2010

Chies d'Alpago (BL), 04-09-10
Arrivato sulla vetta del monte Messer assieme alla compagna, un escursionista di Belluno, E.D.A., 38 anni, è stato colpito da un fulmine ed è caduto a terra privo di sensi. Scattato l'allarme, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino dell'Alpago e lo ha lasciato al bivacco Toffolon poichè la nebbia impediva di avvicinarsi oltre. Raggiunto l'infortunato che nel frattempo aveva ripreso i sensi, altri soccorritori si preparavano a salire in quota. Fortunatamente si è aperto un varco che ha permesso all'eliambulanza di recuperare in hovering l'uomo ferito per trasportarlo all'ospedale di Belluno.
Poco prima due escursionisti toscani impegnati sulla ferrata Costantini, nel gruppo della Moiazza, preoccupati per la presenza della nebbia erano stati aiutati con indicazioni telefoniche del Soccorso alpino di Agordo a ritrovare il percorso corretto.
Livinallongo del Col di Lana (BL), 04-09-10
Una ragazza di 15 anni di Rimini, C.L., si è sentita poco bene, mentre con una comitiva si trovava sul sentiero Viel dal Pan, che dal passo Pordoi conduce a Porta Vescovo. Raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo e dal personale dell'ambulanza della Croce Bianca, è stata trasportata sulla barella per 600 metri fino alla strada e da lì all'ospedale di Agordo per accertamenti.
Canale d'Agordo (BL), 03-09-10
Una ragazza di Alleghe, C.M., 15 anni, ha accusato un lieve malore mentre con alcuni amici si trovava al bivacco Giovanni Paolo I, sotto le Cime d'Auta. Raggiunta dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato in hovering, la ragazza è stata imbarcata e trasportata all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso. Pronta ad intervenire, se necessario, anche la Stazione del Soccorso alpino della Val Biois.
Auronzo di Cadore (BL), 02-09-10
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con a bordo personale del Soccorso alpino, ha effettuato un sopralluogo sulle Tre Cime di Lavaredo a seguito della segnalazione di una guida alpina che ieri, nella fase di discesa dopo aver ultimato la scalata dello Spigolo Giallo alla Piccola di Lavaredo, ha assistito al crollo di materiale dalla parete, finito nel canale dove si effettuano le doppie del rientro tra la Piccola e la Grande. La ricognizione è servita ad appurare che si è trattato di un distacco assolutamente modesto e normale di una porzione superficiale rocciosa e a escludere la presenza di eventuali massi pericolanti.
Rocca Pietore (BL), 30-08-10
E' stato un intervento molto rischioso per i soccorritori, e ha richiesto tutta l'abilità del pilota dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites, quello conclusosi attorno a mezzogiorno con il recupero di due giovani alpinisti di Macerata, bloccati da ieri per una tempesta di neve a circa 3100 metri di quota sulla parete della Marmolada. I due, F.T., 20 anni, di Mogliano (MC), e D.C., 21 anni, originario di Macerata e residente a Trento, avevano attaccato la Don Quixote (via con dislivello di 950 metri e passaggi di quinto e sesto grado) ieri matttina, ma si erano attardati notevolmente e a mezzanotte avevano lanciato l'allarme al 118, impossibilitati a proseguire a causa di una nevicata. Tecnici provenienti da tutte le Stazioni del Soccorso alpino agordino, 24 soccorritori, si sono preparati a partire  e a salire sulla vetta non appena all'alba sono stati aperti gli impianti di risalita, per permettere di portare in quota uomini e attrezzatura. I soccorritori, scesi a Punta Rocca con la bufera in corso e continue scariche di fulmini, hanno completato il traverso e inziato ad attrezzare il percorso lungo la lastra di ghiaccio formatasi nella notte, fino a raggiungere la forcella. Il rischio elevato rallentava il progredire delle squadre e il maltempo avrebbe richiesto ancora 4 ore di avvicinamento per raggiungere la verticale alla via. Quando la bufera ha lasciato uno spiraglio, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha tentato due avvicinamenti con il verricello, dopo aver individuato i due ragazzi in sosta. Purtroppo il cielo si è richiuso e il mezzo è dovuto rientrare. Non appena si è presentata un'altra possibilità, l'elicottero ha attrezzato un gancio baricentrico di 100 metri e, grazie all'abilità del pilota, il tecnico del Soccorso alpino è riuscito ad agganciare i due giovani, per trasportarli fino a malga Ciapela, prima che il tempo peggiorasse di nuovo. Visitati dal medico della Stazione della Val Pettorina, ai due ragazzi è stato riscontrato lo stato di ipotermia e, per uno di loro, uno scompenso cardiaco. Entrambi sono stati accompagnati in ambulanza all'ospedale di Agordo.
