a circa 200 metri di distanza da passo Falzarego. Imbarellata è stata trasportata fino alla jeep e poi all'ospedale di Cortina
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2008
Cortina d'Ampezzo (BL), 21-08-08
Un escursionista milanese, M.C., 39 anni, residente a Lissone, si è rotto una caviglia mentre percorreva il sentiero che dal rifugio Scoiattoli porta all'Averau. L'uomo è stato raggiunto da 3 tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Cortina che, dopo avergli immobilizzato il piede, lo hanno imbarellato e trasportato a spalla fino al fuoristrada, per poi accompagnarlo al rifugio Cinque Torri, dove attendeva l'ambulanza che lo ha infine condotto all'ospedale Codivilla.
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2008
Falcade (BL), 21-08-08
Un'escursionista di Canale d'Agordo (BL), I.D.Z., 51 anni, è ricoverata all'ospedale di Belluno per i gravi traumi riportati dopo essere precipitata dalla ferrata che conduce alla forcella del monte Mulaz. La donna stava risalendo la via attrezzata con il marito e un amico senza essere assicurata al cavo di metallo, quando è scivolata ed è caduta per una quarantina di metri lungo la parete rocciosa del versante trentino. L'allarme è stato lanciato qualche minuto prima di mezzogiorno. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, individuato il luogo dell'incidente a circa 2.500 metri di altitudine, ha fatto calare medico e tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, per poi andare ad imbarcare un soccorritore della Stazione della Val Bois per aiutare nelle operazioni. Alla donna, che in quel momento era cosciente, sono state prestate le prime cure. Caricata nella barella, è stata recuperata utilizzando un verricello di 15 metri per essere poi trasportata all'ospedale del capoluogo. Oltre al Soccorso alpino della Val Bois era stato allertato anche quello di San Martino di Castrozza, in caso fosse stato necessario intervenire con ulteriore supporto.
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2008
Falcade (BL), 20-08-08
Scendendo durante una passeggiata dal rifugio Bottari verso località Molino, sopra l'abitato di Falcade, una signora di Rimini, L.A., 85 anni, non è più stata in grado di proseguire per problemi alle ginocchia. Il marito ha chiesto aiuto al 118 attorno alle 13.30 e la coppia è stata raggiunta poco dopo dal fuoristrada del Soccorso alpino della Val Bois con due tecnici che hanno quindi accompagnato i coniugi fino all'albergo.
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2008
CACCIATORE PRECIPITA DAL DOLADA
Scritto da Michela Canova
Ponte nelle Alpi (BL), 20-08-08
E' precipitato per una settantina di metri e ha perso la vita per i traumi riportati nella caduta. E' morto attorno alle 7 un cacciatore bellunese, G.T., 63 anni, che stava partecipando con alcuni colleghi a un censimento di fauna venatoria sul versante sud del monte Dolada. Da una prima ricostruzione sembra che l'uomo stesse dando da bere ai cani, quando ha perso l'equilibrio scivolando nel vuoto. Il 118 è stato allertato alle 7.20 e ha inviato sul luogo dell'incidente l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Il medico sbarcato nelle vicinanze ha constatato il decesso e il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, una volta ricomposta la salma, la ha recuperata utilizzando un verricello di 7 metri, per trasportarla a valle.
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2008
Canal San Bovo (TN), 19-08-08
Era salito con il fratello fino alla vetta di Cima Cece, ma al momento di intraprendere la via del rientro hanno sbagliato itinerario e iniziato a scendere lungo la parete di roccia verticale. Un passo sbagliato non ha lasciato scampo a un giovane escursionista, E.P., 34 anni, di Mogliano Veneto (TV), che sotto la forcella ha perso aderenza col suolo sempre più ripido ed è precipitato per 150-200 metri, trovando la morte sul colpo. L'intervento di recupero del corpo dell'escursionista è stato affidato poco prima delle 18 all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, poichè i mezzi aerei trentini erano impegnati. L'eliambulanza ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Caoria per indicare all'equipaggio il luogo dell'incidente e aiutare nelle operazioni. Durante il sopralluogo dall'alto, il corpo senza vita è stato individuato nel ghiaione sottostante la parete. Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata ricomposta e recuperata utilizzando un verricello di 5 metri, per essere trasportata a valle e affidata al carro funebre.
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2008
Belluno, 19-08-08
Anche oggi pomeriggio le Stazioni del Soccorso alpino bellunesi sono state chiamate a intervenire in numerose situazioni di emergenza. A Cortina d'Ampezzo una donna di Mogliano Veneto (TV), P.D.R., 68 anni, cercando una scorciatoia per scendere a valle sul Col dei Bos ha scelto il greto di un torrente, finendo per smarrire la strada e attorno alle 15.20 ha chiesto aiuto al 118. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina, seguendo le sue indicazioni per telefono, l'ha individuata e accompagnata senza problemi fin sulla strada. Un'escursionista di Mestre, F.G., 60 anni, si è invece rotta la caviglia, mettendo male il piede lungo il sentiero che scende dal Coldai a malga Pioda, nel Comune di Zoldo Alto. Raggiunta da una squadra della Stazione della Val di Zoldo che le ha immobilizzato l'arto, è stata quindi trasportata con la barella fino alla malga e poi in ambulanza all'ospedale di Agordo. Nel Comune di Vigo di Cadore, un'escursionista che con il marito percorrreva la mulattiera che porta al Tudaio, si è procurata la frattura di una caviglia. Otto tecnici del Soccorso alpino del Centro Cadore si sono avvicinati col fuoristrada per poi proseguire a a piedi sulla strada militare. Dopo averla trovata, le hanno bloccato il piede e la hanno caricata sulla barella per portarla fino alla jeep e da lì all'ambulanza che attendeva sulla strada a Piniè, per condurla all'ospedale di Pieve di Cadore.
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2008
Cortina d'Ampezzo (BL), 19-08-08
Un uomo ha perso la vita oggi precipitando sul tracciato che dalla Sella di Punta Nera porta in cima alla vetta. Un gruppo di escursionisti lo aveva incontrato in mattinata che procedeva da solo lungo il percorso esposto ed è stato lo stesso gruppo a rinvenirne il corpo senza vita al rientro sul sentiero sottostante, a quota 2.600, e a lanciare l'allarme alle 14.30. Allertati la Stazione del Soccorso alpino di Cortina e i finanzieri e ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata quindi ricomposta, recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e portata a valle.
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2008
MALORE AL RIFUGIO SAN MARCO
Scritto da Michela Canova
San Vito di Cadore (BL), 19-08-08
Un cinquantasettenne di Mogliano Veneto (TV), N.P, ha manifestato i sintomi di un attacco cardiaco mentre si trovava al rifugio San Marco. L'allarme è scattato attorno alle 11.30 e sul posto è intervenuto l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, poichè l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore era impegnata, che è atterrato nella piazzola di emergenza della struttura. L'uomo, dopo le prime cure prestategli dal medico di bordo, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno.
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2008
