2010
INFORTUNIO SOTTO LE CIME D'AUTA
Scritto da Michela Canova
Falcade (BL), 24-08-10
Un'escursionista di Valdobbiadene (TV), P.A., 48 anni, è caduta sbattendo a terra su un fianco prima di raggiungere il rifugio Baita dei cacciatori, sotto le Cime d'Auta. Una volta raggiunta la struttura, il gestore ha chiesto l'intervento del 118 poichè la donna lamentava dolori. Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois ha raggiunto l'edificio e, dopo aver imbarellato l'infortunata, l'ha trasportata a spalla per circa un chilometro, per poi proseguire in jeep fino all'ambulanza, in attesa vicina alle prime case dell'abitato.
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2010
Belluno, 24-08-10
Un ciclista settantaduenne è caduto dalla mountain bike lungo il sentiero 426, che costeggia il Boite in destra orografica, tra San Vito di Cadore e Cortina. Allertati i soccorritori delle due Stazioni, una squadra di San Vito ha raggiunto l'infortunato e lo ha trasportato fino all'ambulanza, con un sospetto trauma alla spalla. Nel comune di Falcade, i tecnici della Stazione Val Biois sono intervenuti in aiuto di un escursionista stremato dalla stanchezza. Q.F., 70 anni, si trovava a un chilometro di distanza da località Molino. Accompagnato fino all'ambulanza, è stato portato all'ospedale per accertamenti.
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2010
Foza (VI), 24-08-10
Allontanatosi in cerca di funghi nei boschi di Marcesina, ha fatto preoccupare i parenti per il ritardo rispetto all'orario convenuto per ritrovarsi. Così, attorno alle 13.30 è scattato l'allarme per la scomparsa di G.C., 63 anni, di Conco (VI). Le squadre del Soccorso alpino di Asiago, con vigili del fuoco e forestali, hanno iniziato a perlustrare l'area. Dopo le 15 l'uomo, che aveva percorso un itinerario più lungo del previsto, è stato rintracciato di ritorno verso la macchina e l'emergenza è rientrata.
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2010
ALPINISTA VOLA IN PARETE
Scritto da Michela Canova
Agordo (BL), 24-08-10
Un alpinista di Pieve d'Alpago (BL), D.D.A., 31 anni, primo di cordata, è volato sul primo tiro della via Livanos alla Moiazza, cadendo per una quindicina di metri. Scattato l'allarme, sul posto il 118 ha inviato l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. L'infortunato è stato recuperato utilizzando un verricello di 20 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno con alcuni traumi al volto e sulle gambe.
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Belluno, 22-08-10
Un escursionista di Udine, P.P., 62 anni, affaticato dalla camminata sul Pian de le Salere, ha chiesto l'intervento del 118. Raggiunto da una squadra del Soccorso alpino di Auronzo, non è stato comunque in grado di proseguire ed è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che lo ha imbarcato e trasportato illeso a valle. I soccorritori di Auronzo si sono poi diretti a forcella Lavaredo. Lì una turista di Palermo, T.I., 46 anni, era scivolata procurandosi un trauma alla caviglia. La donna è stata accompagnata alla macchina. Sempre ad Auronzo, sulla parete di Punta Col de Varda, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha recuperato un alpinista di Gorizia, P.T., 35 anni, volato a circa 2.500 metri di quota, per condurlo all'ospedale con un sospetto trauma alla spalla. La Stazione del Soccorso alpino di Cortina ha portato all'ambulanza, in attesa al rifugio Dibona, un escursionista tedesco, V.W., 52 anni, caduto nei pressi del rifugio Giussani, sbattendo con la spalla a terra. Sempre a Cortina, i soccorritori sono intervenuti per il trauma a una caviglia di un uomo inglese, ruzzolato lungo i camminamenti della guerra in Val Parola. Infine a Sappada, il Soccorso alpino ha aiutato un anziano, P.Z., 86 anni, bloccato da alcuni dolori vicino ai laghetti dei pescatori, accompagnandolo fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Pieve di Cadore.
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2010
PUNTO DA UN'APE E' GRAVE
Scritto da Michela Canova
Domegge di Cadore (BL), 22-08-10
Punto da un'ape, mentre con la famiglia si trovava in una baita in località Daosto, è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Feltre. L'allarme è scattato attorno a mezzogiorno. Sul posto una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore ha portato G.B.B., 65 anni, di Domegge di Cadore, attraverso il bosco, fino al luogo dove è atterrato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Il medico ha prestato le prime cure urgenti all'uomo e subito dopo l'eliambulanza è decollata in direzione di Feltre.