Rocca Pietore (BL), 30-08-10
In Marmolada è in corso un difficile intervento per recuperare due alpinisti bloccati sul terz'ultimo tiro della via Don Quixote, 950 metri di dislivello con passaggi di quinto e sesto grado. Le squadre del Soccorso alpino delle diverse Stazioni agordine hanno raggiunto la vetta, dopo aver trasportato il materiale in quota grazie all'apertura degli impianti questa mattina all'alba, e stanno attrezzando gli ancoraggi per le calate, mentre la montagna è investita da una bufera di neve. I due alpinisti (italiani, ma non si conoscono le generalità) hanno bivaccato in parete.
Auronzo di Cadore (BL), 29-08-10
Due cordate di alpinisti cechi, una femminile, l'altra maschile, partite ieri in mattinata, hanno scalato lo spigolo Dibona alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. I due uomini hanno concluso la via e sono rientrati in attesa delle compagne che si erano attardate. Attorno alle 23.30, non vedendole ancora rientrare e sapendole senza cellulare, pile, abbigliamento e attrezzatura per la notte (ieri sera la temperatura segnava un grado sopra lo zero) hanno lanciato l'allarme. Le squadre del Soccorso alpino di Auronzo, con gli agenti del Corpo forestale dello Stato, si sono avvicinate alla parete, fissando il campo base al rifugio Auronzo. Hanno subito notato sulla roccia la luce di due pile frontali e capito che si trattava di altri alpinisti che stavano scendendo molto lentamente. I soccorritori, risaliti dalla normale, si sono avvicinati alle luci. A metà parete, all'altezza del camino, si trovavano due alpinisti slovacchi, ben equipaggiati, che, dopo aver concluso la Comici, stavano tornando a valle. Con loro le due donne ceche, di 53 e 55 anni, che avevano incontrato lungo il rientro. Scelta una variante più comoda verso la Ovest, con meno doppie da affrontare, i soccorritori li hanno riaccompagnati tutti e quattro fino al rifugio, dove sono arrivati verso le 5.
Cortina d'Ampezzo (BL), 28-08-10
Una bambina di 11 anni, A.P., di Rimini, è caduta sulla pista ciclabile che da Dobbiaco porta a Cortina, nel tratto in discesa che stava percorrendo con i famigliari vicino alle gallerie di Fiames. I soccorritori di Cortina, allertati poco prima delle 19, hanno raggiunto in jeep la bimba, con una ferita al ginocchio, e l'hanno accompagnata al pronto soccorso del Codivilla.
Santo Stefano di Cadore (BL), 28-08-10
Una cercatrice di funghi di Santo Stefano di Cadore, L.D.B., 59 anni, ha perso l'orientamento mentre si trovava nei boschi della val Visdende, non distante da malga Chivion. Allertato il 118, sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico. I soccorritori hanno presto individuato dove si trovava la donna e l'hanno riaccompagnata alla macchina.
Taibon Agordino (BL), 28-08-10
Un escursionista tedesco, R.K., 49 anni, è caduto lungo il sentiero 557 in val Corpassa e si è procurato la sospetta frattura di tibia e perone. Raggiunto da una squadra del Soccorso alpino di Agordo, è stato imbarellato e trasportato al pronto soccorso di Agordo.
Recoaro Terme (VI), 27-08-10
Un escursionista di Montecchio Maggiore, D.B., 77 anni, è scivolato sul sentiero che dal passo Tre Croci conduce al rifugio Scalorbi ed è ruzzolato per una ventina di metri in un canalino roccioso. Scattato l'allarme, il 118 ha inviato una squadra del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno e l'elicottero di Verona emergenza, che però ha avuto qualche difficoltà ad avvicinarsi a causa del maltempo. I soccorritori hanno raggiunto l'infortunato, che si trovava con i famigliari, a circa 1.800 metri di quota. Non appena si è aperto un varco, l'eliambulanza si è avvicinata. Prestategli le prime cure, l'uomo è stato recuperato con un verricello per essere trasportato all'ospedale di Verona con un grave trauma cranico.
Cortina d'Ampezzo (BL), 27-08-10
Un'escursionista tedesca, U.I., 52 anni, è scivolata all'uscita delle gallerie del Lagazuoi, procurandosi la sospetta frattura della tibia. Scattato l'allarme, sul posto si sono diretti i soccorritori di Cortina. L'infortunata è stata raggiunta dalla squadra e, dato che le condizioni meteo erano migliorate nel frattempo, anche dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che l'ha recuperata utilizzando un verricello di 10 metri per trasportarla al Codivilla.
Comelico Superiore (BL), 27-08-10
Due cercatrici di funghi, R.M., 69 anni, di Longarone, e G.C., 73 anni, di Belluno, si sono perse nei boschi del Comelico. Partite nella zona di passo Sant'Antonio, a Danta, hanno scollinato verso Padola e il lago di Sant'Anna, ma si sono smarrite tra la vegetazione e hanno contattato il 118 attorno alle 16. Una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico si è avvicinata in jeep, per poi iniziare la ricerca. Dopo poco le due donne sono state individuate e riaccompagnate alla loro automobile.
Seren del Grappa (BL), 26-08-10
E' ruzzolato per alcuni metri lungo il versante, mentre con il padre stava lavorando nei boschi del monte Tomatico, e ha riportato diversi traumi sul corpo. F.F., 40 anni, di Seren del Grappa, visitato dal medico dell'equipaggio inviato dal 118, è stato poi recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore utilizzando un verricello, per essere poi condotto all'ospedale di Feltre.
Borca di Cadore (BL), 26-08-10
Un'escursionista di Trieste, G.I., 71 anni, è scivolata sul sentiero che conduce al rifugio Città di Fiume sotto il Pelmo, procurandosi un trauma al braccio. Raggiunta da una squadra del Soccorso alpino della Val Fiorentina, è stata trasportata in barella fino alla strada e da lì in ambulanza all'ospedale di Agordo. E' invece riuscito ad arrivare autonomamente al Città di Fiume A.S., 34 anni, di Udine, caduto anche lui mettendo male un braccio. Dopo l'allarme, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato nei pressi dell'edificio, lo ha imbarcato e accompagnato all'ospedale agordino.
Belluno, 25-08-10
Un ragazzino di 10 anni, I.B., di Rovigo, è stato colpito alla testa da un sasso mentre con una comitiva si trovava non distante dal rifugio Coldai, nel comune di Alleghe. Raggiunto dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato nelle vicinanze, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno, per monitorare la ferita, fortunatamente non grave. Una turista romana di 66 anni è invece scivolata nei pressi del lago Scin, sul sentiero 209, e si è procurata un trauma alla caviglia. I tecnici della Stazione di Cortina, allertati dal 118, l'hanno accompagnata fino all'ospedale Codivilla. E' infine caduta con la bicicletta una biker tedesca, K.H., 28 anni, diretta con altre persone al rifugio Città di Fiume, nel territorio di Borca di Cadore. Soccorsa da una squadra della val Fiorentina per le contusioni riportate, è stata portata fino all'ambulanza e da lì all'ospedale di Agordo.
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