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2010
MALORE DURANTE LA GARA
Scritto da Michela Canova
Pieve di Cadore (BL), 22-08-10
Una giovane concorrente della marcia in montagna che si svolgeva oggi a Pieve si è sentita male poco distante dal rifugio Antelao. M.P., 16 anni, di Sappada è stata subito aiutata da un'altra partecipante, infermiera appartenente al Soccorso alpino, mentre sul posto il 118 inviava una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Recuperata con un verricello di 15 metri, la ragazza è stata trasportata all'ospedale per gli accertamenti del caso.
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2010
Belluno, 21-08-10
Nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore ha rintracciato una coppia di turisti di Brescia che si era persa sopra l'abitato di Borca di Cadore. Superato il villaggio Agip, il sentiero interrotto da una frana ha fatto loro perdere la traccia. Scattato l'allarme, sono stati individuati poco dopo e riaccompagnati sulla strada. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in aiuto di un'escursionista milanese, L.M., 50 anni, scivolata sotto forcella Coldai, nel comune di Zoldo Alto, sul versante che dà verso l'omonimo rifugio. Imbarcata con un verricello di 5 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Cortina con una probabile frattura alla caviglia. Una bimba di 9 anni di Cremona, B.C., si è sentita poco bene mentre si trovava al rifugio Scoiattoli, sotto le Cinque Torri. Raggiunta prima dai soccorritori di Cortina con il fuoristra, è stata poi accompagnata all'ospedale di Pieve di Cadore per accertamenti dall'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. L'elicottero di Pieve di Cadore era infatti impegnato sulla Tofana di Rozes, dove un alpinista svizzero, D.H., 27 anni, era volato per una decina di metri all'uscita della via Costantini-Ghedina al pilastro. Sbarcati medico e tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio in hovering, il ragazzo e la sua compagna sono stati recuperati con due verricellate da 10 metri. Il giovane alpinista è stato subito trasportato all'ospedale di Cortina per i politraumi seguiti alla caduta.
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2010
SCIVOLA IN UNA SCARPATA
Scritto da Michela Canova
Valle di Cadore (BL), 20-08-10
Una turista di Santa Lucia di Piave, D.A., 73 anni, è scivolata in una scarpata in località Vallesina. Aiutata da alcuni passanti è stata portata nei pressi del torrente, dove è sopraggiunta una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e il personale medico dell'ambulanza. Imbarellata, l'infortunata è stata trasportata a spalla fino alla strada e da lì all'ospedale di Pieve a causa dei sospetti politraumi riportati nella caduta.
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2010
Cortina d'Ampezzo (BL), 20-08-10
E' stato ritrovato da una squadra del Soccorso alpino di Cortina R.Z., 75 anni, di Belluno che aveva perso la traccia del sentiero Dibona, nel gruppo del Cristallo, e si era ritrovato incrodato fuori via. I soccorritori lo hanno individuato e accompagnato fino a forcella Grande in direzione del bivacco Buffa di Perrero, dove, non appena si è aperto un varco nella nebbia, lo ha recuperato in hovering l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, per trasportarlo a valle in località Son Forca.
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2010
DUE INTERVENTI A CORTINA
Scritto da Michela Canova
Cortina d'Ampezzo (BL), 20-08-10
Un alpinista di Bolzano, P.D., 30 anni, è stato colpito al piede da un sasso mentre si trovava poco distante dalla base dello spigolo del Sass de Stria, che stava scalando. Scattato l'allarme attorno alle 10.30, sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha recuperato l'infortunato utilizzando un verricello di 15 metri per trasportarlo all'ospedale di Cortina con un sospetto trauma alla caviglia. Successivamente l'eliambulanza è volata all'inizio della via normale alla Punta Fiames, dove un escursionista austriaco è ruzzolato, ferendosi a un piede. R.S., 47 anni, di Salisburgo, è stato imbarcato con una verricellata di 15 metri e accompagnato al Codivilla. In entrambe le occasioni una squadra del Soccorso alpino di Cortina era pronta a intervenire se necessario.
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2010
Sappada (BL), 19-08-10
È appena rientrato l'allarme per la sparizione di due escursionisti sul Peralba. Le squadre del Soccorso alpino di Sappada erano state allertate attorno alle 19 per la scomparsa di due escursionisti, uno di Trebaseleghe (PD) e uno di Trivignano (VE), partiti oggi per risalire la ferrata che conduce in vetta. I due avevano contattato il padre di uno di loro attorno alle 14 dicendo che avevano completato l'itinerario e si preparavano a scendere dalla cima. Il padre che non li ha più sentiti - il cellulare risultava irraggiungibile - attorno alle 19 ha chiesto aiuto al 118 per verificare se la loro auto fosse ancora parcheggiata al bivio del rifugio Calvi. Constata la presenza della macchina, sono partite le ricerche. Presenti anche i soccorritori della Val Comelico e la Guardia di finanza. Allertato anche il Soccorso alpino della Carnia. In realtà i due avevano risalito la ferrata del Chiadenis e al rientro, a causa della nebbia, avevano sbagliato itinerario scendendo verso Forni Avoltri. Una volta raggiunta una malga, stavano per essere riaccompagnati al rifugio Sorgenti del Piave. Una volta trovato un punto con copertura telefonica, la chiamata ai famigliari che ha fatto rientrare le squadre.
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2010
MALORE IN QUOTA
Scritto da Michela Canova
Cortina d'Ampezzo (BL), 19-08-10
Un'escursionista bolognese si è sentita poco bene mentre scendeva dal rifugio Vandelli verso il passo Tre Croci, probabilmente affaticata dalla giornata. Raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Cortina con il fuoristrada, la donna, A.C., 67 anni, che nel frattempo era stata aiutata da un medico presente sul posto, è stata trasportata fino al passo e da lì, in ambulanza, all'ospedale Codivilla, per gli accertamenti del caso.
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Cortina d'Ampezzo (BL), 19-08-10
È stato trovato privo di sensi da un passante sul sentiero che conduce al rifugio Vandelli l'escursionista veronese che, scivolato, ha sbattuto la testa a terra. L'uomo, T.V., 60 anni, caduto quando i suoi famigliari si trovavano più avanti lungo il percorso, ha ricevuto le prime cure da un medico che casualmente si trovava sul posto, mentre una squadra del Soccorso alpino di Cortina e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore raggiungevano il luogo dell'infortunio. Recuperato con un verricello di 15 metri, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per un probabile trauma cranico.
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2010
ALPINISTI INCRODATI FUORI VIA
Scritto da Michela Canova
Belluno, 18-08-10
S.D. classe 57 nato a Verona ma residente a Treviso e G.L. classe 56 nato a Treviso e residente a Mansuè (TV). I due ieri hanno salito il Secondo Campanile di Popera, scendendo hanno sbagliato la via di discesa perdendo le soste di calata (golfari) e imboccando una via (forse vecchia) di salita, calandosi quindi con 3 doppie da 30 metri su vecchi ancoraggi precari e insicuri. Si sono così trovati in seria difficolta' in mezzo alla parete con roccia molto marcia e precaria sul in versante Popera, senza possibilità di continuare perchè non trovavano più ancoraggi ed erano sprovvisti di chiodi e martello. A questo punto hanno deciso di bivaccare in piena parete, sperando nella luce del giorno per riprendere la discesa. Questa mattina vista la nebbia e l'incapacità di trovare una via d'uscita hanno dato l'allarme. Condizioni meteo generali e di visibilità limitata a causa della fitta nebbia hanno reso impossibile l'uso dell'elicottero. La Stazione del Soccorso Alpino della Val Comelico con 10 Tecnici si portavano in zona, con 2 che fanno da supporto logistico al Rif. Lunelli e 8 che invece operano in parete. Alcuni si fermano nei punti nodali a preparare le calate di rientro, 3 salgono in vetta per rintracciare i tipi. Saliti in cima iniziano a fare delle calate per individuare il punto in parete dove si trovano...ma la ricerca diventa difficile a causa della visibilità nulla, dell'assenza di campo per i cellulari e per la mancanza di copertura radio a causa della morfologia dei luoghi. Mentre gli uni preparano le calate nella parte bassa, gli altri cercano i due nella parte alta, alle 13:30 circa dopo vari tentativi nella nebbia e su roccia molto friabile, quindi, molto pericolosa, riescono ad individuarli e raggiungerli. Li agganciano e con altre calate approntate sul posto riescono a rientrare sulla linea di calata corretta dove le doppie sono già attrezzate, a quel punto arrivano alla base e poi al rifugio...i due sono illesi anche se provati dalla notte all'addiaccio e dalla giornata di oggi in parete inizio intervento ore 9:24 fine intervento ore 16:15 Fabio Bristot
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Belluno, 16-08-10
Sono appena stati individuati da una squadra del Soccorso alpino di Cortina due escursionisti che, conclusa la ferrata Renè de Pol nel gruppo del Cristallo, hanno perso la traccia del sentiero di rientro e hanno chiesto aiuto al 118 nel tardo pomeriggio. I due saranno riaccompagnati a valle in un paio di ore. Presenti anche due finanzieri. È stato invece rintracciato attorno alle 19 un uomo che si è perso non distante da forcella Forada, nel comune di Borca di Cadore. In suo aiuto si sono mosse le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore che lo hanno ritrovato un paio di ore dopo l'allarme, lanciato dall'escursionista stesso.
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2010
